Gentile Mister Reja,
Come avrà notato, siamo impregnati di una carica distruttiva enorme. E' nel nostro Dna .Ci perdoni.
Se lei se ne và, la vedo molto male , se invece resta sono convinto che faremo una grande squadra.
Quella grande squadra che si costruisce con il tempo, con gli errori, con le correzioni, con le sconfitte, con la forza di resistere alle pressioni ed alle contestazioni.
I tifosi sono instintivi, i professionisti d' altro canto , se sanno quello che fanno, non possono farsi condizionare dai fischi e dagli insulti, per quanto assurdi ed ingiusti. Freddezza mister Reja.
Vada avanti e non ci lasci nella merda, perchè è li che finiremo se lei se ne va.
La società e la squadra sono con lei, unica condizione essenziale per lavorare. I tifosi vanno rispettati, ma a volte , a fin di bene vanno anche ignorati. Come fecero Maestrelli, Zoff, Zeman, Eriksson ed altri.
Forse qualcuno dovrebbe insegnarle un pò della assurda storia della tifoseria di questa città, ma nella Lazio di oggi c'è una netta frattura con il passato e nessuno è in grado di farlo, mancano in società i personaggi più rappresentativi, manca la storia, i tifosi giovani non sanno ed alcuni vecchi sembrano avere scarsa memoria. Allora glielo diciamo noi tifosi vecchi ma ancora lucidi, noi che siamo una parte della tifosera silenziosa. Noi che stavano a Napoli a vedere gli spareggi nel 1987, noi che non siamo la tifoseria organizzata, militante, condizionata ed influenzabile . Glielo diciamo noi vecchi, gli unici che possono rappresentare la continuità di questi colori. Resti e faccia grande questa Lazio. Lei è il migliore.
:since
Citazione di: poeta1964 il 20 Set 2011, 08:43
Lei è il migliore.
vabbè...
di certo non come allenatore
Ottimo Poeta.
NTM: forse non come allenatore, ma come persona nell'ambiente laziale in questo momento forse è secondo solo a Brocchi. E per ambiente intendo Società, tifosi e giornalisti.
Citazione di: eandiamo il 20 Set 2011, 08:53
Ottimo Poeta.
NTM: forse non come allenatore, ma come persona nell'ambiente laziale in questo momento forse è secondo solo a Brocchi. E per ambiente intendo Società, tifosi e giornalisti.
come persona non lo metto in dubbio
Citazione di: poeta1964 il 20 Set 2011, 08:43
Gentile Mister Reja,
Come avrà notato, siamo impregnati di una carica distruttiva enorme. E' nel nostro Dna .Ci perdoni.
Se lei se ne và, la vedo molto male , se invece resta sono convinto che faremo una grande squadra.
Quella grande squadra che si costruisce con il tempo, con gli errori, con le correzioni, con le sconfitte, con la forza di resistere alle pressioni ed alle contestazioni.
I tifosi sono instintivi, i professionisti d' altro canto , se sanno quello che fanno, non possono farsi condizionare dai fischi e dagli insulti, per quanto assurdi ed ingiusti. Freddezza mister Reja.
Vada avanti e non ci lasci nella merda, perchè è li che finiremo se lei se ne va.
La società e la squadra sono con lei, unica condizione essenziale per lavorare. I tifosi vanno rispettati, ma a volte , a fin di bene vanno anche ignorati. Come fecero Maestrelli, Zoff, Zeman, Eriksson ed altri.
Forse qualcuno dovrebbe insegnarle un pò della assurda storia della tifoseria di questa città, ma nella Lazio di oggi c'è una netta frattura con il passato e nessuno è in grado di farlo, mancano in società i personaggi più rappresentativi, manca la storia, i tifosi giovani non sanno ed alcuni vecchi sembrano avere scarsa memoria. Allora glielo diciamo noi tifosi vecchi ma ancora lucidi, noi che siamo una parte della tifosera silenziosa. Noi che stavano a Napoli a vedere gli spareggi nel 1987, noi che non siamo la tifoseria organizzata, militante, condizionata ed influenzabile . Glielo diciamo noi vecchi, gli unici che possono rappresentare la continuità di questi colori. Resti e faccia grande questa Lazio. Lei è il migliore.
:since
Citazione di: N.T.M. il 20 Set 2011, 08:49
vabbè...
di certo non come allenatore
Di quelli papabili e dei nomi che ho sentito, che mi fanno rabbrividire, certamente è il migliore. Non è il migliore in assoluto, ma è tra i migliori in Italia, IMHO.
si ma mandatela stà lettera, sennò non serve a nulla ;)
e firmatela pure da parte mia ;)
che non sono vecchia (pure se mi ci sento :=)) ) , nemmeno silenziosa, ma con un certo equilibrio che mi fa tirare un bel respiro e capire che al momento non è lui il problema della lazio e che la calma è la virtù dei forti :ssl
Citazione di: poeta1964 il 20 Set 2011, 08:43
Gentile Mister Reja,
Come avrà notato, siamo impregnati di una carica distruttiva enorme. E' nel nostro Dna .Ci perdoni.
Se lei se ne và, la vedo molto male , se invece resta sono convinto che faremo una grande squadra.
Quella grande squadra che si costruisce con il tempo, con gli errori, con le correzioni, con le sconfitte, con la forza di resistere alle pressioni ed alle contestazioni.
I tifosi sono instintivi, i professionisti d' altro canto , se sanno quello che fanno, non possono farsi condizionare dai fischi e dagli insulti, per quanto assurdi ed ingiusti. Freddezza mister Reja.
Vada avanti e non ci lasci nella merda, perchè è li che finiremo se lei se ne va.
La società e la squadra sono con lei, unica condizione essenziale per lavorare. I tifosi vanno rispettati, ma a volte , a fin di bene vanno anche ignorati. Come fecero Maestrelli, Zoff, Zeman, Eriksson ed altri.
Forse qualcuno dovrebbe insegnarle un pò della assurda storia della tifoseria di questa città, ma nella Lazio di oggi c'è una netta frattura con il passato e nessuno è in grado di farlo, mancano in società i personaggi più rappresentativi, manca la storia, i tifosi giovani non sanno ed alcuni vecchi sembrano avere scarsa memoria. Allora glielo diciamo noi tifosi vecchi ma ancora lucidi, noi che siamo una parte della tifosera silenziosa. Noi che stavano a Napoli a vedere gli spareggi nel 1987, noi che non siamo la tifoseria organizzata, militante, condizionata ed influenzabile . Glielo diciamo noi vecchi, gli unici che possono rappresentare la continuità di questi colori. Resti e faccia grande questa Lazio. Lei è il migliore.
:since
Ottimo Poeta! e te lo dice uno a cui Reja non piace particolarmente,ma che ,viste le alternative proposte non ci pensa nemmeno un secondo alla sostituzione.
Solo una cosa: i fischi preventivi no,ma i fischi dopo un secondo tempo come quello di domenica,ci stanno tutti!!! e l'allenatore,come squadra e presidente li accettano e si impegano a trasformarli in applausi,non si mettono a frignare.
dai Lazio!!!!
Un pò di calma e gesso per cortesia.
Mandare ora via Reja è una follia per tempi e modi. E' evidente che qui cè un problema tattico ma anche e soprattutto tecnico e di qualità della rosa.
Quindi mandare via il mister ora servirebbe a poco. Qui cè solo da trovare una soluzione che sia la più sensata, logica e naturale per permettere a questa squadra di essere più equilibrata in campo e questa soluzione non può che trovarla l'allenatore con le risorse ed i mezzi che in questo momento sono a disposizione.
Io credo fermamente che con questa squadra sicuramente si può fare meglio, con qualche accorgimento, non cè da buttare tutto al cesso.
Poi verrà gennaio, dove però non farei niente se non per un innesto davvero di qualità altrimenti preferisco restare così.
Rimanderei tutti i discorsi di una nuova guida tecnica a giugno, con calma, quando si potrà e dovrà impostare un nuovo corso viste anche i numerosi giocatori che andranno a scadenza.
Per il momento cerchiamo solo di migliorare perchè le qualità che abbiamo sono cmq importanti.
Citazione di: chiaralich il 20 Set 2011, 09:56
si ma mandatela stà lettera, sennò non serve a nulla ;)
e firmatela pure da parte mia ;)
che non sono vecchia (pure se mi ci sento :=)) ) , nemmeno silenziosa, ma con un certo equilibrio che mi fa tirare un bel respiro e capire che al momento non è lui il problema della lazio e che la calma è la virtù dei forti :ssl
Non saprei dove spedirla. Ci sono poche possibilità che questi messaggi vengano letti dal Mister, ma almeno forse contribuiscono a bilanciare in parte questo accanimento e questa negatività che ci fà solo male.
Condivido sul fatto che i fischi ci stanno dopo una sconfitta, ma qui siamo andati ben oltre. Un uomo che ha fatto benissimo per una stagione e mezza, e che all inizio della terza, dopo 4 partite ufficiali di cui due vinte ,due pareggiate , ne perde una seppur in malo modo, viene disprezzato ed insultato pesantemente. Dei derby non voglio neanche parlare. I derby sono singole partite , la roma negli ultimi anni è stata molto più forte di noi e due di questi sono stati letteralmente rubati e persi grazie ad un arbitraggo scandaloso. Se vogliamo continuare a vedere gli episodi ed i dettagli e non vedere i risultati ottenuti in due anni, ci meritiamo un allenatore a cui l appellativo
MEDIOCRE corrisponda effettivamente ad una
MEDIOCRITA'' anche in classifica, un bel De Canio o Donadoni o Marino o Zenga per un buon 12-14 posto. Meditate amici laziali, meditate.
Citazione di: poeta1964 il 20 Set 2011, 08:43
Gentile Mister Reja,
Resti e facci grande questa Lazio. :since
honore ai vecchi, depositari delle proporzioni.
Memoria Storica, saggezza intrinseca.
Tutto molto bello. Ma tragicamente
superato. Ahimè.
Non ti ho mai fischiato nè insultato e mai lo farò pur non apprezzando alcune tue scelte tecniche.
Onore a te per le dimissioni, comportamento inusuale in Italia dove tutti rimangono attaccati alle proprie portone.
Finchè sarai l'allenatore della Lazio avrai tutto il mio sostegno.
Bel topic, meriterebbe centinaia di replies. Ottimo poeta1964 e pure bizio67.
Tutto il resto è Reja! :ssl :asrm
Citazione di: bizio67 il 20 Set 2011, 11:46
comportamento inusuale in Italia dove tutti rimangono attaccati alle proprie portone.
ah ecco perchè non c'è ricambio generazionale in Italia.
stavamo a cerca nel posto sbagliato.
invece
loro stavano appizzati dietro il portone.
sarà un refuso che ci seppellirà. :since
Citazione di: Property il 20 Set 2011, 10:08
Un pò di calma e gesso per cortesia.
Mandare ora via Reja è una follia per tempi e modi. E' evidente che qui cè un problema tattico ma anche e soprattutto tecnico e di qualità della rosa.
Quindi mandare via il mister ora servirebbe a poco. Qui cè solo da trovare una soluzione che sia la più sensata, logica e naturale per permettere a questa squadra di essere più equilibrata in campo e questa soluzione non può che trovarla l'allenatore con le risorse ed i mezzi che in questo momento sono a disposizione.
Io credo fermamente che con questa squadra sicuramente si può fare meglio, con qualche accorgimento, non cè da buttare tutto al cesso.
Poi verrà gennaio, dove però non farei niente se non per un innesto davvero di qualità altrimenti preferisco restare così.
Rimanderei tutti i discorsi di una nuova guida tecnica a giugno, con calma, quando si potrà e dovrà impostare un nuovo corso viste anche i numerosi giocatori che andranno a scadenza.
Per il momento cerchiamo solo di migliorare perchè le qualità che abbiamo sono cmq importanti.
anche questo intervento mi pare più che equilibrato.
Citazione di: poeta1964 il 20 Set 2011, 08:43
Gentile Mister Reja,
Come avrà notato, siamo impregnati di una carica distruttiva enorme. E' nel nostro Dna .Ci perdoni.
Se lei se ne và, la vedo molto male , se invece resta sono convinto che faremo una grande squadra.
Quella grande squadra che si costruisce con il tempo, con gli errori, con le correzioni, con le sconfitte, con la forza di resistere alle pressioni ed alle contestazioni.
I tifosi sono instintivi, i professionisti d' altro canto , se sanno quello che fanno, non possono farsi condizionare dai fischi e dagli insulti, per quanto assurdi ed ingiusti. Freddezza mister Reja.
Vada avanti e non ci lasci nella merda, perchè è li che finiremo se lei se ne va.
La società e la squadra sono con lei, unica condizione essenziale per lavorare. I tifosi vanno rispettati, ma a volte , a fin di bene vanno anche ignorati. Come fecero Maestrelli, Zoff, Zeman, Eriksson ed altri.
Forse qualcuno dovrebbe insegnarle un pò della assurda storia della tifoseria di questa città, ma nella Lazio di oggi c'è una netta frattura con il passato e nessuno è in grado di farlo, mancano in società i personaggi più rappresentativi, manca la storia, i tifosi giovani non sanno ed alcuni vecchi sembrano avere scarsa memoria. Allora glielo diciamo noi tifosi vecchi ma ancora lucidi, noi che siamo una parte della tifosera silenziosa. Noi che stavano a Napoli a vedere gli spareggi nel 1987, noi che non siamo la tifoseria organizzata, militante, condizionata ed influenzabile . Glielo diciamo noi vecchi, gli unici che possono rappresentare la continuità di questi colori. Resti e faccia grande questa Lazio. Lei è il migliore.
:since
apprezzo il gesto, orientato al "bene" della Lazio, però permettimi di dirti che ti sei arrogato un po' il diritto di parlare pure per altri che non la pensano come te. Io ho visto Lazio-Vicenza e sono scappato dalla SARVAM di viterbo per vedere gli spareggi. Non insulto e non dico parolacce, ma non penso assolutamente che con questo allenatore si possa andare lontano (quest'anno), oltretutto uno che per dei fischi decide di abbndonare la Lazio e non d buttarsi a capo fitto per dimostrare di essere il migliore (cit.), per me se ne può andare.
su una cosa sono d'accordo al 100% con te ed hai sintetizzato alla perfezione quella che è la strada per procedere nel migliore dei modi : i tifosi vanno rispettati e pure ignorati.
Citazione di: AquilaLidense il 20 Set 2011, 12:57
apprezzo il gesto, orientato al "bene" della Lazio, però permettimi di dirti che ti sei arrogato un po' il diritto di parlare pure per altri che non la pensano come te. Io ho visto Lazio-Vicenza e sono scappato dalla SARVAM di viterbo per vedere gli spareggi. Non insulto e non dico parolacce, ma non penso assolutamente che con questo allenatore si possa andare lontano (quest'anno), oltretutto uno che per dei fischi decide di abbndonare la Lazio e non d buttarsi a capo fitto per dimostrare di essere il migliore (cit.), per me se ne può andare.
su una cosa sono d'accordo al 100% con te ed hai sintetizzato alla perfezione quella che è la strada per procedere nel migliore dei modi : i tifosi vanno rispettati e pure ignorati.
ecco sono d'accordo
Citazione di: Property il 20 Set 2011, 10:08
Un pò di calma e gesso per cortesia.
Mandare ora via Reja è una follia per tempi e modi. E' evidente che qui cè un problema tattico ma anche e soprattutto tecnico e di qualità della rosa.
Quindi mandare via il mister ora servirebbe a poco. Qui cè solo da trovare una soluzione che sia la più sensata, logica e naturale per permettere a questa squadra di essere più equilibrata in campo e questa soluzione non può che trovarla l'allenatore con le risorse ed i mezzi che in questo momento sono a disposizione.
Io credo fermamente che con questa squadra sicuramente si può fare meglio, con qualche accorgimento, non cè da buttare tutto al cesso.
Poi verrà gennaio, dove però non farei niente se non per un innesto davvero di qualità altrimenti preferisco restare così.
Rimanderei tutti i discorsi di una nuova guida tecnica a giugno, con calma, quando si potrà e dovrà impostare un nuovo corso viste anche i numerosi giocatori che andranno a scadenza.
Per il momento cerchiamo solo di migliorare perchè le qualità che abbiamo sono cmq importanti.
Property d'accordo 100% con te.
Però, visto che è lui che dovrebbe attuare quello che tu scrivi, gli puoi mandare anche questo tuo post come lettera?
Io sono Claudio Lotito
Io sono Marco Ballotta
Io sono Eduardo Reja
Citazione di: borges il 20 Set 2011, 14:07
Io sono Claudio Lotito
Io sono Marco Ballotta
Io sono Eduardo Reja
Io conosco uno bravo :)
:pp :beer:
Citazione di: borges il 20 Set 2011, 14:07
Io sono Claudio Lotito
Io sono Marco Ballotta
Io sono Eduardo Reja
io no e non mi son mai piaciuti ne ho mai creduto ai martiri ed ai santi!
Citazione di: carib il 20 Set 2011, 14:29
Io conosco uno bravo :)
io so peppino reja!
:pp :beer:
Citazione di: poeta1964 il 20 Set 2011, 08:43
Gentile Mister Reja,
Come avrà notato, siamo impregnati di una carica distruttiva enorme. E' nel nostro Dna .Ci perdoni.
Se lei se ne và, la vedo molto male , se invece resta sono convinto che faremo una grande squadra.
Quella grande squadra che si costruisce con il tempo, con gli errori, con le correzioni, con le sconfitte, con la forza di resistere alle pressioni ed alle contestazioni.
I tifosi sono instintivi, i professionisti d' altro canto , se sanno quello che fanno, non possono farsi condizionare dai fischi e dagli insulti, per quanto assurdi ed ingiusti. Freddezza mister Reja.
Vada avanti e non ci lasci nella merda, perchè è li che finiremo se lei se ne va.
La società e la squadra sono con lei, unica condizione essenziale per lavorare. I tifosi vanno rispettati, ma a volte , a fin di bene vanno anche ignorati. Come fecero Maestrelli, Zoff, Zeman, Eriksson ed altri.
Forse qualcuno dovrebbe insegnarle un pò della assurda storia della tifoseria di questa città, ma nella Lazio di oggi c'è una netta frattura con il passato e nessuno è in grado di farlo, mancano in società i personaggi più rappresentativi, manca la storia, i tifosi giovani non sanno ed alcuni vecchi sembrano avere scarsa memoria. Allora glielo diciamo noi tifosi vecchi ma ancora lucidi, noi che siamo una parte della tifosera silenziosa. Noi che stavano a Napoli a vedere gli spareggi nel 1987, noi che non siamo la tifoseria organizzata, militante, condizionata ed influenzabile . Glielo diciamo noi vecchi, gli unici che possono rappresentare la continuità di questi colori. Resti e faccia grande questa Lazio. Lei è il migliore.
:since
Citazione di: poeta1964 il 20 Set 2011, 08:43
Gentile Mister Reja,
Come avrà notato, siamo impregnati di una carica distruttiva enorme. E' nel nostro Dna .Ci perdoni.
Se lei se ne và, la vedo molto male , se invece resta sono convinto che faremo una grande squadra.
Quella grande squadra che si costruisce con il tempo, con gli errori, con le correzioni, con le sconfitte, con la forza di resistere alle pressioni ed alle contestazioni.
I tifosi sono instintivi, i professionisti d' altro canto , se sanno quello che fanno, non possono farsi condizionare dai fischi e dagli insulti, per quanto assurdi ed ingiusti. Freddezza mister Reja.
Vada avanti e non ci lasci nella merda, perchè è li che finiremo se lei se ne va.
La società e la squadra sono con lei, unica condizione essenziale per lavorare. I tifosi vanno rispettati, ma a volte , a fin di bene vanno anche ignorati. Come fecero Maestrelli, Zoff, Zeman, Eriksson ed altri.
Forse qualcuno dovrebbe insegnarle un pò della assurda storia della tifoseria di questa città, ma nella Lazio di oggi c'è una netta frattura con il passato e nessuno è in grado di farlo, mancano in società i personaggi più rappresentativi, manca la storia, i tifosi giovani non sanno ed alcuni vecchi sembrano avere scarsa memoria. Allora glielo diciamo noi tifosi vecchi ma ancora lucidi, noi che siamo una parte della tifosera silenziosa. Noi che stavano a Napoli a vedere gli spareggi nel 1987, noi che non siamo la tifoseria organizzata, militante, condizionata ed influenzabile . Glielo diciamo noi vecchi, gli unici che possono rappresentare la continuità di questi colori. Resti e faccia grande questa Lazio. Lei è il migliore.
:since
:since
Citazione di: AquilaLidense il 20 Set 2011, 12:57
apprezzo il gesto, orientato al "bene" della Lazio, però permettimi di dirti che ti sei arrogato un po' il diritto di parlare pure per altri che non la pensano come te. Io ho visto Lazio-Vicenza e sono scappato dalla SARVAM di viterbo per vedere gli spareggi. Non insulto e non dico parolacce, ma non penso assolutamente che con questo allenatore si possa andare lontano (quest'anno), oltretutto uno che per dei fischi decide di abbndonare la Lazio e non d buttarsi a capo fitto per dimostrare di essere il migliore (cit.), per me se ne può andare.
su una cosa sono d'accordo al 100% con te ed hai sintetizzato alla perfezione quella che è la strada per procedere nel migliore dei modi : i tifosi vanno rispettati e pure ignorati.
Ho parlato per quei tifosi che la pensano come me. Non mi sarei sognato di parlare a nome di tutta la tifoseria, vecchia o nuova, per quanto possa valere il mio post.
Penso semplicemente che un ciclo si deve chiudere, ed è sbagliato interromperlo senza che si sia compiuto qualcosa. Potresti avere ragione che con Reja non si va lontano, ma se ne va oggi lascia qualcosa di incompiuto, se se ne va a giugno potremmo fare valutazioni.