Nonostante il pomeriggio da inzuppato fradicio (a un certo punto ho temuto di morire annegato) guarderei il bicchiere mezzo pieno. Considerato che diamo il meglio di noi con gli scambi stretti palla terra, un campo molto pesante ci avrebbe nettamente svantaggiato. La partita poi era insidiosa perché al termine di un ciclo dove, chi ha le coppe, per tre settimane ha giocato ogni tre giorni (e infatti Inter, Napoli e Atalanta oggi hanno toppato e la Juve ha vinto solo di misura). Last but not least, visto che dopo la sosta giochiamo contro la squadra del demonio, era pressoché scontato che oggi si sarebbero stirati un paio dei nostri.
Tra l'altro, il rinvio, diversamente da come ho sentito commentare da alcuni tifosi allo stadio e per radio, mi è parso ineccepibile. Al momento del secondo sopralluogo il campo era oggettivamente un pantano improponibile. E' vero che dopo dieci minuti ha smesso di piovere, ma a quel punto dopo tutta la pioggia caduta dalle due e mezza in poi, si sarebbe dovuto attendere quasi un'ora per consentire al campo di drenare un minimo l'acqua. Probabilmente non era possibile farlo perché molti avevano aerei che li attendevano per andare in ritiro con le nazionali.