Citazione di: ralphmalph il 09 Ago 2015, 09:49
Però fat, la partita dura 90 minuti. Aver giocato alla pari per 70 minuti conta davvero poco. Fatto sta che la Juve nel st ha deciso di fare qualcosina in più. E in dieci minuti ci sono stati l'occasione di Manzukic, il tiro di pogba e i due gol. Insomma non hanno vinto proprio per un episodio. E non si può essere soddisfatti per quei 70 minuti in cui abbiamo creato davvero poco, se pensiamo alla Lazio dello scorso anno.
La verità è che ancora non ci siamo. Ma proprio per niente. Si sbrigasse pioli a porre rimedio. Ha tempo una settimana, poi c'è la partita più importante della stagione. Cannarla come ieri sarebbe imperdonabile
Verissimo, tanto che, il segnale che Allegri si aspettava, e cioè il calo della Lazio, lo certifica inserendo Dybala al posto di Coman. Meno copertura e più peso e velocità in avanti. Però non puoi negare che fino a li avevamo tenuto botta dignitosamente.
Però non è un problema di un singolo o del mercato. È la squadra che ancora non trova il modo giusto di stare in campo. Quando è così tutti i limiti dei singoli vengono fuori. Ma cinque sconfitte su cinque non possono che essere relative ad un problema di impostazione generale (preparazione fisica, modulo, assemblaggio dei singoli) che di un singolo fattore (manca er terzino, manca er bomber vero).
Non è nel tuo post ma aggiungo leggendo da altri.
Non cominciamo con 'sta pippa dei "casi". Il caso Keita, il caso Cataldi e via discorrendo. Altrimenti non si deve pretendere una rosa forte con due giocatori per ruolo.
Dopodiché non è che se il mister non ti fa entrare per due partite o te ne fa giocare una fuori ruolo ti sta bruciando. Decide che in quei frangenti gioca un altro che magari vuo!e semplicemente testare o che al momento vede meglio uno rispetto a chi non entra. E, soprattutto, che la concorrenza, per tutti, potrebbe essere agguerrita.
Ben venga se Kisnha con una settimana ha fatto vedere di essere più forte di Keita.
Io già me c'è comincerei a fa una pippa.
Vuol dire che, sebbene adesso questa squadra sia in evidente difficoltà, nel breve tirerà fuori il suo vero valore che dovrebbe essere oggettivamente superiore a quello dello scorso anno.
O almeno speriamo che sia così anche se la partenza è in salita ed è più facile al momento cogliere le tante note negative più che le poche positive.
C'è chi non aspettava altro per inzupparci il pane e fare una bella scarpetta. Gli eventuali errori della Lazio di Lotito e Tare, da alcuni, sono sempre accolti con malcelata soddisfazione. Ma, visto quello che ci aspetta nel breve, sarebbe meglio non mettere ulteriore pressione negativa sulla squadra. Almeno in questi prossimi dieci giorni.