Citazione di: JoeStrummer il 16 Dic 2013, 12:39
Se dopo la coppanfaccia la Società fa le cose come Cristo comanda e invece di prendere Perea e altri 4 sbarbatelli potenzia la squadra per farle compiere il definitivo salto di qualità,
Definitivo...
Io ricordo Eriksson che diceva a Cragnotti, dopo lo storico scudetto del 2000, "vendi i migliori e ricomincia da un gruppo di giovani forti". Col senno di poi, aveva ragione. Niente debiti, Lazio finanziariamente solidissima, inizio di un nuovo ciclo che forse avrebbe portato ad altri successi.
Altro che definitivo salto di qualità.
Io avrei detto realistica presa di coscienza delle reali potenzialità di società, squadra, ambiente, tifosi compresi.
Che è quello che dovrebbe accadere sempre. Ad Udine accade, per fare un esempio considerato solo quando si tratta di parla di qualificazioni alle coppe europee e non di partecipazione alle stesse.
La Lazio del XXI secolo può permettersi ciò che è accaduto nell'ultimo decennio: oscillazioni intorno ad un livello medio irraggiungibile da due terzi delle società di serie A. Con trofei per decenni visti col cannocchiale, e con partecipazioni frequenti a coppe europee.