Citazione di: AutumnLeaves il 26 Giu 2026, 23:49Raramente sono in disaccordo con te, questa è una di quelle volte. Ditta e Cesarini hanno la stessa prosopopea del padrone.
Non lo so amico mio, mi sembrano due soggetti differenti.
Ditta cerca un equilibrio tra i 1700 euro mensili, con dodicesima e tredicesima e gli straordinari pagati e la dignità.
Cesarini no. Cesarini è come se avesse varcato la soglia oscura.
Alle volte mi pare un bulimico che pensa che oramai... una volta che hai superato quel limite non ne esistono altri.
Quindi si getta anima e cuore a difesa dell'indifendibile, lancia in resta contro i tifosi, con la sua "c" schiacciata da Borgata Finocchio e il costante risucchio mentre parla un ospite o interviene un ascoltatore.
In questo momento orribile della Lazio mi diverte ascoltare l'opinione di alcuni ospiti che esplodono in faccia ai conduttori ("Giovanpeppe, si prospetta una Lazio giovane..." "Simone in realtà io quello che vedo è un forte ridimensionamento"), con lo speaker di turno costretto precipitevolissimevolmente a cambiare discorso e parlare degli effetti della deflazione in combinazione con l'invecchiamento demografico nel Giappone di Abe.
Dovrei provare umana pietà per questi che sono a tutti gli effetti gli esponenti maggiori dei "tengo famiglia", ma non riesco.
Sento del banalissimo e gretto disprezzo.