Facciamo finta di essere Pioli. Sono le 4 e mezza, e' ora del discorsetto pre partita. Io gli direi questo.
(Gamba su una sedia, sguardo rivolto a tutti, uno per uno)
"Ragazzi... ve l'ho gia' detto? Ve l'ho gia' detto che.. ... che avete fatto una stagione da paura? (sorriso controllato, possibilmente lacrimuccia?) Avete fatto cose strepitose. Non sapete quanto sia orgoglioso di voi. A 50 anni non credevo ormai che avrei avuto l'opportunita' di allenare un gruppo di questo livello. Mi avete cambiato la vita. (li guardi a uno a uno). Questa stagione restera' sempre con me. Un ricordo indelebile. Siete mostruosi. Stefan, Felipe... ma vi rendete conto? Santiago, sei qui a giocartela (sorrisone). Antonio, potevi immaginare una giornata migliore? Una stagione migliore? Una vita migliore? Siete splendidi, e voglio ringraziarvi adesso. Vada come vada. Vi voglio bene"
Ecco.
Non credo che questo sia un gruppo che ha bisongo di spiegazioni sul cosa e sul perche'.
QUesto gruppo ha solo bisogno di sentirsi unito e di volersi bene.
Poi volera' sulle ali della giovinezza, della ingenuita', della incoscienza.
Forza ragazzi.