Citazione di: purple zack il 05 Lug 2021, 17:08
io lo so, infatti parlavo di vendita
stavo rispondendo a lui.
come lo vendi nei mercati extraitaliani un prodotto pensato per nostalgici conservatori?
Su questa storia secondo me si fa parecchia confusione e si prendono percorsi eccessivamente semplicistici. Fatico veramente a identificare concretamente questo fantomatico cliente dall'altra parte del mondo a cui dobbiamo dedicare il design della prima maglia della Lazio. Sacrificando tutto il mercato interno. Non ho studi o dati sotto mano ma secondo me é più un miraggio che altro.
Il merchandising della Lazio, come della stragrande maggioranza delle squadre di calcio del mondo, a eccezione di una decina di supersquadre come Real, Barca, Juve, Manchester o squadre simili, é un merchandising che ha un mercato prevalentemente endogeno.
Chi compra le magliette della Lazio é al 99,99% il tifoso della Lazio.
E' quello il target a cui questo prodotto é destinato. Ed é un target prettamente conservatore, come tutti i target legati alle squadre di calcio.Per definizione non c'é quella elasticità che esiste nelle altre categorie. Non si passa da una squadra all'altra come si passa da un detersivo all'altro.
Esistono delle regole, delle consuetudini che non si possono superare senza riflettere. Non credo che il mercato esterno al mondo Lazio sia cosi permeabile ai nostri prodotti che basterebbe un design vitaminizzato per avere risultati di vendita che possano rimpiazzare l'inevitabile calo di consensi/vendite nel mercato interno. il mercato della Lazio, quello principale, siamo noi.
A me sembra un dogma che é follia non tenerne conto.