Sollòro
L'urna di Nyon dice Ludogorets. Il vento soffia ancora verso est, la formazione biancoceleste incrocerà la compagine di Razgrad, Bulgaria nord-orientale, nei sedicesimi di finale di Europa League. Campioni di Bulgaria da due anni consecutivi, i verdi di mister Stoycho Stoev stanno vivendo attualmente il miglior periodo della loro storia. Il 1945 è l'anno della loro fondazione, ma la massima serie nazionale è stata solo un sogno fino al termine della stagione 2010-2011, coincisa con la storica promozione dopo il primo posto nel girone Est della serie B bulgara. Il palmarés, manco a dirlo, è di recente costruzione: oltre ai due titoli nazionali conquistati, il Profesionalen Futbolen Klub Ludogorec ha conquistato una Coppa nazionale ed una Supercoppa bulgara. In campionato, giunto ormai alle battute conclusive, il club di patron Aleksandar Aleksandrov è in lotta con il Litex Lovech di Sofia per la prima piazza. Quarantasette punti per entrambe le squadre, ma i campioni in carica hanno da recuperare un match. Nella rassegna continentale in cui è impegnato, il Ludogorets è stato protagonista di un cammino strepitoso: primo posto mai in discussione, 16 punti in cascina, frutto di 5 vittorie ed un pareggio, e lo scalpo di un club blasonato come il PSV Eindhoven. Trainer Stoev è solito disporre i suoi undici secondo un 4-2-3-1 arioso e votato più ad offendere che a difendere, nonostante il dato delle reti subite in patria parli chiaro: il portiere Cvorovic solamente in 12 occasioni si è visto infilare da un avversario. Nomi sconosciuti ai più, ma non per questo da sottovalutare, compongono la rosa della compagine bulgara. La stella risponde al nome di Marcelinho, 29enne trequartista verdeoro, già 8 reti in campionato. Altro giocatore interessante è l'esterno offensivo olandese ma originario del Suriname Vura, classe '93 rapido e con il fiuto del gol. Il bomber principe con 10 reti, nonché terminale offensivo dei bulgari è lo sloveno ex Celje Roman Bezjak. Dando un'occhiata alla difesa, spunta il nome di Cosmin Moti, vecchio obiettivo di mercato della Lazio e meteora al Siena nella stagione 2008-2009. I match casalinghi dei verdi vengono disputati nella poco capiente e raccolta – 6.000 i posti disponibili - Ludogorets Arena.
FORMAZIONE TIPO – (4-2-3-1) Cvorovic; Choco, Mäntylä, Terziev, Moti; Dyakov, Zlatinski; Abalo, Marcelinho, Vura; Bezjak. All.Stoev