La qualificazione in Champions League può farti fare il salto di qualità se riesci ad ottenerla sistematicamente, non dico ogni anno, ma almeno un anno sì e uno no. Viceversa, le prodezze estemporanee di una stagione rischiano di ritorcersi contro gli equilibri delle società, in termini di aumento di ingaggi dei calciatori che viene compensato il primo anno dagli introiti della CL, e manda i conti fuori controllo se non riesci a ripeterti. La Lazio tenta di arrivarci sforzandosi fino ad un certo punto, e contando sugli errori altrui, il passetto ulteriore che tutti noi faremmo ad occhi chiusi in una partita di Football Manager non sembra arrivare mai, non so quanto costerebbe a lungo termine da un punto di vista economico. Probabilmente ha ragione Lotito, è vero che stiamo piano piano crescendo, e che dal punto di vista economico in quindici anni siamo passati da una condizione disastrosa ad una assolutamente virtuosa, però assistere impotenti, ogni anno, sempre allo stesso spettacolo, con gironi di ritorno in calo rispetto a quelli di andata, infortuni a grappoli nel momento chiave della stagione, e ignominie arbitrali scientifiche, è veramente frustrante. Concordo sul fatto che Inzaghi ha fatto un lavoro straordinario nel mantenere motivato un gruppo che, per l'appunto, ogni anno recita la stessa parte nello stesso film.