Le impressioni dal ritiro

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Le impressioni dal ritiro
« il: 22 Lug 2020, 13:17 »
Partendo da un commento su Luiz Felipe, vi chiedo:
A tutti coloro che negli anni hanno frequentato Auronzo, vi è capitato vedendo allenamenti o partitelle di farsi una opinione a pelle dei nuovi dicendo: oh, questo è proprio forte, quello, speravo meglio....?
Io negli ultimi anni sono andato per breve tempo (una giornata, mezza giornata... partendo da Parma... lo so, è patologico....) : ci vado più per il piacere di incontrare amici veri che posso incrociare poche volte l’anno, farei un carico di colesterolo, prendere una boccata d’aria e respirare anche un po’ di Lazio....
Allora: Luiz Felipe l’avevo visto subito bello presente: parliamo del suo primo ritiro: rimasi molto piacevolmente sorpreso di come era dentro il gruppo.
Mi ero preso una cotta irrazionale per Morrison poi, alla prima partitella, a campo ridotto tra i giocatori, vidi che aveva la tendenza a nascondersi a non proporsi.... immaginai come poi andò a finire.
Idem Durmisi: mai dentro il gioco, sempre ignorato dai compagni sempre ai margini.....
Minala l’ho visto molto grezzo, non ho ancora capito come mai Guerrieri non sia riuscito ad emergere.

Voi?


Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #1 il: 22 Lug 2020, 14:55 »
Parto dalla fine, Guerrieri non ha mai giocato, per un portiere emergere così è letteralmente impossibile.
Si diceva che fosse veramente forte e penso lo sia tuttora ma si è bruciato anni importanti dove devi giocare titolare 30 partite l'anno per crescere e dimostrare di che stoffa sei fatto sennò è tutto inutile.
Per me presero Strakosha che poi è cresciuto esponenzialmente ed a velocità record (a dispetto della giovane età) e guerrieri lhanno relegato a secondo o terzo poiché hanno visto che ancora era un gradino dietro a Thomas...
Poi quando è andato in prestito è capitato sempre in situazioni complesse.

Io vidi Lulic appena arrivato e mi ricordo che i miei vicini di posto stavano con le mani nei capelli e poi il genio, un signore anziano che esclamó:"questo è un jolly il tipico giocatore che ti fa un gol importante" stringerei la mano a quel signore se lo conoscessi, vide letteralmente il futuro in Quell afosa giornata di agosto.
Due che mi folgorarono letteralmente furono Kishna e Cissé, mamma mia quest'ultimo sembrava una bestia, pensavo divenisse capocannoniere o giù di lì.
Quando uno capisce di calcio eh...

Online Achab77

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4270
Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #2 il: 22 Lug 2020, 15:00 »
Parto dalla fine, Guerrieri non ha mai giocato, per un portiere emergere così è letteralmente impossibile.
Si diceva che fosse veramente forte e penso lo sia tuttora ma si è bruciato anni importanti dove devi giocare titolare 30 partite l'anno per crescere e dimostrare di che stoffa sei fatto sennò è tutto inutile.
Per me presero Strakosha che poi è cresciuto esponenzialmente ed a velocità record (a dispetto della giovane età) e guerrieri lhanno relegato a secondo o terzo poiché hanno visto che ancora era un gradino dietro a Thomas...
Poi quando è andato in prestito è capitato sempre in situazioni complesse.

Io vidi Lulic appena arrivato e mi ricordo che i miei vicini di posto stavano con le mani nei capelli e poi il genio, un signore anziano che esclamó:"questo è un jolly il tipico giocatore che ti fa un gol importante" stringerei la mano a quel signore se lo conoscessi, vide letteralmente il futuro in Quell afosa giornata di agosto.
Due che mi folgorarono letteralmente furono Kishna e Cissé, mamma mia quest'ultimo sembrava una bestia, pensavo divenisse capocannoniere o giù di lì.
Quando uno capisce di calcio eh...

Sono d'accordo con te: io mi ero fissato con kishna, e dopo il suo primo gol contro il Bologna ero sicuro che avessimo preso un fenomeno.
Secondo me un po' la testa e un po' il fisico ne hanno minato la carriera, ma i colpi li aveva eccome (anche io grande intenditore di calcio, ovviamente  :=)) )

Offline Aregai

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1991
Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #3 il: 22 Lug 2020, 15:08 »
in ritiro no però ricordo la prima a milano (milan -lazio 2-2) di lulic; ero a san siro ed entrò credo nel st, una delle prime palle (se nn la prima) che gioca buca uno stop facile facile...i miei compagni di stadio che inveivano contro lotito, tare e compagnia...io dissi questo per me ci può tornare utile....tiè :D :D
Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #4 il: 22 Lug 2020, 15:15 »
Parto dalla fine, Guerrieri non ha mai giocato, per un portiere emergere così è letteralmente impossibile.
Si diceva che fosse veramente forte e penso lo sia tuttora ma si è bruciato anni importanti dove devi giocare titolare 30 partite l'anno per crescere e dimostrare di che stoffa sei fatto sennò è tutto inutile.
Per me presero Strakosha che poi è cresciuto esponenzialmente ed a velocità record (a dispetto della giovane età) e guerrieri lhanno relegato a secondo o terzo poiché hanno visto che ancora era un gradino dietro a Thomas...
Poi quando è andato in prestito è capitato sempre in situazioni complesse.

Io vidi Lulic appena arrivato e mi ricordo che i miei vicini di posto stavano con le mani nei capelli e poi il genio, un signore anziano che esclamó:"questo è un jolly il tipico giocatore che ti fa un gol importante" stringerei la mano a quel signore se lo conoscessi, vide letteralmente il futuro in Quell afosa giornata di agosto.
Due che mi folgorarono letteralmente furono Kishna e Cissé, mamma mia quest'ultimo sembrava una bestia, pensavo divenisse capocannoniere o giù di lì.
Quando uno capisce di calcio eh...

Cissè con noi si ritrovò rilegato al ruolo di esterno. Nemmeno svolto così male, però di certo non era la sua posizione. Il giocatore per me era fuori discussione, da top team se non fosse stato per quei due brutti infortuni che subì qualche anno prima.
Kishna è un altro che fece buona impressione da subito. Alla fine rimane non giudicabile per tutto quello che gli è successo e che, immagino, si trascina tutt'ora.  :(

Su Luiz Felipe me lo ricordo sia con la Salernitana nell'anno del prestito, che nel primo ritiro. Nello specifico in un amichevole ad Auronzo contro i soliti boscaioli.

P.s.: bisognerebbe rintracciare quel signore e stringerlo forte forte :beer:

Offline Hicks

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5761
Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #5 il: 22 Lug 2020, 16:30 »
Parto dalla fine, Guerrieri non ha mai giocato, per un portiere emergere così è letteralmente impossibile.
Si diceva che fosse veramente forte e penso lo sia tuttora ma si è bruciato anni importanti dove devi giocare titolare 30 partite l'anno per crescere e dimostrare di che stoffa sei fatto sennò è tutto inutile.
Per me presero Strakosha che poi è cresciuto esponenzialmente ed a velocità record (a dispetto della giovane età) e guerrieri lhanno relegato a secondo o terzo poiché hanno visto che ancora era un gradino dietro a Thomas...
Poi quando è andato in prestito è capitato sempre in situazioni complesse.

Io vidi Lulic appena arrivato e mi ricordo che i miei vicini di posto stavano con le mani nei capelli e poi il genio, un signore anziano che esclamó:"questo è un jolly il tipico giocatore che ti fa un gol importante" stringerei la mano a quel signore se lo conoscessi, vide letteralmente il futuro in Quell afosa giornata di agosto.
Due che mi folgorarono letteralmente furono Kishna e Cissé, mamma mia quest'ultimo sembrava una bestia, pensavo divenisse capocannoniere o giù di lì.
Quando uno capisce di calcio eh...

Beh, i problemi di Kishna non è che fossero tecnici, fosse stato un pelo meno rotto magari..

Offline dani2110

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18125
Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #6 il: 22 Lug 2020, 16:42 »
Premetto che io sono qui ad Auronzo adesso e non vedo nessuno  :p

Detto questo sono due anni che mi faccio una settimana di ritiro e a mio avviso Adamonis dei portieri che abbiamo è quello strutturato meglio.

Dei giocatori di movimento invece la resa di Vavro mi ha sorpreso, in ritiro aveva mostrato cattiveria fuori dal normale (se ricordate bene sdraió anche Lulic in partitella) e un buonissimo calcio...il giocatore visto fino ad oggi non è neanche il fratello.

Offline alby1608

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Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #7 il: 22 Lug 2020, 17:00 »
Per un portiere è sempre difficile emergere, mi ricordo Berardi (che adesso fai il terzo a Verona) come un autentico fenomeno nella primavera e nel ritiro

C'era un estate dove Ettore Mendicino sembrava un vero fenomeno, io ci credevo molto ma si perse via

Cissè nel 2011 segnò caterve di gol, fece bene tutta un estate compreso il Gol all'esordio con il Milan, poi si spense, quasi finì la carriera li senza altri alti

chi non mi piaque nel ritiro furono Gentiletti, che sembrava difendere a modo suo, e Berisha che sempre mi parse pesce fuor d'acqua messo li quasi per forza

Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #8 il: 22 Lug 2020, 17:03 »
Premetto che io sono qui ad Auronzo adesso e non vedo nessuno  :p

Detto questo sono due anni che mi faccio una settimana di ritiro e a mio avviso Adamonis dei portieri che abbiamo è quello strutturato meglio.

Dei giocatori di movimento invece la resa di Vavro mi ha sorpreso, in ritiro aveva mostrato cattiveria fuori dal normale (se ricordate bene sdraió anche Lulic in partitella) e un buonissimo calcio...il giocatore visto fino ad oggi non è neanche il fratello.

Pure a me Adamonis sembrava un portiere affidabile, anche un buon secondo. Però tanti giri in C (Catanzaro, Avellino e Sicula Leonzio) dove solitamente deve sgomitare con onesti mestieranti di categoria per guadagnarsi un posto da titolare. Boh. Magari in allenamento è una cosa, mentre in partita non da fiducia.
Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #9 il: 22 Lug 2020, 17:03 »
Riporto un episodio che è successo a me, ma solo come nota di colore, visto che i giocatori che vidi in quel ritiro oramai dovrebbero avere tutti tra i 50 e i 60 anni.
Serramazzoni, ritiro dopo la promozione in A. I primi due laziali che incontrammo alla domanda sulle impressioni avute attaccarono con un "rega', Dezotti è un pianto greco". Probabilmente questa frase condizionò il nostro giudizio successivo sul calciatore. O forse furono i suoi pochi gol segnati? Comunque segnò il gol salvezza contro la Samp e per questo lo ricordo con piacere.
In quel ritiro invece si vide subito chiaramente, pure nell'amichevole contro i dilettanti del Serramazzoni, che Gutierrez era lento come un armadio e Sosa al contrario piuttosto forte.
Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #10 il: 22 Lug 2020, 17:07 »
Per un portiere è sempre difficile emergere, mi ricordo Berardi (che adesso fai il terzo a Verona) come un autentico fenomeno nella primavera e nel ritiro

C'era un estate dove Ettore Mendicino sembrava un vero fenomeno, io ci credevo molto ma si perse via

Cissè nel 2011 segnò caterve di gol, fece bene tutta un estate compreso il Gol all'esordio con il Milan, poi si spense, quasi finì la carriera li senza altri alti

chi non mi piaque nel ritiro furono Gentiletti, che sembrava difendere a modo suo, e Berisha che sempre mi parse pesce fuor d'acqua messo li quasi per forza

Anche Alessandro Rossi fece degli ottimi ritiri dove segnava parecchi gol. Poi tornava nei ranghi. Ricordo la profezia di un netter che pronosticò per lui una carriera da professionista con pochissime reti. Per ora ne ha segnate 2 nell'anno passato a Salerno. Tra Venezia e Juve Stabia siamo fermi a 0.

Offline Tarallo

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Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #11 il: 22 Lug 2020, 17:13 »
Alessandro Rossi

Io ero convinto che avrebbe sfondato.

Offline cippolo

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Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #12 il: 22 Lug 2020, 19:00 »
Cisse'  se entra il doppio palo al derby svolta la carriera. Non l'avrebbe fermato più nessuno.  È loro morivano gonfi

Offline Rainman

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Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #13 il: 22 Lug 2020, 19:04 »
Cisse'  se entra il doppio palo al derby svolta la carriera. Non l'avrebbe fermato più nessuno.  È loro morivano gonfi
Roba da "sliding doors".

Io ero convinto che avrebbe sfondato.
A fine stagione torna, un altro giro ad Auronzo per lui?

Offline Tarallo

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92175
Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #14 il: 22 Lug 2020, 19:09 »
Il doppio palo fu Djordjevic contro la Juve. Quello di Djibril era semplice ma bello, al volo.
Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #15 il: 22 Lug 2020, 19:10 »
Non era un doppio palo, ma un palo pieno sì.
Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #16 il: 22 Lug 2020, 19:10 »
Il doppio palo fu Djordjevic contro la Juve. Quello di Djibril era semplice ma bello, al volo.

Mammamia se entra quel tiro se ne viene lo stadio e tiramo lo sciacquone.

Offline cippolo

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2124
Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #17 il: 22 Lug 2020, 19:17 »
Il doppio palo fu Djordjevic contro la Juve. Quello di Djibril era semplice ma bello, al volo.

Avete ragione scusate. Palo pieno

Offline mars72

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Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #18 il: 22 Lug 2020, 19:19 »
Pure a me Adamonis sembrava un portiere affidabile, anche un buon secondo. Però tanti giri in C (Catanzaro, Avellino e Sicula Leonzio) dove solitamente deve sgomitare con onesti mestieranti di categoria per guadagnarsi un posto da titolare. Boh. Magari in allenamento è una cosa, mentre in partita non da fiducia.
Estate 2016 sono andato a vedere amichevole pre-campionato Brighton-Lazio
Le cose che mi erano rimaste impresse:
- Vargic da dove l’abbiamo pescato? Questo non sara’ mai un portiere. Peruzzi era seduto di fronte a me e penso fosse d’accordo pure lui
- Morrison e’ un grande acquisto e finalmente fara’ la differenza
- Cataldi ha il fisico di un 12enne. Se non lavora in lavora in palestra non diventera’ mai un calciatore
- Lukaku ha un fisico bestiale. Questo non lo ferma nessuno
Re:Le impressioni dal ritiro
« Risposta #19 il: 22 Lug 2020, 19:46 »
Un sola volta sono salito ad Auronzo per seguire il ritiro, era l'estate del 2017, sono andato a cercare i messaggi che scrissi sul forum sui nuovi che erano alla prima stagione con noi, eccoli qua:  :)

Sono rimasto stupito in positivo da Luiz Felipe, sto ragazzo mi pare proprio bravo, mi è sembrato decisamente il più pronto dei giovani. Legge bene le situazioni, esce con i tempi giusti, davvero bravo.

Marusic boh, fisicamente è molto forte, grande velocità, però oggi con la Triestina l'ho visto sbagliare diversi passaggi ed è ancora un po' timido, nel senso che non ha quasi mai provato una giocata, ha sempre giocato corto al compagno più vicino, probabilmente avrà bisogno ancora del tempo per ambientarsi.
Leiva mi è sembrato un po' dietro fisicamente rispetto agli altri, però per me abbiamo fatto un grande acquisto e anche il resto della squadra lo sa, appena è entrato in campo tutti lo cercavano, ogni azione passava da lui.
 

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