Oggi, se mai ce ne fosse stato il bisogno di renderlo piu' chiaro, abbiamo finalmente avuto la prova di chi dovra' andare in Champions: Milan, mariuoli, Inter, as cacca.
Del furto subito bisogna dare una doppia chiave di lettura: osannare il grande nappule, che nell'occasione non e' stato capace di creare con le sue capacita' un'occasione da gol, perche' cosi' puo' lottare per lo scudetto (che comunque vincera' il Milan), e mandare in CL l'as fusion, perche' il ciccione con le gote da ubriacone che e' sbarcato a Fiumicino con un volo in economy ha detto che le cacche devono andare in CL (gia' non c'hanno il dinero in condizioni normali, figuriamoci se dovessero perdere l'introito derivante dall'ingresso nell'Europa che conta).
Con questo allegro quadretto (che ripeto era gia' chiaro da prima, basta guardare tutti i regali agli eterni secondi e al magnifico napppule) puo' essere facilmente inquadrabile l'arbitraggio di oggi.
E sti peni se famo come i riommerdisti. Uno alla fine, daje e daje, sbotta.
Abbiamo subito l'ennesimo furto ai nostri danni e va detto: il gol di Brocchi era dentro di un metro ed e' stato ingnorato da tutti; il rigore per i ciucci non c'era e, oltre al danno, pure la beffa con l'espulsione di Biava.
Senza considerare l'andamento dei falli e delle ammonizioni (Yebda trattiene per la maglia Lichtsteiner e non viene ammonito; Dias scivola, commette fallo involontariamente e prende il giallo).
OGGI CE L'HANNO FATTA ZOZZA.
NON CI VOGLIONO FAR ANDARE IN CHAMPIONS.
SIAMO SCOMODI.
Aldila' delle lacune della squadra e del tecnico che oggi, anche se in parte infinitesimale, hanno avuto le loro colpe.