Citazione di: matador72 il 13 Dic 2013, 17:08
" ... il laziale è quello che quando la Lazio è in difficolta' ti riempe lo stadio...."
" ... a Lazio-bari del febbraio 2010 eravamo in 50mila e avevamo un piede in B..."
Sino a qualche tempo fa quando si faceva notare la moria di presenze allo stadio in molti rispondevano questo, oggi anche questo è solo un ricordo.
La maggioranza del tifoso e diventato ormai come quello che per fare dispetto alla moglie ( Lotito) se lo taglia.
La generazione dei laziali temprati dalle difficoltà è in estinzione ormai.
Quella mitica generazione di laziali lì si forgiò quando le gesta di Chinaglia erano ancora vive nella memoria collettiva della tifoseria e non c'erano pay-tv e divani ad offrire una comoda alternativa.
Chi amava la Lazio, andava allo stadio per vedere la Lazio. Indifferentemente se giocava contro la Cavese, il Pisa o la Juventus.
Oggi non è più così. Dopo gli anni dei trionfi ed il conto salato chiamato Lotito/Ultra$ che ne sono conseguiti ,per andare allo stadio non basta l'amore immenso per questa maglia, che comunque tutti coloro che si professano laziali continuano a coltivare gelosamente. Se non è possibile avere una squadra competitiva ce ne vorrebbe almeno una volitiva, vibrante, determinata per motivare chi è cresciuto avendo negli occhi Signori, Nesta, Boksic, Nedved, Simeone a prendere il freddo piuttosto che vedersi la partita in HD con lo spezzatino e le spuntature della mamma/moglie innaffiate da litri de vinello e grappa a volontà, con tanto de pastarella finale.
Domenica per questa sfida salvezza io sarò al mio posto all'Olimpico come i vecchi tempi, ma non mi sento proprio di biasimare chi non ci sarà, perchè questa Società in primis,poi tecnico squadra e in qualche misura anche la tifoseria organizzata di stimoli per assistere ad una partita in uno stadio di merda come l'olimpico non ne forniscono neanche uno.