Radovic, attaccante Legia: "Trabzonspor più forte di una Lazio penalizzata dal mercato. Noi passeremo"
16.09.2013 23:05 di Matteo Botti Twitter: @MetBotti articolo letto 4660 volte
Fonte: Matteo Botti /
Lalaziosiamonoi.itLa Roma a punteggio pieno dopo la vittoria al Tardini, il derby che dista solo 6 giorni, anche meno. La Lazio inizia a fare sul serio, giovedì l'Europa chiama. Un girone sulla carta più abbordabile rispetto a quello dello scorso anno. Sulla carta. Già il Legia Varsavia all'esordio chiarirà ai biancocelesti la reale levatura del raggruppamento. Di certo i polacchi venderanno cara la pelle. Da più di due settimane, intervistati dalla stampa locale, stanno mostrando una certa sfrontatezza. In sicurezza nei propri mezzi finora a parole, appaiono davvero competitivi. Le parole rilasciate oggi a PN da Miroslav Radovic sanno addirittura di spavalderia: "Per molti giornalisti e tifosi sportivi la Lazio è la favorita per il primo posto nel raggruppamento. Non sono d'accordo. I biancocelesti sono una formazione esperta, è vero, ma visto il calciomercato estivo secondo me il Trabzonspor è decisamente più competitivo ed arriverà primo. Poi ci siamo noi, che abbiamo un grande gruppo e un grande staff". L'attaccante serbo, che con Klose condivide solo il nome di battesimo data la sua scarsa vena realizzativa mostrata nell'Ekstraklasa (24 reti in 134 match), milita nelle fila dei Legionari dal 2006. Tracotanza ed idee chiare: "Dobbiamo guardare avanti a noi e fare un progetto. Dalle prime due partite si capiranno le nostre potenzialità. Mi aspetto, infatti, di portare a casa più punti possibili nel doppio turno con l'Apollon Limassol. Fare bottino pieno contro i ciprioti ci consentirebbe poi di concentrarci per le gare casalinghe e far male a turchi e italiani. Questo ruolino di marcia dovrebbe bastare per garantirci almeno il secondo posto. Non sto dicendo che è facile, ma è quello che dobbiamo fare. Siamo in grado di battere tutti".