Mandateli a cagare, ignorateli, altro che salutarli, applaudirli, andare sotto la curva! Lanciare magliette, fermarsi a firmare autografi.
Se fate un gol, andate a stringervi al vostro allenatore. Un gesto di solidarieta', di comunanza. Esultate verso la tribuna, verso le vostre famiglie.
I veri tifosi sono con voi e con Reja.
Anche noi non ne possiamo più'
bravo alder...la curva ormai nel 40%è marcia...e i ormai si tifa sotto comando...
parole sante!
Sarebbe bello che i giocatori accettassero l'invito da te rivoltogli.
Ma credo che la cosa non avverra'......
:since
Citazione di: Adler Nest il 20 Mar 2011, 11:28
Mandateli a cagare, ignorateli, altro che salutarli, applaudirli, andare sotto la curva! Lanciare magliette, fermarsi a firmare autografi.
Se fate un gol, andate a stringervi al vostro allenatore. Un gesto di solidarieta', di comunanza. Esultate verso la tribuna, verso le vostre famiglie.
I veri tifosi sono con voi e con Reja.
Anche noi non ne possiamo più'
Andare verso la tristezza desolante delle tribune vuote? Purtroppo questa curva c'è e questa curva ci teniamo. L' unico settore dello stadio sempre pieno. Hanno tutto il diritto di fischiare e contestare. Non condivido gli epiteti al presidente e sono stato sempre il primo a criticarli e spesso sono insopportabili. Ma il tifo allo stadio lo fanno loro, i cori , le coreografie, i canti. L unica cosa per cui vale ancora la pena andare allo stadio. Agli ultimi derby sono sempre stati gli unici a dare spettacolo, sul campo una tristezza infinita . E i giocatori dovrebbero fare i bambini offesi ed ignorare la curva..? Certo, è la curva il problema della Lazio. Credo invece che i nostri giocatori hanno ancora un briciolo di dignità e non farebbero mai una cosa del genere. Come non lo farebbe nessuno in nessuna squadra di calcio.
Sorry , ma non quoto.
la tifoseria è la vera minestrara, freno a mano di questa Lazio
Sappiamo quanto il pubblico sia crudele a volte. Ti osanna, ti acclama e ti mortifica. Chi ha scelto il palcoscenico , l esposizione, deve anche accettare la vulnerabilità, l umiliazione, ed anche l' offesa. Deve poi ripartire, un vero artista non si scoraggia, crede in quello che fà e trae forza e coraggio dagli insuccessi, cercando di correggere i propri sbagli con il lavoro duro. Questo è quello che contraddistingue un attore da un attorucolo, un campione da un minestraro. Il vero artista usa il pubblico come verifica di se stesso. Se la reazione del pubblico lo offende, si ripiega in se stesso e lavora, invece di criticare l' odience. Qui si propone che l' attore o il regista offeso dalla platea insoddisfatta , alla fine dello spettacolo non faccia la passerella..mai visto.
Citazione di: poeta1964 il 21 Mar 2011, 11:55
Sappiamo quanto il pubblico sia crudele a volte. Ti osanna, ti acclama e ti mortifica. Chi ha scelto il palcoscenico , l esposizione, deve anche accettare la vulnerabilità, l umiliazione, ed anche l' offesa. Deve poi ripartire, un vero artista non si scoraggia, crede in quello che fà e trae forza e coraggio dagli insuccessi, cercando di correggere i propri sbagli con il lavoro duro. Questo è quello che contraddistingue un attore da un attorucolo, un campione da un minestraro. Il vero artista usa il pubblico come verifica di se stesso. Se la reazione del pubblico lo offende, si ripiega in se stesso e lavora, invece di criticare l' odience. Qui si propone che l' attore o il regista offeso dalla platea insoddisfatta , alla fine dello spettacolo non faccia la passerella..mai visto.
NO poeta non sono daccordo.
Io non ho mai sentito una parte di tifoseria ringraziare un mister, un uomo che la scorsa stagione ha accettato di prendere il comando di una squadra allo sbando e portarla alla salvezza e quest'anno di regalarci un campionato come da anni non facevamo.
Pro' si sa la curva ha i suoi idoli e i suoi capri espiatori, guai a toccare gli idoli della curva .
Nonostante il nostro campionato non fosse neppure immaginabile alla vigiglia c'è qualcuno, una curva , che pensa solo e soltanto a fischiare e fare casino.
L'ambiente ha molta importanza.....l'ambiente , se rema tutto dalla stessa parte a fine stagione ti regala qualche punto in piu' , forse è per questo che la Lazio ha solo e soltanto i punti che si è meritata sul campo......
Citazione di: matador72 il 21 Mar 2011, 12:02
NO poeta non sono daccordo.
Io non ho mai sentito una parte di tifoseria ringraziare un mister, un uomo che la scorsa stagione ha accettato di prendere il comando di una squadra allo sbando e portarla alla salvezza e quest'anno di regalarci un campionato come da anni non facevamo.
Pro' si sa la curva ha i suoi idoli e i suoi capri espiatori, guai a toccare gli idoli della curva .
Nonostante il nostro campionato non fosse neppure immaginabile alla vigiglia c'è qualcuno, una curva , che pensa solo e soltanto a fischiare e fare casino.
L'ambiente ha molta importanza.....l'ambiente , se rema tutto dalla stessa parte a fine stagione ti regala qualche punto in piu' , forse è per questo che la Lazio ha solo e soltanto i punti che si è meritata sul campo......
Dobbiamo guardare la storia per capire quali sono state le reazioni più intelligenti ed appropriate alla difficoltà dell ambiente romano, che non si può negare, complica la vita di chiunque.
Maestrelli, Eriksson, Capello tanto per citarne alcuni ebbero vita difficile. Negli anni 70 i muri di Roma erano piene di scritte "Maestrelli vattene". Anche i campioni del 74 vennero contestati, così come i primi anni di eriksson e di Capello, sponda rigoriota. Gli ultimi due ebbero a disposizione tanti soldi e non possiamo fare un paragone del tutto corretto, Maestrelli viveva un altro calcio, tutto vero. Ma in fondo la personalità dei mister e degli allenatori viene fuori in questo momenti di difficoltà. Ora, faccio un ragionamento semplice: puoi cambiare un intera tifoseria, una città? Cosa altro resta da fare se non trarre energia da queste contestazioni e cercare i propri difetti.
Voglio bene a Reja, la reputo una persona eccezionale, e mi duole vederlo ferito, lo dico sinceramente. Preferirei vincere con lui piuttosto che che con chiunque altro e tiferò per lui anche in un futuro lontano dalla Lazio, perchè il bene che ci ha fatto è grande. Ma non condivido oggi,questo atteggiamento, è controproducente. Con due o tre acquisti voglio sperare che il prossimo anno ci sia ancora lui, ma prima di parlare pensi, è intelligente . Questa è la differenza Reja è intelligente, la curva no. La curva non può esserlo perchè la propria forza è rappresentata dall emotività, deve essere così e non il contrario.
Sempre forza Lazio
Poeta, ma ti rendi conto che qui si sta contestando un allenatore che dopo tre stagioni da incubo, eccezion fatta per la coppa italia del 2009, ci sta facendo assaporare posizioni e traguardi che da anni non avvicinavamo neppure?
Ma ci rendiamo conto che un anno fa di questi tempi facevamo la corsa con l'atalanta il livorno e il bologna per salvarci e oggi siamo a 2 punti da un quarto posto che neppure il piu' ottimista dei laziali avrebbe pronosticato ad inizio stagione?
Ma ci rendiamo conto che le contestazioni della curva nord negli ultimi anni sono sono rivolte solo ed esclusivamente ad affermare la loro forza?
Citazione di: matador72 il 21 Mar 2011, 15:44
Poeta, ma ti rendi conto che qui si sta contestando un allenatore che dopo tre stagioni da incubo, eccezion fatta per la coppa italia del 2009, ci sta facendo assaporare posizioni e traguardi che da anni non avvicinavamo neppure?
Ma ci rendiamo conto che un anno fa di questi tempi facevamo la corsa con l'atalanta il livorno e il bologna per salvarci e oggi siamo a 2 punti da un quarto posto che neppure il piu' ottimista dei laziali avrebbe pronosticato ad inizio stagione?
Ma ci rendiamo conto che le contestazioni della curva nord negli ultimi anni sono sono rivolte solo ed esclusivamente ad affermare la loro forza?
O.T.
Ci stavo pensando ieri..in fondo che goduria sperare in un goal preso dalla rubentus, dall'inter...
E.O.T.
Citazione di: Adler Nest il 20 Mar 2011, 11:28
Mandateli a cagare, ignorateli, altro che salutarli, applaudirli, andare sotto la curva! Lanciare magliette, fermarsi a firmare autografi.
Se fate un gol, andate a stringervi al vostro allenatore. Un gesto di solidarieta', di comunanza. Esultate verso la tribuna, verso le vostre famiglie.
I veri tifosi sono con voi e con Reja.
Anche noi non ne possiamo più'
Apprendo con sgomento di non essere un vero tifoso della Lazio.
"Noi" chi?
Citazione di: Adler Nest il 20 Mar 2011, 11:28
Mandateli a cagare, ignorateli, altro che salutarli, applaudirli, andare sotto la curva! Lanciare magliette, fermarsi a firmare autografi.
Se fate un gol, andate a stringervi al vostro allenatore. Un gesto di solidarieta', di comunanza. Esultate verso la tribuna, verso le vostre famiglie.
I veri tifosi sono con voi e con Reja.
Anche noi non ne possiamo più'
Non credere che in tribuna siano tutti per Reja, il tifoso Laziale è malato, non c'è differenza tra la curva, la tribuna, e quelli davanti alla televisone.
C'è un insodisfazione nel 90% dei laziali, la curva ha differenza degli altri si fa sentire, ma lo schifo è a 360 gradi....,basta sentire le telefonate alle varie radio.
La società nel isolarsi dai nemici interni si è allontanata anche da chi le vuole bene, la radio societaria con 23 ore al giorno di musica, non fa nulla per cercare un affetto, far conoscere i giocatori.
Ci fosse stato ancora Gianni elsner avrebbe invitato Reja, creando intorno a lui l'affetto che per anni la gente ha avuto con Rossi.
Citazione di: richard il 21 Mar 2011, 11:42
la tifoseria è la vera minestrara, freno a mano di questa Lazio
la tifoseria, infatti, non la curva.
Ma pure al derby era colpa dei tifosi (cit.) :(
Ai giocatori non conviene inimicarseli, sono dei rompimarroni. Se anche uno avesse una mezza idea di fischiare una giocata stupida, non dovrebbe mai per non aggiungersi ai loro fischi.
Citazione di: tevere top il 21 Mar 2011, 16:50
Non credere che in tribuna siano tutti per Reja, il tifoso Laziale è malato, non c'è differenza tra la curva, la tribuna, e quelli davanti alla televisone.
C'è un insodisfazione nel 90% dei laziali, la curva ha differenza degli altri si fa sentire, ma lo schifo è a 360 gradi....,basta sentire le telefonate alle varie radio.
La società nel isolarsi dai nemici interni si è allontanata anche da chi le vuole bene, la radio societaria con 23 ore al giorno di musica, non fa nulla per cercare un affetto, far conoscere i giocatori.
Ci fosse stato ancora Gianni elsner avrebbe invitato Reja, creando intorno a lui l'affetto che per anni la gente ha avuto con Rossi.
Quando Adler si riferisce alla Tribuna, intende dove ci sono i parenti, gli amici, le compagne dei giocatori.
Non intende le altre persone presenti.