Le parole di Spicciariello sulla Lazio

Aperto da vagabond, 05 Set 2014, 14:30

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Rivolazionario

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Citazione di: AutumnLeaves il 06 Set 2014, 19:06
I laziali li avete visti il 12 maggio. C'erano, bellissimi e appassionati. Sono lì, pronti.
Sta a Lotito farli tornare, evidentemente non basta De Vrji né i comunicati quotidiani di Lotito. Sta a lui capire come fare. Quando c'era Longo, per dire, i Laziali si sono abbonati spontaneamente, appassionatamente, partecipando pure ad un aumento di capitale, me compreso.


Ora diro' una cosa impopolarissima.
Se i laziali stanno lì, riempissero lo stadio.
Lo facessero a prescindere.
A prescindere da Lotito, da quello che dice, da quello che fa.
Lo stadio si riempie per la Lazio, non per Lotito.
Se ci vantiamo, giustamente, che la differenza tra noi e loro è che noi siamo nati da un'idea e loro da una imposizione, allora facciamola vivere questa idea.
Perche' la Lazio e' un'idea che va avanti al di là di chi sarà a gestirla.
Se arrivassero gli arabi lo stadio si riempirebbe ?
Sicuramente.
Perchè arrivano i pezzi grossi.
Cosi' è facile pero'.
Troppo facile.
Allo stadio ci si va per la maglia della Lazio.
Che poi ci piaccia l'idea che la vesta un grande giocatore, questo e' un altro tipo di discorso.
Continuo a pensare pero', che se adesso il discrimine per andare a vedere la Lazio, sono le iniziative di Lotito, allora qualcuno mi spieghi razionalmente i 35mila di Lazio - Campobasso.
A Napoli.

ranocchio

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Ciao a tutti, leggo il forum da molto senza intervenire ma il tema toccato dal topic e' davvero 'vitale'.
Romano da generazioni, laziale da un Lazio-Varese nella memoria di molti, in un distinto deserto di poco meno di 40 anni fa. Ci tengo alle questioni vitali sulla Lazio.
Ho una visione privilegiata sulle gestione manageriale dei cugini per ragioni di amicizia e di lavoro.
Conosco da vicino alcuni vertici di lega calcio e coni.
E per lavoro mi occupo di management da 20 anni e provengo dal mktg e dalla comunicazione, per lo più lavorando all'estero. Per tutto questo ritengo di essere ben piazzato per dire che il grido di allarme non deve essere trascurato.
Il gap manageriale, in termini di competenze e professionalità, del settore calcistico in Italia e' imbarazzante rispetto alla media di altri business, siderale rispetto ad alcuni settori principe.
E' su questo che ha scommesso la proprietà americana. Peraltro senza esprimere per ora nessuna speciale eccellenza, ma tanto basta in orbe caecorum.
Il processo di maturazione del settore calcistico e' faticosamente e lentamente in atto, porterà ad una concentrazione ancora più vistosa delle risorse disponibili.
E' tutto vero, le vittorie sono la 'strategia' del calcio. Ma per arrivare a perseguirle o sei al-thani o un suo omologo patrimoniale o giochi sull'ottimizzazione dell'inefficacia (proventi) e delle inefficienze (costi).
- sistema manageriale di scouting calciatori e network relazionale e finanziario per la gestione del plusvalore
- gestione del cashflow, in particolare l'anticipo finanziario dei ricavi su abbonamenti e diritti televisivi e uso strategico della leva del finanziamento e del buyout
- professionalizzazione delle funzioni di staff e di coordinamento
- sistema di comunicazione integrato incluse le pr e l'advocacy
- lavoro di posizionamento del marchio
- internazionalizzazione
Sono i sei dossier aperti (tutti con l'obiettivo 'aumento proventi') sul tavolo di trigoria e dell'Inter, le uniche due in italia a muoversi secondo uno schema. Presto potrebbe farlo la Juventus, dipende dal riassetto della holding che è in atto e da cosa faranno Agnelli/Elkann/Nasi del loro 30% che vale 47%.
Siamo su un sentiero strano con Lotito. Non è tutto da buttare, il lavoro fatto in federazione e' la settima leva di aumento proventi (quella politica) ed è stata agita bene. Per il resto buone intenzioni ma difficoltà a mettere a terra, mancano le competenze più della volontà. Bene sulle inefficienze (costi) ma senza visione d'insieme rischi di compromettere ancor più la strategia dei ricavi.
Questa l'analisi. Ma un 'buon laziale' (espressione di mio nonno) deve proporre soluzioni nell'era della disintermediazione. Mangio qualcosa e fra un po' ci provo, figli permettendo.
Forza Lazio a tutti.

Palo

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Citazione di: V. il 06 Set 2014, 12:47

rispondo per me.
guarda che io non appartengo a nessuna elite, casomai all'angolo che tu chiami elite ci hanno messi quelli che hanno deciso che si può fare a meno di tifare Lazio. Perché lamentarsi per anni non è tifare. Tifare è un'altra cosa. Così come una coppia che litiga per dieci anni non è una coppia sana.
Poi per pigrizia tua chiami questo spazio (fatto di post, di interventi, non alludo all'intero forum) lo chiami Elite, ma nessuno ci si sente. io me ne vado allo stadio da solo, faccio la fila col mio abbonamento, non rappresento nessuno. Non scrivo post intelligenti e bellissimi per esercizio di stile. a me interessa capire, condividere e raccontare.

qui abbiamo una tifoseria depressa (ormai le ragioni non le calcolo più, perchè la depressione è più forte di qualsiasi ragione dopo tanto tempo) che non va allo stadio e tu mi parli di gap con il Real Madrid? Quindi tu pensi che la Lazio valga 10 coppe dei campioni? Questo tu chiedi?
quindi la Lazio dovrebbe valere 10 champions, Lotito dovrebbe spendere 100milioni all'anno. Ma poi a vedere la Lazio chi ci va? quelli che nel 2001 fecero meno tessere dell'anno prima? Quindi dipende sempre tutto dagli altri?
dove stanno sti laziali? tu sei pronto a giurare sui tuoi figli che fuori nel mondo è pieno di Laziali però tutti impediti a esprimere la propria fede?

E non hai letto quello che ho scritto sopra. Andare, comprare biglietto: questa è la comunicazione che serve alla Lazio, che come popolarità sta sotto zero.

Qualcuno ha parlato di rapporto con Roma da restaurare. ma cosa? ma può un fuorisede e uno straniero che arriva nella capitale (non il turista) simpatizza e incuriosirsi per una tifoseria in crisi e una squadra che non viene tifata allo stadio?

io al liceo provai a tifare scozia contro inghilterra, ma era un vezzo da idioti. una cretinata durata un tempo solo, erano impediti. io tifo per una squadra e una tifoseria viva. Il digiuno da stadio c'ha tolto la ciccia, e si vede.
La corsa a dire che sarebbe bello aprire la Maestrelli è davvero un delirio: ma con quali tifosi? Questo sempre perchè nascosti da qualche parte dovrebbero esserci plotoni interi di Laziali. ma dove? dove stanno?

per me l'olimpico è tribuna tevere e curva nord, se tu li riempi tutti questi due settori hai lo stadio migliore per questa Lazio post 2004. Però ci vogliono i laziali. e in questo momento (che dura almeno da anni) se Canigiani bussasse alla porta di ognuno di noi con l'abbonamento gratuito, molti gli risponderebbero "vabbè ci penso".

lasciamo stare la parola brand. ma perché tu ti compri il cellulare della 15° ditta europea? cerchi una Lazio hitech per comprarti l'ipad? il brand appartiene alle cime, che sono poche.

vuoi competere con il real quando sei diventato il peggiore nemico di te stesso.
Mi spiace che tu te la sia presa ma non intendevo contestare quello che dici. Infatti sottolineavo che è tutto vero. Real amante alla questione della "elite" mi sembra chiaro che mi riferissi ad un gruppo, non proprio numerosissimo, sicuramente limitato, di persona che, pur con diverse opinioni, pensano e interagiscono senza avere troppi preconcetti. Il considerarti, considerarci, elite, sta nel fatto che non ci facciamo influenzare più di tanto (per non dire punto) dagli slogan letti su Facebook o su Twitter, sul blog di greco o sul forum (se esiste) di radio 6. Abbiamo opinioni, magari del cazzo, ma nostre, non dettate dal pensiero comune. E, purtroppo, questo, nel panorama "depresso" del tifo laziale, ci rende elite. Questo volevo dire.

Relativamente all'andare allo stadio parliamo di un problema interno al GRA e zone limitrofe (anche qui faccio della retorica, e per zone limitrofe potremmo anche parlare di 400 km). Ma, come sottolineato, il 12 maggio, bene o male, ci siamo contati e non siamo poi così tanto pochi. Ma siamo intristiti. La tristezza come la scacciamo se non con dei risultati? E per ottenere i risultati, dando per scontato (ed ovvio) che alla richiesta "Lotito caccia li sordi" il pres. ti risponde "Non c'è l'ho!", abbiamo due possibilità: sperare che l'Accademy (il vivaio) sforni abbastanza campioni veri da portare gioco e vittorie, oppure crescere prendendo buoni giocatori. Crescita organica o crescita per acquisizioni ... succede anche nel mondo industriale ... E per crescere devi avere ed attuare strategie, commerciali, di marketing e di comunicazione.

Concludo dicendo che il paragone con Real o ManU potrebbe essere eccessivo. Allora mi riporto al Bayern Monaco che, fino al 74, ha avuto una storia molto simile alla nostra.

Domani ordino tre copie del tuo libro per farmi perdonare: una per mio padre, una per il figlio che non sta più a casa ed una per noi che siamo a casa.  :beer:

mr_steed

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Citazione di: Palo il 06 Set 2014, 21:03Ma siamo intristiti. La tristezza come la scacciamo se non con dei risultati?

Sono d'accordo col tuo discorso e sul fatto che siamo intristiti... tuttavia non mi tornano del tutto i conti riguardo la tristezza da scacciare coi risultati: il 26 maggio 2013 (ossia poco più di un anno fa, non 10 anni fa) c'è stata una vittoria epocale, contro i rivali storici, grazie alla quale altre squadre in giro per il mondo probabilmente avrebbero viaggiato per anni sulle ali dell'entusiasmo... pur essendo la coppa Italia meno importante dello scudetto, possibile che solo il fatto che i giallozzozzi abbiano infilato una lunga serie di vittorie ad inizio dello scorso campionato e che per metà di quello abbiano lottato per lo scudetto, al contempo di una nostra stagione sicuramente al di sotto delle aspettative, ci abbia tolto tutto l'entusiasmo?  :o

Alla fine loro non hanno vinto nulla, mentre la coppainfaccia se la terranno per sempre... quindi secondo me la tristezza non può dipendere solo dai risultati, perché allora i tifosi di altre squadre che vivacchiano in serie A si dovrebbero già esser tutti suicidati!  :=))

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Citazione di: ranocchio il 06 Set 2014, 20:36
Ciao a tutti, leggo il forum da molto senza intervenire ma il tema toccato dal topic e' davvero 'vitale'.
Romano da generazioni, laziale da un Lazio-Varese nella memoria di molti, in un distinto deserto di poco meno di 40 anni fa. Ci tengo alle questioni vitali sulla Lazio.
Ho una visione privilegiata sulle gestione manageriale dei cugini per ragioni di amicizia e di lavoro.
Conosco da vicino alcuni vertici di lega calcio e coni.
E per lavoro mi occupo di management da 20 anni e provengo dal mktg e dalla comunicazione, per lo più lavorando all'estero. Per tutto questo ritengo di essere ben piazzato per dire che il grido di allarme non deve essere trascurato.
Il gap manageriale, in termini di competenze e professionalità, del settore calcistico in Italia e' imbarazzante rispetto alla media di altri business, siderale rispetto ad alcuni settori principe.
E' su questo che ha scommesso la proprietà americana. Peraltro senza esprimere per ora nessuna speciale eccellenza, ma tanto basta in orbe caecorum.
Il processo di maturazione del settore calcistico e' faticosamente e lentamente in atto, porterà ad una concentrazione ancora più vistosa delle risorse disponibili.
E' tutto vero, le vittorie sono la 'strategia' del calcio. Ma per arrivare a perseguirle o sei al-thani o un suo omologo patrimoniale o giochi sull'ottimizzazione dell'inefficacia (proventi) e delle inefficienze (costi).
- sistema manageriale di scouting calciatori e network relazionale e finanziario per la gestione del plusvalore
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- professionalizzazione delle funzioni di staff e di coordinamento
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- internazionalizzazione
Sono i sei dossier aperti (tutti con l'obiettivo 'aumento proventi') sul tavolo di trigoria e dell'Inter, le uniche due in italia a muoversi secondo uno schema. Presto potrebbe farlo la Juventus, dipende dal riassetto della holding che è in atto e da cosa faranno Agnelli/Elkann/Nasi del loro 30% che vale 47%.
Siamo su un sentiero strano con Lotito. Non è tutto da buttare, il lavoro fatto in federazione e' la settima leva di aumento proventi (quella politica) ed è stata agita bene. Per il resto buone intenzioni ma difficoltà a mettere a terra, mancano le competenze più della volontà. Bene sulle inefficienze (costi) ma senza visione d'insieme rischi di compromettere ancor più la strategia dei ricavi.
Questa l'analisi. Ma un 'buon laziale' (espressione di mio nonno) deve proporre soluzioni nell'era della disintermediazione. Mangio qualcosa e fra un po' ci provo, figli permettendo.
Forza Lazio a tutti.

Benvenuto e Forza Lazio 

Sicuro del rapporto competenze/volonta ?


Ranxerox

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Citazione di: ranocchio il 06 Set 2014, 20:36
Ciao a tutti, leggo il forum da molto senza intervenire ma il tema toccato dal topic e' davvero 'vitale'.
Romano da generazioni, laziale da un Lazio-Varese nella memoria di molti, in un distinto deserto di poco meno di 40 anni fa. Ci tengo alle questioni vitali sulla Lazio.
Ho una visione privilegiata sulle gestione manageriale dei cugini per ragioni di amicizia e di lavoro.
Conosco da vicino alcuni vertici di lega calcio e coni.
E per lavoro mi occupo di management da 20 anni e provengo dal mktg e dalla comunicazione, per lo più lavorando all'estero. Per tutto questo ritengo di essere ben piazzato per dire che il grido di allarme non deve essere trascurato.
Il gap manageriale, in termini di competenze e professionalità, del settore calcistico in Italia e' imbarazzante rispetto alla media di altri business, siderale rispetto ad alcuni settori principe.
E' su questo che ha scommesso la proprietà americana. Peraltro senza esprimere per ora nessuna speciale eccellenza, ma tanto basta in orbe caecorum.
Il processo di maturazione del settore calcistico e' faticosamente e lentamente in atto, porterà ad una concentrazione ancora più vistosa delle risorse disponibili.
E' tutto vero, le vittorie sono la 'strategia' del calcio. Ma per arrivare a perseguirle o sei al-thani o un suo omologo patrimoniale o giochi sull'ottimizzazione dell'inefficacia (proventi) e delle inefficienze (costi).
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Siamo su un sentiero strano con Lotito. Non è tutto da buttare, il lavoro fatto in federazione e' la settima leva di aumento proventi (quella politica) ed è stata agita bene. Per il resto buone intenzioni ma difficoltà a mettere a terra, mancano le competenze più della volontà. Bene sulle inefficienze (costi) ma senza visione d'insieme rischi di compromettere ancor più la strategia dei ricavi.
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Forza Lazio a tutti.

Post notevole
Forza Lazio a te

ralphmalph

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WhiteBluesBrother

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Citazione di: ranocchio il 06 Set 2014, 20:36
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E per lavoro mi occupo di management da 20 anni e provengo dal mktg e dalla comunicazione, per lo più lavorando all'estero. Per tutto questo ritengo di essere ben piazzato per dire che il grido di allarme non deve essere trascurato.
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E' su questo che ha scommesso la proprietà americana. Peraltro senza esprimere per ora nessuna speciale eccellenza, ma tanto basta in orbe caecorum.
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Siamo su un sentiero strano con Lotito. Non è tutto da buttare, il lavoro fatto in federazione e' la settima leva di aumento proventi (quella politica) ed è stata agita bene. Per il resto buone intenzioni ma difficoltà a mettere a terra, mancano le competenze più della volontà. Bene sulle inefficienze (costi) ma senza visione d'insieme rischi di compromettere ancor più la strategia dei ricavi.
Questa l'analisi. Ma un 'buon laziale' (espressione di mio nonno) deve proporre soluzioni nell'era della disintermediazione. Mangio qualcosa e fra un po' ci provo, figli permettendo.
Forza Lazio a tutti.
Ottimo inizio, mi piace questo ragazzo 8)

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Duca

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Citazione di: ranocchio il 06 Set 2014, 20:36
Ciao a tutti, leggo il forum da molto senza intervenire ma il tema toccato dal topic e' davvero 'vitale'.
Romano da generazioni, laziale da un Lazio-Varese nella memoria di molti, in un distinto deserto di poco meno di 40 anni fa. Ci tengo alle questioni vitali sulla Lazio.
Ho una visione privilegiata sulle gestione manageriale dei cugini per ragioni di amicizia e di lavoro.
Conosco da vicino alcuni vertici di lega calcio e coni.
E per lavoro mi occupo di management da 20 anni e provengo dal mktg e dalla comunicazione, per lo più lavorando all'estero. Per tutto questo ritengo di essere ben piazzato per dire che il grido di allarme non deve essere trascurato.
Il gap manageriale, in termini di competenze e professionalità, del settore calcistico in Italia e' imbarazzante rispetto alla media di altri business, siderale rispetto ad alcuni settori principe.
E' su questo che ha scommesso la proprietà americana. Peraltro senza esprimere per ora nessuna speciale eccellenza, ma tanto basta in orbe caecorum.
Il processo di maturazione del settore calcistico e' faticosamente e lentamente in atto, porterà ad una concentrazione ancora più vistosa delle risorse disponibili.
E' tutto vero, le vittorie sono la 'strategia' del calcio. Ma per arrivare a perseguirle o sei al-thani o un suo omologo patrimoniale o giochi sull'ottimizzazione dell'inefficacia (proventi) e delle inefficienze (costi).
- sistema manageriale di scouting calciatori e network relazionale e finanziario per la gestione del plusvalore
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- professionalizzazione delle funzioni di staff e di coordinamento
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- lavoro di posizionamento del marchio
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Sono i sei dossier aperti (tutti con l'obiettivo 'aumento proventi') sul tavolo di trigoria e dell'Inter, le uniche due in italia a muoversi secondo uno schema. Presto potrebbe farlo la Juventus, dipende dal riassetto della holding che è in atto e da cosa faranno Agnelli/Elkann/Nasi del loro 30% che vale 47%.
Siamo su un sentiero strano con Lotito. Non è tutto da buttare, il lavoro fatto in federazione e' la settima leva di aumento proventi (quella politica) ed è stata agita bene. Per il resto buone intenzioni ma difficoltà a mettere a terra, mancano le competenze più della volontà. Bene sulle inefficienze (costi) ma senza visione d'insieme rischi di compromettere ancor più la strategia dei ricavi.
Questa l'analisi. Ma un 'buon laziale' (espressione di mio nonno) deve proporre soluzioni nell'era della disintermediazione. Mangio qualcosa e fra un po' ci provo, figli permettendo.
Forza Lazio a tutti.

Implementiamo ranocchio nella S.S. Lazio! Facciamogli un back up celebrare, downlodiamolo!   :=))

Fuor di metafora, caro ranocchio, le cose che dici sono in termini specifici e pertinenti quello che noi evidenziamo in termini dozzinali...   :=))
Aspettiamo il seguito!

robylele

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Citazione di: AutumnLeaves il 06 Set 2014, 19:06
I laziali li avete visti il 12 maggio. C'erano, bellissimi e appassionati. Sono lì, pronti.


ma per carità... biglietto a 3 euro una tantum, con tanta voglia di smerdare l'attuale SSLazio (che per inciso ricordo che é sempre una e una sola).

Il 12 Maggio fallo tutte le settimane e vedrai che si tornerà 4 gatti, così nella nostra prima semifinale europea.


E adesso mi leggo meglio ranocchio, che a prima vista dice qualcosa di originale..


an10re

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Citazione di: mr_steed il 06 Set 2014, 22:06
Sono d'accordo col tuo discorso e sul fatto che siamo intristiti... tuttavia non mi tornano del tutto i conti riguardo la tristezza da scacciare coi risultati: il 26 maggio 2013 (ossia poco più di un anno fa, non 10 anni fa) c'è stata una vittoria epocale, contro i rivali storici, grazie alla quale altre squadre in giro per il mondo probabilmente avrebbero viaggiato per anni sulle ali dell'entusiasmo... pur essendo la coppa Italia meno importante dello scudetto, possibile che solo il fatto che i giallozzozzi abbiano infilato una lunga serie di vittorie ad inizio dello scorso campionato e che per metà di quello abbiano lottato per lo scudetto, al contempo di una nostra stagione sicuramente al di sotto delle aspettative, ci abbia tolto tutto l'entusiasmo?  :o

Alla fine loro non hanno vinto nulla, mentre la coppainfaccia se la terranno per sempre... quindi secondo me la tristezza non può dipendere solo dai risultati, perché allora i tifosi di altre squadre che vivacchiano in serie A si dovrebbero già esser tutti suicidati!  :=))
Quella vittoria è importantissima per il nostro ego ma e sopravvalutata se si entra nel discorso di questo topic. Quella vittoria non è mai uscita e mai uscira' dal GRA, a napoli sta succedendo la rivoluzione eppure il napoli come noi lo scorso anno, ha appena vinto la coppa italia, mi dirai che noi l'abbiam vinta contro la roma, e allora? questo importa a te a me ed ai romanisti per tutto il resto del mondo se l'avessi vinta contro la fiorentina o chicchessia sarebbe stato uguale, il 99% del mondo calcistico non sa chi ha vinto la coppa italia 3 o 4 anni fa e tra 2 anni nessuno ricordera chi l'ha vinta nel 2013, questo perche la coppa italia la metti sull'almanacco ma ai fini della popolarita conta zero, perche coppa italia è OGGI un trofeo minore, quasi di consolazione relegato in un angolino dalla federazione che non ti da nessuna popolarita' ne rispetto. Per noi rimane importantissimo a livello sentimentale perche' abbiamo battuto in finale i rivali storici ma questo vale solo per noi!

sigurd

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premesso che io non faccio testo, perché a me del brand Lazio non me ne frega una sega nulla (ma nulla, eh), c'è una cosa che mi preme dire: 'sto thread l'ha chiuso V., con il suo primo intervento.
Ma de che state a parla', ancora?

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Ranxerox

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Chiara disamina di qual'è il gradino srategico-gestionale che dovrebbe salire l'attuale presidente della Lazio, per mantenere almeno il livello attuale e tentare di crescere oltre, in un mercato che si sta sempre più cristallizzando verso l'alto.
Ranocchio descrive il cosa,  sarebbe interessante capire il come (si struttura praticamente un management del genere) ed il quantum (ovvero quanto costerebbe in soldoni e in quali tempi arriverebbero risultati apprezzabili).

Aquila Romana

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Citazione di: robylele il 06 Set 2014, 23:33
ma per carità... biglietto a 3 euro una tantum


Il prezzo del biglietto non conta per le presenze allo stadio (stracit.)

Citazione di: robylele il 06 Set 2014, 23:33
con tanta voglia di smerdare l'attuale SSLazio


Non mi risulta, c'erano decine di migliaia di persone accorse per celebrare i campioni d'italia del '74, i campioni d'italia del 2000, gli eroi del menonove, omaggiare Giorgio Chinaglia, Maestrelli e Re Cecconi

Tu probabilmente non eri interessato e non sei accorso, altrimenti te ne saresti accorto

Citazione di: sigurd il 06 Set 2014, 23:43
premesso che io non faccio testo, perché a me del brand Lazio non me ne frega una sega nulla (ma nulla, eh), c'è una cosa che mi preme dire: 'sto thread l'ha chiuso V., con il suo primo intervento.
Ma de che state a parla', ancora?

Esiste la vita anche oltre V., fatta di pensieri ed opinioni, una realtà ancora tutta da scoprire e rendere tale 

scintilla

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robylele

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Citazione di: an10re il 06 Set 2014, 23:43
Quella vittoria è importantissima per il nostro ego ma e sopravvalutata se si entra nel discorso di questo topic. Quella vittoria non è mai uscita e mai uscira' dal GRA, a napoli sta succedendo la rivoluzione eppure il napoli come noi lo scorso anno, ha appena vinto la coppa italia, mi dirai che noi l'abbiam vinta contro la roma, e allora? questo importa a te a me ed ai romanisti per tutto il resto del mondo se l'avessi vinta contro la fiorentina o chicchessia sarebbe stato uguale, il 99% del mondo calcistico non sa chi ha vinto la coppa italia 3 o 4 anni fa e tra 2 anni nessuno ricordera chi l'ha vinta nel 2013, questo perche la coppa italia la metti sull'almanacco ma ai fini della popolarita conta zero, perche coppa italia è OGGI un trofeo minore, quasi di consolazione relegato in un angolino dalla federazione che non ti da nessuna popolarita' ne rispetto. Per noi rimane importantissimo a livello sentimentale perche' abbiamo battuto in finale i rivali storici ma questo vale solo per noi!

tecnicamente ineccepibile ma forse trascuri un particolare. Quell'entusiasmo riguardava (o avrebbe dovuto riguardare) proprio la nostra tifoseria.
Tu hai goduto come un pazzo, senza soppesare troppo il trofeo. Poi se in Germania non sanno chi l'ha vinto sticaz.zi..   ;)

Citazione di: Aquila Romana il 07 Set 2014, 00:08
Il prezzo del biglietto non conta per le presenze allo stadio (stracit.)

se il prezzo é 3 euro sì. Fai il 12 Maggio a 30 euro e ne riparliamo.
Ma soprattutto fallo per 38 giornate.
comunque Lazio-Atletico Madrid 0-0 e gli abbonamenti dell'estate 2000 dovrebbero mettere una pietra tombale sull'argomento.

Citazione di: Aquila Romana il 07 Set 2014, 00:08

Non mi risulta, c'erano decine di migliaia di persone accorse per celebrare i campioni d'italia del '74, i campioni d'italia del 2000, gli eroi del menonove, omaggiare Giorgio Chinaglia, Maestrelli e Re Cecconi

Tu probabilmente non eri interessato e non sei accorso, altrimenti te ne saresti accorto


ero molto interessato e sono andato, pur senza fretta e senza l'adrenalina della gara.
non si può paragonare una celebrazione a buon mercato con la vera missione del tifoso, andare a tifare per la propria squadra.






Gio

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Questo era l anno in cui Lotito doveva comprare Gascoigne. Pure col ginocchio rotto. Anche se in Argentina c era Meneghetti che constava meno ed era piú forte.

A Ranocchio vorrei chiedere che posto hanno i tifosi nell approccio manageriale al calcio. E le presenze allo estádio.

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Citazione di: robylele il 06 Set 2014, 23:33
ma per carità... biglietto a 3 euro una tantum, con tanta voglia di smerdare l'attuale SSLazio (che per inciso ricordo che é sempre una e una sola).

Il 12 Maggio fallo tutte le settimane e vedrai che si tornerà 4 gatti, così nella nostra prima semifinale europea.


E adesso mi leggo meglio ranocchio, che a prima vista dice qualcosa di originale..
Ma quali 3 euri. Perché tu pensi che se a Lazio Cesena mette la tevere a 3 euri fai il pienone? Ma per carità, basta co sto mantra. Sempre a sottolineare che si vuole smerdare Lotito e la rava e la fava. Che poi se ce pensi bene, se 70 mila anime erano lì per smerdarlo, io qualche domanda me la farei.
Io ad esempio ho letto che tu c'eri, e non credo fossi lì per gridare Lotito pdm, quindi?

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@robylele
E comunque vedo che non hai commentato l'altra metà del mio intervento, quella relativa a Longo e gli abbonati di quel periodo.
Ma è casuale.

robylele

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Citazione di: AutumnLeaves il 07 Set 2014, 01:41
Ma quali 3 euri. Perché tu pensi che se a Lazio Cesena mette la tevere a 3 euri fai il pienone? Ma per carità, basta co sto mantra. Sempre a sottolineare che si vuole smerdare Lotito e la rava e la fava. Che poi se ce pensi bene, se 70 mila anime erano lì per smerdarlo, io qualche domanda me la farei.
Io ad esempio ho letto che tu c'eri, e non credo fossi lì per gridare Lotito pdm, quindi?

Andiamo al sodo.
Alla prima semifinale europea della nostra storia eravamo in 35.000. PUNTO.

Se vuoi però illuderti che senza Lotito riempiamo lo stadio accomodati.

Veramente basta co sti mantra.. Ma che c'entra una celebrazione gratuita col tifare ogni settimana nel bene e nel male?


Citazione di: AutumnLeaves il 07 Set 2014, 01:53
@robylele
E comunque vedo che non hai commentato l'altra metà del mio intervento, quella relativa a Longo e gli abbonati di quel periodo.
Ma è casuale.

Certo che é casuale. Non l'ho proprio letto.
Lo farò domani datosi che sono le 2,20, va bene?   ;)


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