Governatori, Rocca (Lazio) precipita all'ultimo posto: è il meno amato tra tutti i 20 presidenti di Regione. Occhiuto quarto in crescita.
L'annuale rilevazione del Governance Poll 2026, curata da Noto Sondaggi per il quotidiano Il Sole 24 Ore, ha ridefinito la mappa del consenso tra i governatori delle regioni a elezione diretta. La vetta della classifica segna un importante debutto con Antonio Decaro, neo presidente della Puglia, che conquista la maglia rosa grazie a un significativo 66% di preferenze dei cittadini. Subito dietro si posiziona il NordEst con il veneto Alberto Stefani al secondo posto con il 65%, seguito sul terzo gradino del podio da Massimiliano Fedriga, alla guida del Friuli Venezia Giulia con il 64% dei consensi.
In questo scenario, dominato principalmente dai leader settentrionali, spicca però l'ottima performance registrata al sud da Roberto Occhiuto. Il presidente della Calabria, che ricopre anche la carica di vicesegretario di Forza Italia, si attesta stabilmente in quarta posizione a livello nazionale. Occhiuto condivide questo prestigioso piazzamento a pari merito con il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, raggiungendo la notevole quota del 60% nel gradimento espresso dagli elettori. Per la guida della giunta calabrese i numeri evidenziano un trend decisamente positivo e in costante consolidamento sul territorio. Il dato odierno del 60% mostra infatti un incremento di 2 punti percentuali rispetto alla precedente edizione del sondaggio e, soprattutto, un balzo in avanti di 2,7 punti nel confronto diretto con il verdetto delle urne che lo aveva confermato alla guida della Calabria.
Il resto della penisola mostra andamenti differenti, con il vento del settentrione che spinge anche la Lombardia di Attilio Fontana, sesto con il 57% e protagonista della maggiore accelerazione annuale. Al centro la Toscana vede Eugenio Giani al settimo posto con il 56,5%. Le posizioni medio basse ospitano invece gran parte del Mezzogiorno, con Renato Schifani in Sicilia e Vito Bardi in Basilicata all'ottavo posto, seguiti da Roberto Fico in Campania e Francesco Acquaroli nelle Marche. La graduatoria viene infine chiusa dall'ex aequo tra Francesco Roberti del Molise e Francesco Rocca del Lazio.