Citazione di: purple zack il 05 Giu 2014, 15:04
zoppo, il problema della comunicazione è molto più serio. ci sono "prodotti" o "brand" che puoi comunicarli quanto te pare, ma alla fine cedi.
vuoi un esempio? i Mc Donalds al centro di Roma. sono falliti in serie. ora come ora funzionano solo nelle periferie coatte a possibilmente in autogrill.
io ho partecipato ad una commissione che doveva occuparsi della comunicazione e della ripresa di questi locali. concluso il lavoro biennale, la direttrice del lavoro giunse alla conclusione che i Mc Donalds al centro di Roma non potevano funzionare e che era inutile sbattersi con la comunicazione.
nel nostro caso, purtroppo, è uguale. La Lazio non tira, commercialmente e comunicazionalmente (?) parlando. A noi tifosi laziali piace il commento critico, piace la barricata, e questo comunicazionalmente parlando non funziona.
La pagina FB della Lazio e quella del Roma sono gestite abbastanza bene, meglio la nostra direi proprio da tecnico.
eppure la seconda ha milioni di like, la nostra ha meno like di almeno 3 pagine del cazzo che gestisco io. e non la puoi cambiare sta cosa. ogni cazzo di info o post che mettono ci sono maree di insulti, gestirla così la comunicazione è impossibile.
il video fatto con djordjevic è bellissimo, tutti a insultarlo, ha più dislike che like.
LSC fa dei video su youtube bellissimi, davvero ben fatti, eppure vengono assolutamente disprezzati.
hai poco da fare comunicazione quando le maestre di scuola mettono "GRAZIE ROMA" nel saggio di fine anno con 4 bambini laziali 2 juventini e 1 interista su 20 totali, tutti obbligati a tirar su la sciarpa coi colori demmerda, col padre juventino che si risente chiamato rosicone.
il Roma vende, la Lazio no. c'è poco da fare comunicazione, ed è un trend che non cambi più se non con un percorso di rivoluzione sociale che Lotito non è in grado di fare, ma che forse spetta a tutti noi prima che a lui, perché non basta lo sforzo economico, serve uno sforzo morale quotidiano.
se in quella scuola tutti e 7 i bambini normali si fossero rifiutati coi genitori accanto, forse la maestra inizierebbe a capire.
se tutti i non romanisti di Roma iniziassero a disdire sky non per lotito ma per la politica del cazzo che stanno facendo, qualcosa si inizierebbe a capire.
c'è poco da dire, il romanista (oggi in perdita feroce per via di un finanziatore fallito) vende quotidianamente 5 volte le copie mensili di Lazialità.
e non c'è comunicazione che tenga.
Citazione di: Tyler87 il 05 Giu 2014, 17:59
LSR andrà sicuramente su altre frequenze,ma il punto non è tanto questo ma è chiedersi se le frequenze che la roma sta acquisendo l sia della Lazio sia solo casualità? Cioè devo credere che solo 100.7 è l'unica frequenza romana in concessione mentre le altre sono di proprietà?
Non dico che ci sia un complotto contro noi ma sono certo che acquisire la frequenza e pagare le penali ai danni dei rivali cittadini sia una screzio che la roma ha fatto piacevolmente volentieri! La merde cercano di ostacolarci e appropriorci interamente della capitale e noi litighiamo se LSR è radio di regime, scontro con radio 6,ecc.
Metaforicamente mentre viene comunicato che si verra sfrattati dal palazzo gli inquilini litigano con quelli di sopra per i panni stesi fuori...
ecco appunto
Ci tiriamo più addosso merda noi da soli che tutti i romanisti messi insieme. Per carità, legittimo, una guerra di liberazione ha il suo prezzo da pagare. Sul campo però lascia morti e feriti.
Nella continua spaccatura tra tifoseria e tra tifoseria e società, il risultato certo a tutt'oggi e che mai come ora siamo deboli ed esposti al vento. In questa spaccatura le merde affondano la loro vendetta, mai terreno e' stato più fertile.
A loro i il bruciore di culo della coppa in faccia fa ancora male e strategicamente ci attaccano frontalmente e di rinterzo con tutti i mezzi a loro disposizione.
Come, ad esempio, cercare di sottrarci le nostre frequenze radio.
A noi, l'orgasmo della coppa Italia, c'è già finito, perché non può essere che se semi fermati li. E questi menano, di brutto. Loro si che ci sanno fare.
E' ora tutti a dire che però tutto questo e' colpa della società. Vero.
Il presidente è incapace, la conduzione tecnica è di merda, la comunicazione fa pietà, il settore del merchandising fa schifo, l'allenatore a turno e' uno sprovveduto, una pippa, un martire del duo o un aziendalista, la squadra una manica di pippe.
Tutto vero, è quello che esce fuori dal forum e dalle aradio tutti i giorni .Quintali e quintali di melma maleodorante che ha appestato ogni singola cosa che succede in casa Lazio. Anche la più stupida. Deve essere per forza così.
Perché la critica e lo smerdamento continuotra i Laziali tira, fa audience, così come la contestazione e quindi questo è quello che il Laziale vuole sentire per sentir solleticato il suo senso di rivalsa verso l'odiato gestore.
Perché l'obbiettivo rimane quello. E c'è una guerra in atto.
L'abbandono del presidente.
In questa direzione, nel frattempo, non si vede luce ne ci sono segnali di spranza , per cui rimane in piedi l'iniziativa di boicottare tutto ciò che è possibile per metterlo in difficoltà basta che sia qualcosa che venga dalla società.
Ad ora quindi i risultati sono che:
Lo stadio si è svuotato
I negozi Lazio style che marcavano il territorio sono in sofferenza economica,
La radio ufficiale (di regime a prescindere) non tira perché non contesta apertamente la sua stessa proprietà,
Boicottaggio della campagna abbonamenti,
Disaffezione nei confronti della squadra salvo che ...... (e non basterà una buona campagna acquisti per sminare l'eterna contesa)
Comunicazione laziale tutta in generale in sofferenza,
Passaggi continui di messaggi negativi su tutto quello che ci riguarda h 24 su tutti i forum e le maggiori testate giornalistiche e radiofoniche.
Attacchi frontali da parte delle merde con tutti i mezzi a loro disposizione.
Atteso che la colpa nella quasi totalità delle cose è di Lotito, così eliminiamo ogni dubbio al riguardo, continuiamo così.
Ripeto una guerra di liberazione ha le sue regole e i suoi passaggi obbligati.
Alla fine, prima o poi ne usciremo fuori.
Vivi, speriamo.
Nel frattempo la puzza della melma che piano piano ci sta inghiottendo e che ha pervaso tutta l'aria che si respira nel nostro mondo stenta a diradarsi.
Basteranno Basta, Parolo, Astori e qualche altro aitante pedatore a far arrivare un po' d'aria fresca? Speriamo di si.
Secondo me no, solo palliativi temporanei.