Le frequenze di LSR

Aperto da Adler Nest, 05 Giu 2014, 09:10

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MagoMerlino

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Citazione di: chinaglia il 06 Giu 2014, 13:35
Mamma mia quanti topic e post sulla comunicazione in questi anni. E quante parole al vento.
Una premessa: la SS Lazio al momento ha un primo, vero e unico problema di comunicazione, che si chiama Claudio Lotito. È un fatto, indiscutibile. Forse se facesse un passo indietro limitandosi a parlare solo ad inizio e fine stagione e assumesse un management più adeguato a metterci la faccia, già molte cose migliorerebbero. Nel frattempo però non succede nulla, anzi la situazione si incancrenisce, e il rischio irrilevanza della SS Lazio a Roma e in ogni dove sta diventando sempre più forte, con conseguenze inimmaginabili per molti anni a venire. E non mi si venga a ricordare che siamo sopravvissuti agli anni '80, perché questo è un altro mondo del calcio, che come nell'economia esaspererà sempre di più le distanze tra grandi e piccoli. Distanze che, come dimostra l'allocazione dei diritti TV, ci vedono nel mezzo, e i prossimi 5 anni saranno decisivi per vederci su o giù. Lavorassi per una banca d'affari potrei dire che l'outlook della SS Lazio in questo senso è terribilmente negativo. Ciò anche perché la società non ha alcun piano in piedi per poter riconquistare il suo pubblico. E anche questo è un fatto. Poi sul come fare, magari iniziamo ad andare a recuperare qualche vecchio topic.

Questione radio

La questione è duplice. Per quanto riguarda la perdita della frequenza, la SS Lazio non c'entra proprio nulla, e per due motivi. Innanzitutto non è la Lazio l'affittuaria, ma la società di De Martino. Secondo, è normale che essendosi la rioma presentatasi soldi in bocca (vedremo...) per acquistare la Lazio venga estromessa seduta stante. Certo, ci sarebbe da chiedersi come mai il proprietario di Voxson Vintage Radio, il discusso Di Stefano, stia piangendo di gioia di fronte all'offerta della rioma, e come mai questa non abbia puntato ad altre frequenze a condizioni e qualità migliori. Ma questo (dei soldi che escono dalla asr e chissà dove finiscono è un'altra storia).
Il punto vero sulla radio della SS Lazio è però un altro. Primo, volere una Pravda che sia solo e semplicemente agli ordini della proprietà è una follia che causa solo una reazione uguale e contraria nei momenti di difficoltà, e crea inevitabile inimicizia da parte degli altri comunicatori che si vedono negata la possibilità di lavorare bene in molti casi. Un qualcosa di non necessario. E obiettivamente a questo punto un risultato abbastanza fallimentare, se non fosse che alla Lazio costa relativamente poco (rientra nel maxi contratto con la società di De Martino, che si ripaga con la pubblicità, ma allora meglio fare un "appalto" no?), ma allo stesso tempo questo scarso investimento (con quindi assenza di promozione, di azioni di comarketing, ecc.) è anche uno dei motivi dello scarso successo insieme al pessimo clima esistente.
Ma anche qui: quando Lotito dice "Abbiamo la radio, abbiamo la TV", che vuol dire? Pensa che in tutto il mondo siano scemi a non farsele? Non dovrebbe invece dire "Grazie alla radio ed alla TV abbiamo ottenuto...". Ma questo non si può dire, perché, appunto, cosa si è ottenuto?

Il quadro generale

Più in generale è l'intero approccio ad essere sbagliato. Assenza totale di strategia, mosse di mercato e uscite pubbliche assolutamente prive di coordinamento col messaggio che si vuol lanciare e persino a volte con quelle che dovrebbero essere le strategie di business. L'intera comunicazione data in outsourcing e vista all'interno come un corpo estraneo da quello che è invece il cuore della SS Lazio, dalla squadra allo staff tecnico e dirigenziale (poca roba). C'è poi la questione dell'assenza totale di un management di livello capace di fare contraltare (come in ogni azienda di livello che si rispetti) al proprietario/presidente e con deleghe a fare, obiettivi chiari, e responsabilità in caso di fallimento. In sintesi una società che forse sarebbe andata bene negli anni '70, e non nel 2014.

Ma pur essendo molto critico con l'attuale proprietà, che auspico cambi se sarà possibile un'eventuale crescita, sono convinto che tante cose potrebbero essere migliorate pur con Lotito in carica. Non credo alla strategia "ellenica" (pur condividendone alcune critiche basate su fatti accertati e mai spiegati) della terra bruciata, perché dalle macerie rischieremmo di essere seppelliti tutti, con i giallozozzi a ballarci sopra. Ma deve essere Lotito per primo a crederci, a decidere di non finire i suoi giorni lasciandosi dietro alle spalle l'odio (perché ormai di quello si parla) di migliaia di persone nonostante alcune splendide vittorie. E per dimostrare di credere deve cambiare, o iniziare almeno a cambiare le persone, ad aggiungerne altre, a fare le cose in maniera più adeguata, a farsi consigliare non solo da consigliori. Poi è giusto che sia lui a decidere, essendo il padrone. Ma fare il presidente di una società dicalcio non è come amministrare la propria piccola società e pensare di poter fare come vuole, non fosse altro che solo il calcio ti può dare popolarità e fama incommensurabili.

Pensaci Claudio. Altrimenti il baratro si avvicinerà sempre più. Davvero vuoi che sul tuo nome (ti auguro il più tardi possibile) si abbatta una damnatio memoriae solo per un'impuntatura di orgoglio e un brutto carattere?

PS: E mai più Vignaroli! (giusto fish?)
Come non essere d'accordo?
Evidentemente, però, è più facile e comodo, credere che quando le cose andavano meglio meno peggio, era solo perchè si ungevano i giornalisti. Questa presunzione di ritenere indistintamente che, tutti i giornalisti hanno le proprie opinioni orientabili a secondo dei regali, è quanto di più medioevale si possa espriimere.
Come se i giornalisti che si occupano prevalentemente di tutte le altre squadre di calcio fossero a libro paga delle stesse.

happyeagle

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La quasi decennale stigmatizzazione di Lotito messa in atto dagli apriranti Bettega e dai cateteristi della prima e dell'ultima ora ha solo accentuato il trattamento che i media riservano alla Lazio a partire dal dopo scudetto del 74 ,
ridurre la cattiva informazione che circonda la Lazio ad una mancanza di Lotito significa non avere memoria storica.

MagoMerlino

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Citazione di: happyeagle il 06 Giu 2014, 15:41
La quasi decennale stigmatizzazione di Lotito messa in atto dagli apriranti Bettega e dai cateteristi della prima e dell'ultima ora ha solo accentuato il trattamento che i media riservano alla Lazio a partire dal dopo scudetto del 74 ,
ridurre la cattiva informazione che circonda la Lazio ad una mancanza di Lotito significa non avere memoria storica.
Ah, ecco! E' una questione di memoria e per di più storica! Sarà colpa dei pedalini.

DajeLazioMia

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Citazione di: MagoMerlino il 06 Giu 2014, 15:29
Come non essere d'accordo?
Evidentemente, però, è più facile e comodo, credere che quando le cose andavano meglio meno peggio, era solo perchè si ungevano i giornalisti. Questa presunzione di ritenere indistintamente che, tutti i giornalisti hanno le proprie opinioni orientabili a secondo dei regali, è quanto di più medioevale si possa espriimere.
Come se i giornalisti che si occupano prevalentemente di tutte le altre squadre di calcio fossero a libro paga delle stesse.
Non si tratta di ungere, non sintratta di libro paga, si tratta di coinvolgere anche lavorativamente.

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MagoMerlino

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Citazione di: DajeLazioMia il 06 Giu 2014, 15:49
Non si tratta di ungere, non sintratta di libro paga, si tratta di coinvolgere anche lavorativamente.
Che sarebbe una via percorribile, si chiama anche collaborazione (che non porta obbligatoriamente al collaborazionismo), ma non sembra un pensiero condivisibile, se le posizioni preconcette sono queste:
Citazione di: happyeagle il 06 Giu 2014, 13:02
Era lo stesso quando c'erano Pennacchia Paglia e i pacchi regalo venivano consegnati insieme alle mazzette dei biglietti, gli unici che potrebbero fare qualcosa siamo noi tutti, ma bisognerebbe prima spazzare via i cialtroni che scrivono e parlano di Lazio per iniziare un percorso che porti a risultati concreti.
Citazione di: GiPoda il 06 Giu 2014, 12:54
Io comincerei a mandare bei regali ai vari redattori ed il giardiniere di Formello nelle loro villette al mare.
Potrebbe essere un inizio.
Altrimenti soccombi...

DajeLazioMia

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Citazione di: MagoMerlino il 06 Giu 2014, 15:54
Che sarebbe una via percorribile, si chiama anche collaborazione (che non porta obbligatoriamente al collaborazionismo), ma non sembra un pensiero condivisibile, se le posizioni preconcette sono queste:
Sono estremizzazioni. Siamo tutti un po' frustrati dalla situazione attuale (colpe anche di Lotito) e dalla situazione storica (che ci vede penalizzati comunque in ogni situazione: "Grazie Lazio").
Ma secondo me ci devi lavorare e raggiungere il massimo risultato possibile, che sarà sempre meno efficace del medio risultato riommico, questo per me è assodato, quindi vado oltre.

happyeagle

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A me quello di una stampa da ungere per avere un trattamento equo sembra una aberrazione,
chi scrive che ha perso la squadra X invece di scrivere che ha vinto la Lazio esercita il suo legittimo diritto d'opinione, ma io come Laziale ho lo stesso diritto d'opinione che mi permette di dire che quel giornalista è in malafede quando parla di Lazio, così come è in malafede chi s'è dimenticato delle intercettazioni tra Pradè e Mazzini, ed è in malafede chi s'è appiattito sulla posizione della procura nel caso Mauri, è stramaledettamente in malafede chi negli anni ha contribuito ad etichettarci come razzisti,
e questi sono solo esempi recenti, c'è malafede in troppi quando s'accostano alla Lazio e con chi è in malafede non puoi trattare.

ES

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La radio cambierà frequenza, non vedo il problema, magari una frequenza che permetta un migliore ascolto rispetto alla attuale.
La radio mi sembra vada sempre meglio, lo dimostra la pubblicità che ha.
Mi sembra tutto bene, viva Lazio Style Radio  :bandes:


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robylele

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Citazione di: chinaglia il 06 Giu 2014, 13:35

Il punto vero sulla radio della SS Lazio è però un altro. Primo, volere una Pravda che sia solo e semplicemente agli ordini della proprietà

:o



Citazione di: chinaglia il 06 Giu 2014, 13:35
Non credo alla strategia "ellenica" (pur condividendone alcune critiche basate su fatti accertati e mai spiegati)

tipo?


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Citazione di: robylele il 06 Giu 2014, 16:18
tipo?

Ne abbiamo parlato a iosa altrove. Atteniamoci al topic, no?

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Citazione di: MagoMerlino il 06 Giu 2014, 15:54
Che sarebbe una via percorribile, si chiama anche collaborazione (che non porta obbligatoriamente al collaborazionismo), ma non sembra un pensiero condivisibile, se le posizioni preconcette sono queste:
Preconcetto un ciufolo perché subito dopo ho convenuto con il netter che rammentava le regalie ai tempi del Paglia.
Sul tema della collaborazione sono d accordo.
Se è vero che la radio ufficiale è una sorta di joint venture con DiMartino, lo stesso si poteva fare con la rivista ufficiale facendo ridiventare Lazialita' rivista ufficiale.
Ci saremmo risparmiati dieci lunghi anni di ininterrotto piagnisteo.

chinaglia

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Citazione di: GiPoda il 06 Giu 2014, 20:23
Se è vero che la radio ufficiale è una sorta di joint venture con DiMartino, lo stesso si poteva fare con la rivista ufficiale facendo ridiventare Lazialita' rivista ufficiale.

Anche la rivista è "in convenzione".

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amor_marde

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Citazione di: happyeagle il 06 Giu 2014, 16:08
A me quello di una stampa da ungere per avere un trattamento equo sembra una aberrazione,
chi scrive che ha perso la squadra X invece di scrivere che ha vinto la Lazio esercita il suo legittimo diritto d'opinione, ma io come Laziale ho lo stesso diritto d'opinione che mi permette di dire che quel giornalista è in malafede quando parla di Lazio, così come è in malafede chi s'è dimenticato delle intercettazioni tra Pradè e Mazzini, ed è in malafede chi s'è appiattito sulla posizione della procura nel caso Mauri, è stramaledettamente in malafede chi negli anni ha contribuito ad etichettarci come razzisti,
e questi sono solo esempi recenti, c'è malafede in troppi quando s'accostano alla Lazio e con chi è in malafede non puoi trattare.

e questo riguarda il catetere a livello nazionale, non specificatamente il mondo Lazio

WhiteBluesBrother

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Stampa da ungere per avere un trattamento equo.
Aberrante.
Ma drammaticamente vero, da decenni, in tutte le società, perlomeno fino alla lega pro.
Ma davvero pensate che i tappeti giallozozzi stesi sotto le suole dell'educatore o del fumatore di turno siano esclusivamente frutto di un antietico tifo paaamaggica che stravolge ogni realtà e azzera un minimo di deontologia professionale?
Davvero?
E non già pranzi, cene, inviti, paccate di biglietti, favori, abbocchi per scoop, fino a regolarissimi stipendi in nero (regolarissimi come scadenze, che se tardano gli "aveva detto" si sprecano quotidianamente)?
Davvero credete che siano tutti onesti o al massimo sguaiati tifosi? In questo paese di merda? In questa città di accattoni e stracciaculi?

turco

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Citazione di: chinaglia il 07 Giu 2014, 14:09
Anche la rivista è "in convenzione".

Quindi con radio (tv?) e rivista in mano a De Martino il significato è che ce lo dobbiamo tenere come responsabile della comunicazione per sempre?

Brutta 'sta cosa...

paolo1971

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Sono attese novità in merita per la settimana entrante, così ha detto De Martino.

chinaglia

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Citazione di: turco il 07 Giu 2014, 22:00
Quindi con radio (tv?) e rivista in mano a De Martino il significato è che ce lo dobbiamo tenere come responsabile della comunicazione per sempre?

Brutta 'sta cosa...

Il rapporto di De Martino con Lotito va al di la del sempice ruolo di responsabile comunicazione. Niente insinuazioni, semplice constatazione. A meno di disastro conclamati (anche se ce ne sarebbe da dire...) da lì non si muove.

PabloHoney

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EagleofBrixton

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Capitolo Lazio Style Radio: dal 15 luglio addio all'ex Voxson Vintage Radio, comprata dalla Roma per 3,6 milioni. La Lazio ora valuta altre 2 frequenze su base regionale, ma c'è il rischio d'almeno due settimane in fm "muto".
Alberto Abbate


Forse dovremmo cominciare tutti un pochino a riflettere sul fatto che in questa città ci vogliono far sparire. Dobbiamo ritrovare compattezza altrimenti la vedo molto duro

PabloHoney

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Citazione di: EagleofBrixton il 24 Giu 2014, 08:20
Forse dovremmo cominciare tutti un pochino a riflettere sul fatto che in questa città ci vogliono far sparire. Dobbiamo ritrovare compattezza altrimenti la vedo molto duro

Si, sarebbe necessario, anche perche' oramai ci sparano da tutte le direzioni, fronte radio, fronte informazione, fronte giudiziario (al momento solo piu' tranquillo)... se almeno riuscissimo a evitare il "fuoco amico" non sarebbe malaccio

cia' Pablo

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