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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: RG-Lazio il 30 Ago 2020, 10:20

Titolo: L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: RG-Lazio il 30 Ago 2020, 10:20
Usciamo dal topic di Pepe e discutiamone diversamente.

"La politica fuori dallo Sport"...una frase che valeva ai tempi di Bigiarelli. Ai nostri dopo piú di 100 anni dobbiamo smettere di essere  ingenui.

Lo sport ha sempre avuto un forte valore ideologico, non solo nelle dittature, ma anche nelle democrazie. Non a caso i grandi eventi come olimpiadi e mondiali sono ancorati allo scontro tra nazioni.

Spesso si parla della politicizzazione delle curve; dimenticando troppo facilmente la politicizzazione dei clubs attraverso le proprietá. In Germania questo secondo aspetto da me citato é preso molto piú seriamente e non a caso esiste la regola del 50+1 (non voglio entrare nel merito se non interessa)

Il gruppo Fiat con la Juve o il gruppo Mediaset con il Milan vogliamo davvero considerarli fenomeni impolitici? A me sembra che ci stanno fino al collo...e non dimentichiamo quella fogna fondata nel 27 dal fascismo che ha sempre avuto una funzione politica...politica di merda. Vogliamo parlare dei principi del qatar come attori impolitici??? un par di [...].

Tornando a noi...Abbiamo un problema. Liberare la Lazio dai fascisti é un atto politico e si fa attraverso la politica, non ancorandosi ad un etereo e inconsistente "la politica fuori dallo sport". A me sembra che i laziali fascisti siano in qualche modo protetti (dalla loro impunita violenza, dai legami con le mafie/criminalitá, da una certa visibilitá mediatica) mentre i laziali antifascisti e antirazzisti siano lasciati a se stessi.
La dirigenza deve fare un passo e uscire dal suo isolamento ambiguo. Non so quali contatti ci siano tra associazioni come Lazio e libertá o laziale e antifascista e la dirigenza...a me sembra che sotto sotto esistano rapporti con il tifo nero, ma non con quello virtuoso.
Non so se sia possibile contattare qualcuno della dirigenza e quanto meno rapportarsi, condividere opinioni e strategie...Non possiamo restare ai comunicati di Diaconale o restare zitti (non noi che parliamo e facciamo tanto e molto piú di tante tifoserie).

Per dire...io antifascista lo scriverei sulla maglia, nei cappelli in ogni oggetto Lazio, su ogni cartellone dello stadio(l´Olimpico é sotto la gestione della SS.Lazio...se si sventolano i bandieroni "irriducibili" e perché si é conniventi). Sono cose che deve fare la societá perché nella dirigenza non c´é partecipazione popolare...gli azionisti non sono parte del club. Se la societá ha paura faccia partecipare i tifosi virtuosi alla societá
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Adler Nest il 30 Ago 2020, 10:38
Topic molto interessante che sposterei su  Temi.
Troppe le sfumature e i distinguo.
La Lazio la lascerei fuori da tutti gli       "ismi".
Il fascismo è reato.
Essere di destra?
Il razzismo è schifoso.
Essere antirazzisti è appannaggio solo di una parte?
La violenza è aberrante: arriva solo da una parte? Chi auspica persone appese a testa in giù dove e come si pone?
Topic "pericoloso" perché da una parte e dall'altra partono poi i distinguo.
E gli estremismi da ovunque arrivino non mi piacciano nemmeno un po'.
Magari se ne potesse discutere con serenità.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: RG-Lazio il 30 Ago 2020, 10:52
ovviamente se si ritiene di doverlo spostare su temi, va bene. L´ho postato qui, perché l´idea é quella di cercare un collegamento con la dirigenza della Lazio affinché sia piú attiva, meno ambigua e piú popolari. Come tifosi cosa dovremmo fare ancora?? Andarci a picchiare in curva???

In merito alla questione della destra. In Europa ci sono destre liberali che hanno l´antifascismo tra i loro valori. In Italia non proprio. Un liberale dovrebbe essere antifascista e non capisco che problemi abbia a definirsi tale. Tuttavia non vorrei entrare in questo.

Ribadisco che il mio intento é quello di "smettere" con l´idea "la politica fuori". Piuttosto fare pressione sulla dirigenza per una diversa scelta politica...che a mio modo di vedere non é propriamente di sinistra, visto che non ho parlato di abolire la proprietá privata o superare il capitalismo.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: TomYorke il 30 Ago 2020, 11:17
RG, io non ho niente da aggiungere se non che sono d'accordo con te.
Adler, la tua risposta è fuori fuoco, e ancora una volta inutilmente vittimista.
Per favore prova a centrare il punto.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: vaz il 30 Ago 2020, 11:21
Dire che lo sport deve essere fuori dalla politica è inesatto ed antistorico.
Fior di regimi hanno usato lo sport come grimaldello sociale.
Pure i romani illo tempore. Le Olimpiadi fermavano le guerre, e non è politica questa?

Ai tempi attuali, scanditi da social e post ogni secondo, è semplicemente impossibile discernere i due piani.

È altresì auspicabile che le persone con una certa visibilità veicolino determinati messaggi. Nel nostro caso, che la Lazio rifugge ogni fascismo e razzismo. Senza cercare cavilli (i.e. il razzismo al contrario).

Quindi, sono d'accordo con RG.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: TomYorke il 30 Ago 2020, 11:25
Forse non sono d'accordo su una cosa di RG.
Non credo che la Lazio debba avvicinare una qualche associazione esterna, credo si debba dotare al proprio interno persone che rendano una comunicazione e un dialogo di tipo di verso con tutti i tifosi della Lazio.
Gli anni 90 sono finiti, il tentativo di governare certa roba è fallito, serve altro.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Tarallo il 30 Ago 2020, 11:28
Eppure sembra che si chieda alla Lazio un gesto clamoroso, senza precedenti. Quando invece sarebbe sufficiente, elegante ed efficace invocare la Costituzione italiana. Come fa LazioNet. Non è neanche inclinarsi verso uno schieramento. Non ci sono schieramenti fra fascismo e antifascismo, c'è la Costituzione. Una frase semplice che sposasse la Costituzione e sottolineasse l'aderenza alla stessa della Lazio come polisportiva e società storica, e questi discorsi sarebbero inutili. Ogni volta che esce una storia come questa.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Adler Nest il 30 Ago 2020, 11:31
Potemmo chiedere di scendere in campo con una maglia: No Fascism come venne fatto con la maglia No Racism.
Facciamoci promotori di una petizione: io ci sto.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: TomYorke il 30 Ago 2020, 11:32
Citazione di: Tarallo il 30 Ago 2020, 11:28
Eppure sembra che si chieda alla Lazio un gesto clamoroso, senza precedenti. Quando invece sarebbe sufficiente, elegante ed efficace invocare la Costituzione italiana. Come fa LazioNet. Non è neanche inclinarsi verso uno schieramento. Non ci sono schieramenti fra fascismo e antifascismo, c'è la Costituzione. Una frase semplice che sposasse la Costituzione e sottolineasse l'aderenza alla stessa della Lazio come polisportiva e società storica, e questi discorsi sarebbero inutili. Ogni volta che esce una storia come questa.

Farà però non facciamola più semplice di quello che è.
La storia del tifo laziale , quello organizzato, ha generato mille questioni e aperto mille problemi che non risolvi con due chiacchiere, così come noi sappiamo quanto sia difficile creare una collettività diversa. Come mai facciamo così tanta fatica anche noi, che volendo non dobbiamo nemmeno rispondere a nessuno perché non siamo in relazione?
Spero di essere stato chiaro, a rileggermi non mi capisco nemmeno io
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: PabloHoney il 30 Ago 2020, 11:34
Il problema ė che si finisce sempre per fare quello che per me ė il grosso errore di mettere sullo stesso piano cose diverse, il nostro problema (ma non solo nostro) non ė la politica nello sport ma il fascismo e il razzismo nelle curve , perché fascismo e comunismo in Italia non solo la stessa cosa e manco paragonabili, la costituzione ne parla in modo chiaro e semplice... Poi c'è il caso Lazio e qui il discorso ė pure differente , perché ci troviamo ad aver a che fare con personaggi che usano come fosse una loro proprietà qualcosa che ė di tutti, mio tuo , a prescindere dal proprio orientamento politico o religioso , le mani a paletta, le croci celtiche i bbuuu razzisti sono cose che dovrebbero sparire dalla faccia della terra altro che curva nord, e se per delle magnifiche coreografie me devo pure compra' sta rottura de [...] tutto incluso , beh grazie ma preferisco fare a meno delle coreografie
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: TomYorke il 30 Ago 2020, 11:34
Citazione di: Adler Nest il 30 Ago 2020, 11:31
Potemmo chiedere di scendere in campo con una maglia: No Fascism come venne fatto con la maglia No Racism.
Facciamoci promotori di una petizione: io ci sto.

Senza un certo tipo di cultura e di programmazione interna, gesti così secondo me non sono auspicabili.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Tarallo il 30 Ago 2020, 11:37
Ma certo, non si possono fare scelte che in questo contesto doviderebbero di più e scalderebbero gli animi.
La Costituzione invece dovrebbe mettere tutti d'accordo.
Non un messaggio "no" a qualcosa, ma un messaggio "si". Che unisca e non divida. Sì ai valori che hanno costruito questa democrazia. Semplice.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Adler Nest il 30 Ago 2020, 11:38
Citazione di: TomYorke il 30 Ago 2020, 11:34
Senza un certo tipo di cultura e di programmazione interna, gesti così secondo me non sono auspicabili.
Perché? C'era quando venne fatto contro il razzismo?
Io so solo che ad un collega francese che ironizzava sulla maglia nera di EL, ho inviato in sequenza tutte le maglie nere di tutte le squadre d'Europa e ho chiuso con quella contro il razzismo è ho chiesto  di postarmene altrettante.
Ha smesso e si è scusato.
Gli ho risposto che la prossima volta si documenta prima o lo mando affanculo.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: TomYorke il 30 Ago 2020, 11:49
Citazione di: Adler Nest il 30 Ago 2020, 11:38
Perché? C'era quando venne fatto contro il razzismo?
Io so solo che ad un collega francese che ironizzava sulla maglia nera di EL, ho inviato in sequenza tutte le maglie nere di tutte le squadre d'Europa e ho chiuso con quella contro il razzismo è ho chiesto  di postarmene altrettante.
Ha smesso e si è scusato.
Gli ho risposto che la prossima volta si documenta prima o lo mando affanculo.

Se mi parli di un gesto che "riabiliti" a livello pubblico ci posso stare, ma se vogliamo parlare di un cambio di cultura interna, proprio quella maglia e la storia post quella maglia che hai citato dimostra che il gesto non è sufficente
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: FantaTare il 30 Ago 2020, 12:29
Citazione di: RG-Lazio il 30 Ago 2020, 10:20
Usciamo dal topic di Pepe e discutiamone diversamente.

"La politica fuori dallo Sport"...una frase che valeva ai tempi di Bigiarelli. Ai nostri dopo piú di 100 anni dobbiamo smettere di essere  ingenui.

Lo sport ha sempre avuto un forte valore ideologico, non solo nelle dittature, ma anche nelle democrazie. Non a caso i grandi eventi come olimpiadi e mondiali sono ancorati allo scontro tra nazioni.

Spesso si parla della politicizzazione delle curve; dimenticando troppo facilmente la politicizzazione dei clubs attraverso le proprietá. In Germania questo secondo aspetto da me citato é preso molto piú seriamente e non a caso esiste la regola del 50+1 (non voglio entrare nel merito se non interessa)

Il gruppo Fiat con la Juve o il gruppo Mediaset con il Milan vogliamo davvero considerarli fenomeni impolitici? A me sembra che ci stanno fino al collo...e non dimentichiamo quella fogna fondata nel 27 dal fascismo che ha sempre avuto una funzione politica...politica di merda. Vogliamo parlare dei principi del qatar come attori impolitici??? un par di [...].

Tornando a noi...Abbiamo un problema. Liberare la Lazio dai fascisti é un atto politico e si fa attraverso la politica, non ancorandosi ad un etereo e inconsistente "la politica fuori dallo sport". A me sembra che i laziali fascisti siano in qualche modo protetti (dalla loro impunita violenza, dai legami con le mafie/criminalitá, da una certa visibilitá mediatica) mentre i laziali antifascisti e antirazzisti siano lasciati a se stessi.
La dirigenza deve fare un passo e uscire dal suo isolamento ambiguo. Non so quali contatti ci siano tra associazioni come Lazio e libertá o laziale e antifascista e la dirigenza...a me sembra che sotto sotto esistano rapporti con il tifo nero, ma non con quello virtuoso.
Non so se sia possibile contattare qualcuno della dirigenza e quanto meno rapportarsi, condividere opinioni e strategie...Non possiamo restare ai comunicati di Diaconale o restare zitti (non noi che parliamo e facciamo tanto e molto piú di tante tifoserie).

Per dire...io antifascista lo scriverei sulla maglia, nei cappelli in ogni oggetto Lazio, su ogni cartellone dello stadio(l´Olimpico é sotto la gestione della SS.Lazio...se si sventolano i bandieroni "irriducibili" e perché si é conniventi). Sono cose che deve fare la societá perché nella dirigenza non c´é partecipazione popolare...gli azionisti non sono parte del club. Se la societá ha paura faccia partecipare i tifosi virtuosi alla societá

D'accordo nella sostanza.

Purtroppo, però, un'azione istituzionale della società Lazio non è semplice perchè:

- ahinoi, Lotito in quella destra - quella ambigua del berlusconismo e della DC prima - sguazza.

- una buona fetta del tifo laziale (sia per "tradizione storica" ma non solo) a quel campo politico, più o meno convintamente, appartiene.
.
- "si nota di più se vengo o non vengo?"; ovvero: si crea più 'clamore negativo' - e relativo bombardamento mediatico con i suoi stereotipi - se intervengo o non intervengo nel dibattito innescato da un' "ardita goliardata"? (Casi estremi a parte - come quello degli adesivi di Anna Frank - ormai irrimediabilmente entrati nel vortice dei media). È il discorso che faceva Tarallo nel topic su Reina.

Ad un livello più ampio di riflessione, che va oltre il calcio - e al contrario della Germania, ad esempio - l'Italia, per mezzo delle sue elite politiche e "culturali", non ha mai fatto un radicale, collettivo, condiviso esame di coscienza sull'esperienza del Fascismo nella nostra storia. Sarebbe dovuto avvenire, lungo tutto l'arco parlamentare e nella maggiorparte di quello extra-, sull'onda del '68. Ma, per una serie di ragioni, non avvene e non potè avvenire.

Ancora oggi - per dire - è diffuso lo stereotipo del "buon italiano e del cattivo tedesco", in relazione agli anni del Ventennio e del conflitto mondiale (vedi, ai suoi tempi, Indro Montanelli e la storiella sui bombardamenti in Etiopia).

Di qui, le tristi ambiguità che durano tuttora, in quotidiani come Il Giornale, Libero (berlusconi--->lotito) o il Tempo, per citare giusto i più famosi.

Il caso tedesco però - e qui concludo - è più un'eccezione che la regola. Basta vedere cosa avviene in giro per il mondo in Paesi che hanno vissuto l'esperienza di un regime totalitario o autoritario (caso tipico: l'America Latina).


P.S. Ho seguito da vicino il mondo germanofono, compreso quello calcistico. È molto affascinante come funziona lì, compresa la regola del 50+1%. È un discorso complesso, che riguarda non solo le istituzioni di quel modello, ma anche la "visione del mondo calcistica" generalmente diffusa tra i tifosi tedeschi (vedi il Topic in Lazio Talk sull'RB Salzburg, in cui si fa accenno anche all'RB Leipzig). Magari avremo modo di confrontarci sul tema  ;)
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: MisterFaro il 30 Ago 2020, 12:52
Citazione di: Adler Nest il 30 Ago 2020, 10:38
...

Rispondo punto punto


Topic molto interessante che sposterei su  Temi.
Troppe le sfumature e i distinguo.

Potrebbe essere corretto ma è anche vero che qui si sta parlando di Lazio, di quello che per essere accostata a certi "temi" la Lazio rischia in termini di immagini e di risultati (o ci siamo dimenticati le remore di alcuni giocatori a venire da noi, certi imbarazzanti arbitraggi che abbiamo attribuito al fatto che non ci volevano in giro per l'Europa, le partite a porte chiuse,....). Quindi per quel che conta il mio parere lascerei questo topic qui, come stimolo a riflettere sull'argomento per tutti i Lazionetters e auspicando contributi di molti, piuttosto che relegarlo su "Temi" dove saremmo i soliti trenta a parlarci e a leggerci addosso.


La Lazio la lascerei fuori da tutti gli       "ismi".
Auspicabile. Ci si può arrivare solo dando contributi perché se chi la vorrebbe fuori da "ismi" lascia a fare a chi negli "ismi" ce l'ha immersa le cose rimangono così


Il fascismo è reato.
Il fascismo fa schifo ed è pericoloso, è come una frana, va prevenuto e fermato prima che inizi a rotolare che poi è sempre più difficile fermarlo e sempre più drammatici i danni procurati. I cavilli sulla legalità o meno mi interessano fino a un certo punto.


Essere di destra?
Essere di destra NON è assolutamente un reato, non capisco il senso di questa domanda.


Il razzismo è schifoso.
Merda allo stato puro, condivido


Essere antirazzisti è appannaggio solo di una parte?
Si, è appannaggio solo di chi lo mette in atto, sempre, con comportamenti e azioni. Indipendentemente da chi si vota.


La violenza è aberrante: arriva solo da una parte?
La violenza è uno degli strumenti, io sarei per abolirla ma sembra che sono in leggera, leggerissima minoranza...


Chi auspica persone appese a testa in giù dove e come si pone?
Si pone come quelli ad esempio che propongono pena di morte per i pedofili o stupratori.
Troppo spesso si dimentica che i corpi appesi a testa in giù a Piazzale Loreto non sono una invenzione di chi il fascismo lo combatteva, pochi giorni prima dell'esposizione del corpo di mussolini e degli altri nella stessa piazza erano stati esposti i corpi di antifascisti uccisi dai fascisti. E se non fossero stati fermati troppo avrebbero continuato. E per fermarli è servita la violenza.



Topic "pericoloso" perché da una parte e dall'altra partono poi i distinguo.
E gli estremismi da ovunque arrivino non mi piacciano nemmeno un po'.

Quali parti, quelli degli antifascisti e quella dei fascisti e dei loro simpatizzanti?
E corriamo va questo "pericolo".
Se invece le parti si distinguono solo sui modi con cui il fascismo va combattuto e annullato la dialettica rimarrà sicuramente accettabile, niente più rispetto a scazzi avuti su argomenti più leggeri


Magari se ne potesse discutere con serenità.
Dipende da noi
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: MisterFaro il 30 Ago 2020, 13:32
Citazione di: RG-Lazio il 30 Ago 2020, 10:20
Usciamo dal topic di Pepe e discutiamone diversamente.

"La politica fuori dallo Sport"...una frase che valeva ai tempi di Bigiarelli. Ai nostri dopo piú di 100 anni dobbiamo smettere di essere  ingenui.

Lo sport ha sempre avuto un forte valore ideologico, non solo nelle dittature, ma anche nelle democrazie. Non a caso i grandi eventi come olimpiadi e mondiali sono ancorati allo scontro tra nazioni.

Spesso si parla della politicizzazione delle curve; dimenticando troppo facilmente la politicizzazione dei clubs attraverso le proprietá. In Germania questo secondo aspetto da me citato é preso molto piú seriamente e non a caso esiste la regola del 50+1 (non voglio entrare nel merito se non interessa)

Il gruppo Fiat con la Juve o il gruppo Mediaset con il Milan vogliamo davvero considerarli fenomeni impolitici? A me sembra che ci stanno fino al collo...e non dimentichiamo quella fogna fondata nel 27 dal fascismo che ha sempre avuto una funzione politica...politica di merda. Vogliamo parlare dei principi del qatar come attori impolitici??? un par di [...].

Tornando a noi...Abbiamo un problema. Liberare la Lazio dai fascisti é un atto politico e si fa attraverso la politica, non ancorandosi ad un etereo e inconsistente "la politica fuori dallo sport". A me sembra che i laziali fascisti siano in qualche modo protetti (dalla loro impunita violenza, dai legami con le mafie/criminalitá, da una certa visibilitá mediatica) mentre i laziali antifascisti e antirazzisti siano lasciati a se stessi.
La dirigenza deve fare un passo e uscire dal suo isolamento ambiguo. Non so quali contatti ci siano tra associazioni come Lazio e libertá o laziale e antifascista e la dirigenza...a me sembra che sotto sotto esistano rapporti con il tifo nero, ma non con quello virtuoso.
Non so se sia possibile contattare qualcuno della dirigenza e quanto meno rapportarsi, condividere opinioni e strategie...Non possiamo restare ai comunicati di Diaconale o restare zitti (non noi che parliamo e facciamo tanto e molto piú di tante tifoserie).

Per dire...io antifascista lo scriverei sulla maglia, nei cappelli in ogni oggetto Lazio, su ogni cartellone dello stadio(l´Olimpico é sotto la gestione della SS.Lazio...se si sventolano i bandieroni "irriducibili" e perché si é conniventi). Sono cose che deve fare la societá perché nella dirigenza non c´é partecipazione popolare...gli azionisti non sono parte del club. Se la societá ha paura faccia partecipare i tifosi virtuosi alla societá


Non è abbastanza quanto fatto dalla Società e siamo d'accordo, però non dimentichiamoci di quello che fa.

Io, ad esempio, avevo dimenticato questo, grazie al corsera per averlo ricordato:

«Camerata Reina»: striscione choc
dal Corriere della Sera (ed. Roma)

Hanno pensato di dargli il benvenuto nel modo più sbagliato: «Saluti romani camerata Reina» hanno scritto con caratteri celesti su uno striscione bianco e lo hanno appeso nella notte in corso Francia. Il nuovo portiere della Lazio da anni è al centro di polemiche per le sue idee politiche: in Spagna lo hanno criticato per il sostegno espresso al movimento di destra Vox (durissime le accuse e le offese che gli ha rivolto il rapper Nega, scatenando il caos). Adesso qualche sostenitore biancoceleste ha trovato la maniera per riportare tutto a galla. La tifoseria della Lazio viene identificata anche all'estero come orientata a destra e la Uefa è intervenuta di fronte a manifestazioni razziste per punire il club. Un'etichetta che ha coinvolto anche la società e che Lotito ha rifiutato con forza, al punto da avere chiesto i danni ai sostenitori biancocelesti individuati come responsabili dei saluti romani in occasione della partita di Europa League contro il Rennes. Evidentemente, c'è chi non ha capito.





(anche la Maglietta contro il razzismo è stata una bellissima cosa, anche noi tifosi avremmo dovuto fare di più per renderla virale sui social. Ma la paura di disturbare deve evidentemente averci frenato)
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: RG-Lazio il 30 Ago 2020, 14:57
@MisterFaro: é stato fatto...infatti ho parlato di ambiguitá e con questo intendo proprio la mancanza di volontá di spingere fino in fondo.

La maglia "we fight racism" é durata troppo poco. @Fantatare ha parlato anche di altre ambiguitá che riguardano Lotito.

Si deve fare molto di piú e senza equivoci.
Ci hanno messo nuovamente "in mezzo" per un giocatore come Pepe Reina, che gioca in Italia da 10 anni e le cui posizioni sono ambigue, nient´affatto  dichiaratamente fasciste...Figuriamoci se avessimo preso gente come Petagna o anche Buffon per citare un nome piú noto.

Ripeto, ormai il signor Lotito é abbastanza potente da impedire l´esposizione in curva di qualsiasi rimando agli IRR.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: zorba il 30 Ago 2020, 14:59
È un post che avrei voluto inserire nel topic "sponsor" ma, visti i contenuti indubbiamente interessanti, mi sembra in tema anche in questo thread più che opportuno.

http://www.ellenico/contenuto.php?idContenuto=33739&fbclid=IwAR1uqiPTeFgvp60x5p2qRxUCXO4ZAd_-FghOmesgIAZYscRKTXVlBRXgNkk

Così uccidete l'immagine della Lazio!
30 Agosto 2020

di Stefano Greco

Lo striscione non è firmato, quindi potrebbe essere la bravata di un singolo o di un gruppetto di amici e non il manifesto di un gruppo o l'idea di un'intera curva. L'unica cosa certa, è che questo striscione è l'ennesima mazzata all'immagine internazionale della Lazio, un colpo quasi mortale nella disperata ricerca di uno sponsor in grado di versare 6/8 milioni di euro per abbinare il proprio marchio al nome Lazio. Un nome che, da ieri, fa nuovamente il giro del mondo abbinato a quell'etichetta di tifoseria Fascista che oramai ci portiamo dietro da tanto tempo e che ha fatto scappare, purtroppo, più di uno sponsor.

Forse chi ha confezionato questo striscioni non lo sa, ma qualche mese fa, prima del lockdown, la Lazio è stata ad un passo dal firmare un ricco contratto con una nota azienda automobilistica europea: ma al momento di chiudere qualcuno all'interno del consiglio di amministrazione di quell'azienda, tirando fuori foto tratte da siti sportivi e non (recenti, comprese quelle sugli adesivi su Anna Frank) ha fatto riflettere i vertici dell'azienda sull'opportunita di abbinare l'immagine dell'azienda a quella di una società che ha tifosi considerati universalmente "Fascisti". Insomma, quel marchio che ci portiamo addosso da anni, ha fatto saltare l'accordo da 6 milioni di euro all'anno più bonus che sarebbe stato oro colato per la Lazio, soprattutto  in questo momento in cui pochi sono disposti a investire grandi cifre sul calcio, specie su quello italiano.

Non sono amico di questa società, come non lo sono mai stato in passato. E proprio pochi giorni fa avevo scritto un articolo per spingere la Lazio a darsi una mossa sul fronte sponsor per evitare di presentarsi in Champions League con la maglia vuota. Un'immagine che piace molto ai romantici e ai nostalgici degli anni settanta, ma che è uno schiaffo a livello d'immagine per una squadra che da anni sta al vertice e che quest'anno rappresenta Roma città in Champions Lazio. La Lazio si deve dare una mossa a livello di sviluppo e valorizzazione del marchio, ma chi tifa Lazio deve capire che certe "bravate" non fanno altro che picconare l'immagine di questa società a livello europeo e mondiale.

Ognuno ha il diritto di avere le proprie idee politiche e di esporle come meglio crede, ma se lo fa giocando solo con la propria immagine e magari in contesti non sportivi. Ma la Lazio non è un bene di proprietà di un gruppo o di una tifoseria, ma di tutti coloro che tifano per questa squadra. Quindi anche di chi non la pensa politicamente in un certo modo. Anche per questo, sarebbe ora di finirla. Perché oggi basta nulla per finire nel mirino, perché mentre prima bisognava fare raccolta di ritagli di giornale per mettere insieme un dossier, oggi basta digitare un paio di parole chiave su Google per far uscire centinaia di pagine di materiale, che restano lì, per sempre. Una prova? Provate a digitare Lazio+Fascismo e vedrete che cosa esce e, soprattutto, quanto materiale esce. Molto costruito ad arte, per carità, molto diffamatorio, ma se c'è è perché tante, troppe volte abbiamo prestato il fianco a questi attacchi con azioni che ci potevamo risparmiare. Parlo al plurale, perché per certi versi siamo tutti responsabili.

Chi è Reina e che idee politiche abbia il nuovo portire della Lazio è cosa risaputa, ma che necessità c'era di confezionare questo striscione per sbattere di nuovo il nome Lazio in prima pagina in tutto il mondo abbinato al Fascismo? E questa volta non c'è nessuna congiura mediatica, nessuna interpretazione sbagliata, perché quando scrivi SALUTI ROMANI CAMERATA REINA, c'è ben poco da interpretare e ancora meno da immaginare, perché il messaggio è chiaro, lampante. Anche troppo esplicito.

Un messaggio di cui non si sentiva proprio il bisogno, specie in questo momento. E se veramente volete il bene della Lazio, sarebbe ora di finirla, una volta per tutte. Perché così facendo, si uccide solo l'immagine della Lazio e non si guadagnano né punti né rispetto.

FORZA LAZIO!
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Adler Nest il 30 Ago 2020, 15:01
Citazione di: MisterFaro il 30 Ago 2020, 12:52
Rispondo punto punto


Topic molto interessante che sposterei su  Temi.
Troppe le sfumature e i distinguo.

Potrebbe essere corretto ma è anche vero che qui si sta parlando di Lazio, di quello che per essere accostata a certi "temi" la Lazio rischia in termini di immagini e di risultati (o ci siamo dimenticati le remore di alcuni giocatori a venire da noi, certi imbarazzanti arbitraggi che abbiamo attribuito al fatto che non ci volevano in giro per l'Europa, le partite a porte chiuse,....). Quindi per quel che conta il mio parere lascerei questo topic qui, come stimolo a riflettere sull'argomento per tutti i Lazionetters e auspicando contributi di molti, piuttosto che relegarlo su "Temi" dove saremmo i soliti trenta a parlarci e a leggerci addosso.
D'accordo.

La Lazio la lascerei fuori da tutti gli       "ismi".
Auspicabile. Ci si può arrivare solo dando contributi perché se chi la vorrebbe fuori da "ismi" lascia a fare a chi negli "ismi" ce l'ha immersa le cose rimangono così
D'accordo: mi chiedo solo come possano convergere le azioni : quando Lotito ha preso le distanze e ha chiesto i danni per quei maledetti che hanno sfilato con le mani a paletta, avremmo dovuto appoggiarlo di più. E invece tocca leggere an he qui che la Lazio è connivente...

Il fascismo è reato.
Il fascismo fa schifo ed è pericoloso, è come una frana, va prevenuto e fermato prima che inizi a rotolare che poi è sempre più difficile fermarlo e sempre più drammatici i danni procurati. I cavilli sulla legalità o meno mi interessano fino a un certo punto.
Essendo reato va perseguito: ho inoltre una visione meno pessimistica della tua relativamente alla diffusione del fascismo in Italia: vedo con maggior preoccupazione i gruppi nazionalistici in giro per il mondo.
Opinioni e sensazioni.
Essere di destra?
Essere di destra NON è assolutamente un reato, non capisco il senso di questa domanda.
È che se domani ti (generico) dico che voto per Fratelli d'Italia, è automatico che venga classificato per fascista: anche qui dentro sarebbero in molti a ribadirlo.
Fascista, quindi fuorilegge, quindi appendibile a testa in giù....


Il razzismo è schifoso.
Merda allo stato puro, condivido


Essere antirazzisti è appannaggio solo di una parte?
Si, è appannaggio solo di chi lo mette in atto, sempre, con comportamenti e azioni. Indipendentemente da chi si vota.
Perfetto: la pensiamo allo stesso modo.

La violenza è aberrante: arriva solo da una parte?
La violenza è uno degli strumenti, io sarei per abolirla ma sembra che sono in leggera, leggerissima minoranza...
La violenza è violenza senza distinzione di colori.
Quella verso gli indifesi, le donne e le persone più deboli è ancora più violenza, sempre per me.

Chi auspica persone appese a testa in giù dove e come si pone?
Si pone come quelli ad esempio che propongono pena di morte per i pedofili o stupratori.
Troppo spesso si dimentica che i corpi appesi a testa in giù a Piazzale Loreto non sono una invenzione di chi il fascismo lo combatteva, pochi giorni prima dell'esposizione del corpo di mussolini e degli altri nella stessa piazza erano stati esposti i corpi di antifascisti uccisi dai fascisti. E se non fossero stati fermati troppo avrebbero continuato. E per fermarli è servita la violenza.

Ho letto sempre qui che vanno appesi a testa in giù persone che votano a destra, adesso.
Quello che é successo 70 anni fa, ha avuto una conclusione con la creazione della democrazia.
Grazie al sacrifico di molti italiani e agli Alleati.
Auspicare adesso il testa in giù come strumento verso coloro che non la pensano in un certo modo ma che si muovono nell'ambito democratico concesso dallo Stato è ben diverso dall'auspicare la morte a stupratori e assassini conclamati.
Detto questo sono contro la pena di morte, ma a favore di pene severissime verso coloro che si macchiano delle violenze di cui sopra.


Topic "pericoloso" perché da una parte e dall'altra partono poi i distinguo.
E gli estremismi da ovunque arrivino non mi piacciano nemmeno un po'.

Quali parti, quelli degli antifascisti e quella dei fascisti e dei loro simpatizzanti?
E corriamo va questo "pericolo".
Se invece le parti si distinguono solo sui modi con cui il fascismo va combattuto e annullato la dialettica rimarrà sicuramente accettabile, niente più rispetto a scazzi avuti su argomenti più leggeri


Magari se ne potesse discutere con serenità.
Dipende da noi
Grazie MF, vediamo se da smartphone posso aggiungere alle tue considerazioni.
Ci provo.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: purple zack il 30 Ago 2020, 16:10
stefano greco è totalmente impazzito...  :o

comunque dobbiamo fare massa insieme alla società per pensare qualcosa di efficace.

non è facile ma urgente
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Goceano il 30 Ago 2020, 18:47
Citazione di: purple zack il 30 Ago 2020, 16:10


comunque dobbiamo fare massa insieme alla società per pensare qualcosa di efficace.

non è facile ma urgente

Va fatto sicuramente qualcosa, non credo basti chiedere i danni, sta gente non deve mettere più piede dentro lo stadio, facile a dirsi più difficile a farsi lo so, ma da altre parti l'hanno fatto quindi.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: lazio1 il 30 Ago 2020, 19:26
Citazione di: FantaTare il 30 Ago 2020, 12:29
D'accordo nella sostanza.

Purtroppo, però, un'azione istituzionale della società Lazio non è semplice perchè:

- ahinoi, Lotito in quella destra - quella ambigua del berlusconismo e della DC prima - sguazza.

- una buona fetta del tifo laziale (sia per "tradizione storica" ma non solo) a quel campo politico, più o meno convintamente, appartiene.

Quindi il problema non è il fascismo il razzismo, la costituzione che permette le curve di sinistra e condanna quelle fasciste e razziste.
Il problema è l'intolleranza questa si fascista, di chi si professa a tal punto fanatico della sinistra che non accetta, non concepisce non tollera che ci sia qualcuno che, pur non avendo nulla a che vedere con fascismo e razzismo, è semplicemente e pienamente costituzionalmente di destra.
, immaginando invece un berlusconismo o addirittura una DC ambigue verso razzismo e fascismo.
Questa ambiguità esiste solo nelle menti della sinistra che rivela in questo modo un reale fascismo imperante contro chi ha idee ed ideali diversi.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: pan il 30 Ago 2020, 20:31
Citazione di: lazio1 il 30 Ago 2020, 19:26
Quindi il problema non è il fascismo il razzismo, la costituzione che permette le curve di sinistra e condanna quelle fasciste e razziste.
Il problema è l'intolleranza questa si fascista, di chi si professa a tal punto fanatico della sinistra che non accetta, non concepisce non tollera che ci sia qualcuno che, pur non avendo nulla a che vedere con fascismo e razzismo, è semplicemente e pienamente costituzionalmente di destra.
, immaginando invece un berlusconismo o addirittura una DC ambigue verso razzismo e fascismo.
Questa ambiguità esiste solo nelle menti della sinistra che rivela in questo modo un reale fascismo imperante contro chi ha idee ed ideali diversi.
no, non è così. garantito. a me se uno era/è biancofiore, berlusconista ecc. democraticamente non tocca. il problema è che quando c'è da prendere distanze su certi concetti quali il fascismo, il razzismo, l'omofobia, e similia, spesso, diciamo molto spesso, la parte politica a destra non ritiene di dare priorità massima a questi argomenti, sminuendoli, non considerandoli fondamentali.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: FantaTare il 30 Ago 2020, 20:51
Citazione di: lazio1 il 30 Ago 2020, 19:26
Quindi il problema non è il fascismo il razzismo, la costituzione che permette le curve di sinistra e condanna quelle fasciste e razziste.
Il problema è l'intolleranza questa si fascista, di chi si professa a tal punto fanatico della sinistra che non accetta, non concepisce non tollera che ci sia qualcuno che, pur non avendo nulla a che vedere con fascismo e razzismo, è semplicemente e pienamente costituzionalmente di destra.
, immaginando invece un berlusconismo o addirittura una DC ambigue verso razzismo e fascismo.
Questa ambiguità esiste solo nelle menti della sinistra che rivela in questo modo un reale fascismo imperante contro chi ha idee ed ideali diversi.

Ciao, lazio1!

Se hai capito questo, dal messaggio che hai quotato, significa che purtroppo non sono stato abbastanza bravo a spiegarmi. Può capitare, nella fretta di un forum!

Volevo solamente intendere che - al netto del preambolo storico che ho fatto, a cui rimando - purtroppo alcune forme di ambiguità in CERTI settori del berlusconismo e in CERTE correnti della vecchia DC sono esistite ed esistono tuttora. Credo che tu possa essere d'accordo con me, su questo punto.

Per farmi capire, con un esempio:
pensa ai distinguo capziosi, o alle velate polemiche, sull'opportunità o meno di ritenere tale la "Festa della Liberazione", piuttosto che chiamarla "Festa della Libertà"; la differenza tra le due espressioni è sottile, ma non banale.
Inutile che ti parli anche di Salvini (per me, non un "fascista", nonostante il nero folklore) o - persino lui! - dei sofismi dell'ex segretario del PD, Renzi.

Detto questo - se lo vorrai - t'invito a leggere il mio intervento sul topic di Pepe Reina (pag.10, h.18:33). Nello specifico, la conclusione.

Credo che potremo convenire sul fatto che si sia trattato solo di un malinteso.

Ti saluto, con rispetto, pur partendo da presupposti ideologici diversi.

Forza Lazio!


:beer:
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: massirosa73 il 30 Ago 2020, 21:28
Fascismo e razzismo sono rigurgiti che invadono da anni la nostra società  e con essa tutte le tifoserie, o quantomeno la maggior parte. Noi sentiamo più di altri il problema perché,  ne ignoro il motivo, i media ci sguazzano. Gli altri, compresi i luridi, non sono da meno, ma si parla solo di noi.
Piacerebbe anche a ne che noi fossimo le mosche bianche, ma non è possibile. Però noi sembriamo peggio degli altri a torto.
Per combattere certi atteggiamenti,  che sono penalmente perseguibili, bisogna rivolgersi alle autorità competenti, non ai nostri dirigenti
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: RG-Lazio il 30 Ago 2020, 21:52
Citazione di: pan il 30 Ago 2020, 20:31
no, non è così. garantito. a me se uno era/è biancofiore, berlusconista ecc. democraticamente non tocca. il problema è che quando c'è da prendere distanze su certi concetti quali il fascismo, il razzismo, l'omofobia, e similia, spesso, diciamo molto spesso, la parte politica a destra non ritiene di dare priorità massima a questi argomenti, sminuendoli, non considerandoli fondamentali.

Diciamo la veritá (supportando la tua tesi), la destra italiana non ha mai avuto il bisogno, la necessitá di prendere le distanze dal fascismo. Non venitemi a raccontare che Fratelli d´Italia, berlusconi, salviniani e altro merdume post-fascista possono entrare nella galassia antifascista. Per piacere.

Ovviamente avviare un dibattito sul fascismo e sull´antifascismo a destra spetta a quelli di destra che si definiscono antifascisti. Faccio solo presente che la condanna dello stalinismo da parte dei partiti di sinistra é molto piú netta di quella di destra nei confronti del fascismo.

Il partito FDP tedesco, di destra, ha avuto per anni un leader omosessuale. Potete immaginare una cosa simile in un partito di destra italiano? Davvero volete dirmi che i discorsi dei partiti di destra in materia d´immigrazione italiani non sono razzisti?
Avete dimenticato la Polverini in Curva Nord con Zarate in mezzo ai saluti romani???

Spiegatemi queta roba da antifascisti e antirazzisti di destra. Perché francamente avete un pó rotto i [...] con l´accusare l´antifascismo militante dall´alto di un concetto di "democrazia" inconsistente nel momento in cui va a votare gente come la meloni o la polverini. Siete antirazzisti e votate la meloni????

Tra l´alto ogni volta finiamo OT, perché ci sono sempre queste virate sul "eh ma gli antifascisti sono un pó troppo di sinistra". Porca p. a me sembra che certi tifosi...che poi sono quelli che si nascondono dietro "la politica fuori dagli stadi"...non vogliano risolvere il problema o non vogliano guardarlo in faccia. 
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: lazio1 il 30 Ago 2020, 21:56
Citazione di: pan il 30 Ago 2020, 20:31
no, non è così. garantito. a me se uno era/è biancofiore, berlusconista ecc. democraticamente non tocca. il problema è che quando c'è da prendere distanze su certi concetti quali il fascismo, il razzismo, l'omofobia, e similia, spesso, diciamo molto spesso, la parte politica a destra non ritiene di dare priorità massima a questi argomenti, sminuendoli, non considerandoli fondamentali.
Ti ricordo che con i partigiani non c'erano solo i comunisti duri e puri.Gli argomenti del fascismo e del razzismo non vengono sminuiti o non considerati fondamentali da chi ha idee di centro o di destra costituzionale, sono semplicemente considerati come realmente sono e cioè ideologie settare e ampiamente minoritarie in quanto seppellite in un passato che non tornerà. E ciò non accadrà neanche. se lo schieramento di sinistra continuerà ad enfatizzare e rimarcare ossessivamente certe manifestazioni stupide quanto provocatorie della frangia irridux e rilevanti solo per chi vuole attaccare la Lazio  Le bandiere su cui discutere sono altre e molto più importanti.
A Lotito poi cosa vogliamo rimproverare? Mentre l'imperatore aveva acconsentito al ricatto e concedeva biglietti e spazi di proprietà della Lazio, Lotito fin da subito ha eliminato le mangiatoie e i privilegi(compresi olio canforato che si è più volte augurato la sconfitta della Lazio pur di contrastarlo).
Lotito è stato sotto scorta da anni, ma non ha mai abbassato la testa e la lotta subita da lui e per lui dalla Lazio è stata [...] ed ancora cova sotto la cenere con personaggi alla Pieretti e Scarcelli.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: nfario il 30 Ago 2020, 22:04
Citazione di: PabloHoney il 30 Ago 2020, 11:34
Il problema ė che si finisce sempre per fare quello che per me ė il grosso errore di mettere sullo stesso piano cose diverse, il nostro problema (ma non solo nostro) non ė la politica nello sport ma il fascismo e il razzismo nelle curve , perché fascismo e comunismo in Italia non solo la stessa cosa e manco paragonabili, la costituzione ne parla in modo chiaro e semplice... Poi c'è il caso Lazio e qui il discorso ė pure differente , perché ci troviamo ad aver a che fare con personaggi che usano come fosse una loro proprietà qualcosa che ė di tutti, mio tuo , a prescindere dal proprio orientamento politico o religioso , le mani a paletta, le croci celtiche i bbuuu razzisti sono cose che dovrebbero sparire dalla faccia della terra altro che curva nord, e se per delle magnifiche coreografie me devo pure compra' sta rottura de [...] tutto incluso , beh grazie ma preferisco fare a meno delle coreografie
Poi dici che rispondo solo a te.
Quindi per te c'è una differenza tra i due estremisti neri / rossi, fissata ad imperitura memoria dalla ns costituzione, a me non risulta anzi ti esorto ad illuminarmi dove sta scritto. Quindi i razzisti rossi sono considerati diversi dai razzisti neri?Ilfascismo è scomparso quindi si può fare storia dandogli addosso, invece il comunismo, almeno sino a Cossutta, è esistito ed esiste in maniera lieve nei seguaci del PD, quindi non si può attaccare.
Ma vi rendete conto di che min.ghiate state dicendo?
Purtroppo questo è un problema che ormai difficilmente risolverai, proprio perché ci sguazzano tutti, come la merd.a, più la giri e più puzza. Conviene non fare assolutamente nulla, rispondere e controbattere quando si può e tacere altre volte per non dare adito a cretini che Vi leggono, soprattutto in questo forum, per poi attaccare striscioni come quello su pepe Reina
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: nfario il 30 Ago 2020, 22:06
Citazione di: lazio1 il 30 Ago 2020, 21:56
Ti ricordo che con i partigiani non c'erano solo i comunisti duri e puri.Gli argomenti del fascismo e del razzismo non vengono sminuiti o non considerati fondamentali da chi ha idee di centro o di destra costituzionale, sono semplicemente considerati come realmente sono e cioè ideologie settare e ampiamente minoritarie in quanto seppellite in un passato che non tornerà. E ciò non accadrà neanche. se lo schieramento di sinistra continuerà ad enfatizzare e rimarcare ossessivamente certe manifestazioni stupide quanto provocatorie della frangia irridux e rilevanti solo per chi vuole attaccare la Lazio  Le bandiere su cui discutere sono altre e molto più importanti.
A Lotito poi cosa vogliamo rimproverare? Mentre l'imperatore aveva acconsentito al ricatto e concedeva biglietti e spazi di proprietà della Lazio, Lotito fin da subito ha eliminato le mangiatoie e i privilegi(compresi olio canforato che si è più volte augurato la sconfitta della Lazio pur di contrastarlo).
Lotito è stato sotto scorta da anni, ma non ha mai abbassato la testa e la lotta subita da lui e per lui dalla Lazio è stata [...] ed ancora cova sotto la cenere con personaggi alla Pieretti e Scarcelli.
Ti quoto in toto
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: mdfn il 30 Ago 2020, 22:26
Giorni a discutere, a scannarci, e la soluzione ce l'avevamo sotto gli occhi: è colpa di Cossutta.

Ma sì, adesso che l'ho detto mi sembra persino ovvio.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: vaz il 30 Ago 2020, 22:30
:lol:
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: TomYorke il 30 Ago 2020, 22:33
Citazione di: mdfn il 30 Ago 2020, 22:26
Giorni a discutere, a scannarci, e la soluzione ce l'avevamo sotto gli occhi: è colpa di Cossutta.

Ma sì, adesso che l'ho detto mi sembra persino ovvio.

tvb
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: TomYorke il 30 Ago 2020, 22:35
Citazione di: mdfn il 30 Ago 2020, 22:26
Giorni a discutere, a scannarci, e la soluzione ce l'avevamo sotto gli occhi: è colpa di Cossutta.

Ma sì, adesso che l'ho detto mi sembra persino ovvio.

o.t.

Ero in prima media, ma l'immagine di Cossutta e Diliberto che si stringono la mano sopra il capoccione di Bertinotti sarà sempre la prima immagine che ricorderò della mia coscienza politica.

e.o.t.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: MisterFaro il 30 Ago 2020, 23:31
Citazione di: mdfn il 30 Ago 2020, 22:26
Giorni a discutere, a scannarci, e la soluzione ce l'avevamo sotto gli occhi: è colpa di Cossutta.

Ma sì, adesso che l'ho detto mi sembra persino ovvio.

Ma anche di chi, soprattutto in questo forum, non ha taciuto dando adito a cretini che Li leggono per poi attaccare striscioni come quello su pepe.

Prova a scriverlo anche tu, vedrai come ti suonerà scontato anche questo
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: pan il 30 Ago 2020, 23:40
Citazione di: mdfn il 30 Ago 2020, 22:26
Giorni a discutere, a scannarci, e la soluzione ce l'avevamo sotto gli occhi: è colpa di Cossutta.

Ma sì, adesso che l'ho detto mi sembra persino ovvio.

:lol:
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: pan il 30 Ago 2020, 23:57
ma scusate... voi che avete a cuore la Lazio, e infatti definite il vero tifo il vostro, perchè non volete occuparvi di politica a differenza dei poracci che lo fanno... ma come mai, ogni volta, ogni santa volta che si affronta il problema  parlate di comunismo, e i rossi e stalin e lenin e cossutta e la Costituzione...
ma cosa minchia ci trasi??
vi ricordo che la nostra Lazio, la nostra immagine nel mondo, (e l'essere stati multati, giocato a porte chiuse, essere stati penalizzati a livello sportivo,dato che vi riempite la bocca con  solo lo sport solo il tifo solo il calcio, forse non essere a gradini più alti anche per questo) vive tutto questo per colpa di gente che da trent'anni proietta le proprie idee di estrema destra e fascistissime su di lei, un vero vessillo nero! e voi vi permettete, direi fuori contesto ogni santissima volta, di fare le lezioni su comunismo e fascismo?? ma che la curva nord in questi anni per caso ha intonato Morti di Reggio Emilia, fatto il pugno chiuso, falce e martello e bandiere rosse indignandone il mondo??
statece. fascisti sono. i fascisti hanno fatto questo in curva e quindi, a malincuorissimo, di loro si parla.
se volete parlare dei mali del comunismo... beh, come amano dire molti di voi, andate su Temi e apriteci un bel topic. qua si parla di Lazio.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Achab77 il 31 Ago 2020, 00:00
1) occhio a credere che a questi livelli di soldi, visibilità e status politico/sociale si possa essere "duri e puri". I compromessi ci sono stati eccome anche da parte di Lotito, dai saluti romani di Di Canio minimizzati allo "strano" cambio di atteggiamento della curva nei suoi confronti, tanto radicale quanto repentino. Per me la società ha fatto molto in questi anni, ma vista l'entità del problema dovrebbe farlo più spesso (anche per far sentire più "sicuri" i tifosi che vorrebbero sostenerla in questa lotta ma che hanno giustamente paura visto il grado di minaccia e pericolosità che hanno i più facinorosi dei gruppi organizzati);

2) i ragazzi di Lazio e Libertà fanno da soli il doppio di quello che dovrebbero fare i grandi comunicatori Laziali: c'è arrivato pure uno come Stefano Greco, di destra e nemico giurato di Lotito, a capire che queste manifestazioni sono pessime e pericolose. Con altri, tipo un famoso speaker adesso in CIG, ci ho anche discusso perché sostengono che lo striscione non sia dei Laziali ma che comunque loro hanno sempre combattuto queste manifestazioni. Come per dire "io il mio l'ho fatto".

La somma di questi miei due pensieri è il risultato finale che sottende questa premessa: i fascisti/nazisti/destrorsi Laziali, ahimè, sono in maggioranza. In netta maggioranza. Poi magari ci sono le fazioni meno schierate, quelle critiche, quelle poco reattive, ma sempre in quell'area stanno.
Prima accettiamo questa (triste) realtà, e prima capiremo che, purtroppo, essendo questa maggioranza un problema, ci vuole un impegno ancora più forte e intelligente da parte di società e comunicazione. Perché il tifoso può fare ma fino a un certo punto: se intorno non si crea un clima che riesca quantomeno a concordare delle linee oltre le quali non si può andare, saremo destinati a vedere quella maggioranza non solo sempre più egemone, ma anche più incattivita. Perché oggi fanno proselitismo ponendosi come vittime del "pensiero unico" e altre menate simili, e a stuzzicare il Laziale di destra ma magari non fascista fino al midollo a prendere posizioni più nette contro i cattivoni comunistoni che lo giudicano male per principio ci si mette poco. E a quel punto il trend non lo limiti né inverti più.

My 2 cents.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: nfario il 31 Ago 2020, 08:12
Citazione di: mdfn il 30 Ago 2020, 22:26
Giorni a discutere, a scannarci, e la soluzione ce l'avevamo sotto gli occhi: è colpa di Cossutta.

Ma sì, adesso che l'ho detto mi sembra persino ovvio.
Molto intelligente, verrò a redimermi da te.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: carib il 31 Ago 2020, 08:42
Io li comprendo i fascistelli che parlano di mali del comunismo italiano
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: FatDanny il 31 Ago 2020, 08:50
che il passato non torna è una gran cazzata.
Il passato torna sempre, in forme differenti. La storia è uno spettro di possibilità che si ripresentano continuamente, non una linea tracciata in cui quel che resta indietro là è confinato.
Vale per alcuni aspetti delle civiltà antiche, figuriamoci per un fenomeno di nemmeno un secolo fa.

Alcuni aspetti del fascismo sono già presenti. Qui e ora.
Non si colgono solo se si attende una ripetizione compiuta, cosa piuttosto sciocca.
Il passato non torna come fantasma, ma come spirito.

EDIT: e rispondo ad Adler solo su una cosa specifica ma molto pelosa.
Se voto fratelli d'italia merito di essere appeso?
No, perché FdI non mi pare si sia macchiata di azioni che meritano un trattamento simile.
La storia va anche dispiegata, non solo evocata.
Tuttavia sicuramente in FdI vedo germi che possono portare ad un dispiegamento simile, quindi per me va combattuta. Se però vedessi migranti appendere gente della Lega, di FdI, dei 5S e del PD la cosa non mi stupirebbe né mi scandalizzerebbe. Manco di striscio.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: purple zack il 31 Ago 2020, 09:25
oggi peggio di ieri

io capisco che debba intervenire la società, ma penso che dobbiamo in qualche modo intervenire anche noi
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: lazio1 il 31 Ago 2020, 10:14
SPARUTA MINORANZA.
Questa è la soluzione. Far rientrare questi sciagurati nella sparuta minoranza. Quella stessa sparuta minoranza che viene correttamente percepita e non enfatizzata in altre realtà (come ad esempio nel Real Madrid nella cloaca etc etc etc)
Ma cosa ha aiutato a far credere che quella sparuta minoranza fosse una maggioranza?
I fiancheggiatori delle aradio che hanno approfittato di ascoltatori minus abens o comunque non autonomamente pluri informati gente come cara consob ti scrivo del noto notaio in Roma con annesso ricchissimo Sanmarinese, gli oli canforato con i chinaglia a fare da passpartout ai casalesi, il magnate di altra squadretta romana, i Parisi, gli Ilario Ilario con le amiche aziende,,il magnate svizzero cec con Nestai, gli Scarcelli, i venditori di partite con l'apoteosi della sparuta minoranza diventata totalità con #liberarlalazio.. Libera la Lazio poi da quale usurpatore? Da uno che ha versato il 17 luglio 2004, 20 milioni di euro nelle asfittiche casse Laziali in fallimento e perdita del nome e della storia in una città dove quel 1900 è un cac insopportabile, oppure perché ha chiuso le ricche mangiatoie del ricattatissimo Imperatore
È evidente che la sparuta minoranza usa le figurine di Anna Frank,, gli uh uh uh delle scimmie, lo striscione al camerata e simili scempiaggini per riapparire come un pupazzo a molla e riproporsi come la vera, unica, maggioritaria rappresentanza della tifoseria laziale.
In questo i media, specie se fortemente sinistri, in primis sedicenti Laziali, o meglio ancora appartenenti  alla cloaca, ci danno dentro come matti, elevando ogni volta quella sparuta minoranza in stragrande maggioranza.
CERTO se poi gli stessi  Laziali fideisti della sinistra obnubilati dal fanatismo politico tendono ad avvalorare la tesi che la sparuta minoranza va allargata a tutti i tifosi Laziali politicamente al centro o ben all'interno della destra costituzionale ecco che il gioco è fatto.
Ricordate, la soluzione è nel far rientrare i nemici della Lazio nella SPARUTA MINORANZA
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: MisterFaro il 31 Ago 2020, 10:18
Citazione di: lazio1 il 31 Ago 2020, 10:14
SPARUTA MINORANZA.
Questa è la soluzione. Far rientrare questi sciagurati nella sparuta minoranza. Quella stessa sparuta minoranza che viene correttamente percepita e non enfatizzata in altre realtà (come ad esempio nel Real Madrid nella cloaca etc etc etc)
Ma cosa ha aiutato a far credere che quella sparuta minoranza fosse una maggioranza?
I fiancheggiatori delle aradio che hanno approfittato di ascoltatori minus abens o comunque non autonomamente pluri informati gente come cara consob ti scrivo del noto notaio in Roma con annesso ricchissimo Sanmarinese, gli oli canforato con i chinaglia a fare da passpartout ai casalesi, il magnate di altra squadretta romana, i Parisi, gli Ilario Ilario con le amiche aziende,,il magnate svizzero cec con Nestai, gli Scarcelli, i venditori di partite con l'apoteosi della sparuta minoranza diventata totalità con #liberarlalazio.. Libera la Lazio poi da quale usurpatore? Da uno che ha versato il 17 luglio 2004, 20 milioni di euro nelle asfittiche casse Laziali in fallimento e perdita del nome e della storia in una città dove quel 1900 è un cac insopportabile, oppure perché ha chiuso le ricche mangiatoie del ricattatissimo Imperatore
È evidente che la sparuta minoranza usa le figurine di Anna Frank,, gli uh uh uh delle scimmie, lo striscione al camerata e simili scempiaggini per riapparire come un pupazzo a molla e riproporsi come la vera, unica, maggioritaria rappresentanza della tifoseria laziale.
In questo i media, specie se fortemente sinistri, in primis sedicenti Laziali, o meglio ancora appartenenti  alla cloaca, ci danno dentro come matti, elevando ogni volta quella sparuta minoranza in stragrande maggioranza.
CERTO se poi gli stessi  Laziali fideisti della sinistra obnubilati dal fanatismo politico tendono ad avvalorare la tesi che la sparuta minoranza va allargata a tutti i tifosi Laziali politicamente al centro o ben all'interno della destra costituzionale ecco che il gioco è fatto.
Ricordate, la soluzione è nel far rientrare i nemici della Lazio nella SPARUTA MINORANZA

Ancora?!!!!
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: FatDanny il 31 Ago 2020, 10:19
Citazione di: lazio1 il 31 Ago 2020, 10:14

CERTO se poi gli stessi  Laziali fideisti della sinistra obnubilati dal fanatismo politico tendono ad avvalorare la tesi che la sparuta minoranza va allargata a tutti i tifosi Laziali politicamente al centro o ben all'interno della destra costituzionale ecco che il gioco è fatto.


EH????? :o
Ma in quale topic o commento hai letto una roba simile?
Se c'è riportamelo, altrimenti stai solo provocando.
In tal caso puoi anche evitare, grazie.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: PabloHoney il 31 Ago 2020, 10:25
Citazione di: nfario il 30 Ago 2020, 22:04
Poi dici che rispondo solo a te.
Quindi per te c'è una differenza tra i due estremisti neri / rossi, fissata ad imperitura memoria dalla ns costituzione, a me non risulta anzi ti esorto ad illuminarmi dove sta scritto. Quindi i razzisti rossi sono considerati diversi dai razzisti neri?Ilfascismo è scomparso quindi si può fare storia dandogli addosso, invece il comunismo, almeno sino a Cossutta, è esistito ed esiste in maniera lieve nei seguaci del PD, quindi non si può attaccare.
Ma vi rendete conto di che min.ghiate state dicendo?
Purtroppo questo è un problema che ormai difficilmente risolverai, proprio perché ci sguazzano tutti, come la merd.a, più la giri e più puzza. Conviene non fare assolutamente nulla, rispondere e controbattere quando si può e tacere altre volte per non dare adito a cretini che Vi leggono, soprattutto in questo forum, per poi attaccare striscioni come quello su pepe Reina

Non giocare con le parole però, qui si sta parlando di fascisti, e la costituzione su fascismo e' abbastanza chiara, purtroppo oggi i nostri politici (ma ma non solo), chissà perché, hanno il vezzo di interpretare e palleggiare i numeri (quando e' riorganizzazione o apologia) e ciò che e' scritto chiaramente resta inascoltato e inapplicato: il fascismo e' vietato dalla costituzione... IL FASCISMO.. PUNTO..... fascismo che non e' scomparso, la riprova ulteriore sono le nostre chiacchiere tra laziali, basterebbe già la cronaca di tutti i giorni, ma temo non ci sia peggior cieco di chi non vuol vedere, o di chi fa volutamente un polpettone fasciocomunistra, un orrore lessicale che non sta da nessuna parte: il fascismo in questo paese ha fatto danni e continua a farli, i comunisti in Italia hanno contribuito a liberarlo sto paese, certo i risultati, anche a leggere LN non sono proprio lusinghieri, ma non e' certo colpa di chi ha messo in gioco la propria vita e quella dei propri cari

Il problema (però a sto punto mi devi spiegare bene cosa e qual è per te il problema) si risolve, ma non da solo, non girandosi dall'altra parte con la scusa del non dare visibilità o peggio ancora affermando che i cretini attaccano striscioni per colpa di LN, il problema si risolve se e' un problema sentito e condiviso, cosa che, e mi ripeto, a leggere ste pagine, tra distinguo e sippero',  sembra proprio non lo sia
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: A.Nesta (c) il 31 Ago 2020, 11:24
Citazione di: purple zack il 31 Ago 2020, 09:25
oggi peggio di ieri

io capisco che debba intervenire la società, ma penso che dobbiamo in qualche modo intervenire anche noi
No PZ, la prima a muoversi dev'essere la società. Ne approfittassero che tanto gli stadi resteranno chiusi per un bel po'. La PS che dice invece?
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Baldrick il 31 Ago 2020, 11:25
edit
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: arturo il 31 Ago 2020, 12:24
Quindi , in conclusione siamo noi , gli adoratori del compagno Cossutta   :lol:, il male della Lazio , perchè chiediamo che stipezzidemmerda fascisti topi de fogna , lascino in pace la Lazio ?
bene , ma no benissimo.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Kappa il 31 Ago 2020, 12:28
Io non ne posso più: sono passati quasi 100 anni dalla marcia su Roma, e dobbiamo ancora sopportare questi topi di fogna che poi, in maniera totalmente contradditoria, sventolano il diritto ad esprimere le proprie opinioni (peccato che la loro dottrina politica non ammette quelle degli altri). In più, giocano anche sul fatto che se sei contro di loro, sei "una zecca comunista". Ignoranti, beceri, pezzi di fango, intellettualmente disonesti.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: kelly slater il 31 Ago 2020, 13:14
Citazione di: FatDanny il 31 Ago 2020, 08:50

Se voto fratelli d'italia merito di essere appeso?
No, perché FdI non mi pare si sia macchiata di azioni che meritano un trattamento simile.
La storia va anche dispiegata, non solo evocata.
Tuttavia sicuramente in FdI vedo germi che possono portare ad un dispiegamento simile, quindi per me va combattuta.


Faccio un breve OT su fdi, dovendomi sorbire giornalmente molti interventi dei loro deputati e deputate.
La cosa paradossale è che molti di loro, in primis giorgia, si rifanno spesso alla Costituzione.
La evocano in generale e nel particolare di alcuni articoli.
Non mi interessa entrare nel dettaglio degli argomenti, perlopiù strumentali ovviamente, mi interessa sottolineare che richiamarsi alla Costituzione è sempre comunque un segnale identificativo ( i leghisti per esempio non lo fanno quasi mai ).
Poi però fdi candida della gente da mettersi le mani nei capelli.
Ultimamente a Fondi hanno candidato un tizio che si è fatto ritrarre con mano a paletta su sfondo di bandiera italiana con fascio littorio ( e ai lati bandierine della Lazio perchè non ci faciamo mancare niente noi ).
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: FantaTare il 31 Ago 2020, 14:22
Citazione di: FatDanny il 31 Ago 2020, 08:50
che il passato non torna è una gran cazzata.
Il passato torna sempre, in forme differenti. La storia è uno spettro di possibilità che si ripresentano continuamente, non una linea tracciata in cui quel che resta indietro là è confinato.
Vale per alcuni aspetti delle civiltà antiche, figuriamoci per un fenomeno di nemmeno un secolo fa.

Alcuni aspetti del fascismo sono già presenti. Qui e ora.
Non si colgono solo se si attende una ripetizione compiuta, cosa piuttosto sciocca.
Il passato non torna come fantasma, ma come spirito.

EDIT: e rispondo ad Adler solo su una cosa specifica ma molto pelosa.
Se voto fratelli d'italia merito di essere appeso?
No, perché FdI non mi pare si sia macchiata di azioni che meritano un trattamento simile.
La storia va anche dispiegata, non solo evocata.
Tuttavia sicuramente in FdI vedo germi che possono portare ad un dispiegamento simile, quindi per me va combattuta. Se però vedessi migranti appendere gente della Lega, di FdI, dei 5S e del PD la cosa non mi stupirebbe né mi scandalizzerebbe. Manco di striscio.

/ OT

Feticismi accademici (eppur importanti, anche loro).

Pur essendo doveroso problematizzare la "linea retta del progresso" (figlioccia dell'escatologia della salvezza cristiana), non condivido il richiamarsi alla visione ciclica dell' "eterno ritorno" del mondo antico.

Pur con i suoi limiti, la "linea retta" (cristiana prima e soprattutto laica poi) ha permesso al "genere umano" di compiere significativi passi avanti, in termini di benessere sia spirituale che materiale (cosa accadrà dopo il XXI secolo, non lo so).

Forse sarebbe opportuno fare riferimento a una "retta spezzata" - con le sue cesure storiche - sopra la quale insistono i "cicli" e le "ripetizioni periodiche" dettati da:

- l'immutata (si fa per dire) natura attorno a noi.

- l'immutata (più o meno) natura umana, nella sua duplice concezione biologica e culturale.

- l'organizzazione delle forze produttive da parte di una società per provvedere al proprio sostentamento (da circa 300 anni, su sempre più larga scala, il capitalismo nelle sue molteplici forme).

Di qui - dal mantenimento di queste costanze, ma il fascismo non esisteva nel '500 - la sensazione del periodico dejà-vu.

Tutto questo per dire che - pur condannando senza appello ogni forma di razzismo, antisemitismo, misoginia, omofobia, classismo, etc, etc - sarebbe importante capire anche quali sono le condizioni che contribuiscono al riemergere di questi ripugnanti sentimenti (e comportamenti).

Il "fascismo storico" (il dito) non è nato dal nulla, ma è figlio dei problemi e delle promesse non mantenute del suo tempo (la luna). Per semplificare: chi "sbagliò", permettendo che questo accadesse?

Allo stesso modo, queste forme di "razzismo, antisemitismo, misoginia, omofobia, classismo, etc" (più o meno criptate, rispetto a un secolo fa: il dito), perchè stanno riemergendo di nuovo in questa epoca storica (la luna)? Per semplificare: chi sta "sbagliando", permettendo che tutto ciò accada di nuovo?

Dagli anni '30 al 2020 sono passati novant'anni, tante cose sono cambiate, e difficilmente ci saranno altre marce su Roma. Ma queste pulsioni sono di nuovo forti nelle nostre società globalizzate (in realtà non ci hanno mai lasciato, ahinoi): cosa stiamo sbagliando?

Purtroppo il razzismo (etc) è nato prima del fascismo, in questo ha trovato un formidabile propagatore, ma a questo è sopravvissuto ed è ancora qua. Condanniamo i (pochi) fascisti rimasti, i (troppi) razzisti del nostro tempo; ma le radici profonde che questi fenomeni producono restano, purtroppo, troppo spesso sommerse.

----

Chiedo scusa a chi può trovare questo intervento tedioso o - peggio - saccente. Ma desideravo condividerlo.

FINE OT /
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: lazio1 il 31 Ago 2020, 16:05
Citazione di: Achab77 il 31 Ago 2020, 00:00
1) occhio a credere che a
La somma di questi miei due pensieri è il risultato finale che sottende questa premessa: i fascisti/nazisti/destrorsi Laziali, ahimè, sono in maggioranza. In netta maggioranza. Poi magari ci sono le fazioni meno schierate, quelle critiche, quelle poco reattive, ma sempre in quell'area stanno.
Prima accettiamo questa (triste) realtà, e prima capiremo che, purtroppo, essendo questa maggioranza un problema, ci vuole un impegno ancora più forte e intelligente da parte di società e comunicazione. Perché il tifoso può fare ma fino a un certo punto: se intorno non si crea un clima che riesca quantomeno a concordare delle linee oltre le quali non si può andare, saremo destinati a vedere quella maggioranza non solo sempre più egemone, ma anche più incattivita. Perché oggi fanno proselitismo ponendosi come vittime del "pensiero unico" e altre menate simili, e a stuzzicare il Laziale di destra ma magari non fascista fino al midollo a prendere posizioni più nette contro i cattivoni comunistoni che lo giudican
o male per principio ci si mette poco. E a quel punto il trend non lo limiti né inverti più.

My 2 cents.
Citazione di: FatDanny il 31 Ago 2020, 10:19
EH????? :o
Ma in quale topic o commento hai letto una roba simile?
Se c'è riportamelo, altrimenti stai solo provocando.
In tal caso puoi anche evitare, grazie.
Te l'ho riportato
Citazione di: kelly slater il 31 Ago 2020, 13:14
Faccio un breve OT su fdi, dovendomi sorbire giornalmente molti interventi dei loro deputati e deputate.
La cosa paradossale è che molti di loro, in primis giorgia, si rifanno spesso alla Costituzione.
La evocano in generale e nel particolare di alcuni articoli.
Non mi interessa entrare nel dettaglio degli argomenti, perlopiù strumentali ovviamente, mi interessa sottolineare che richiamarsi alla Costituzione è sempre comunque un segnale identificativo ( i leghisti per esempio non lo fanno quasi mai ).
Poi però fdi candida della gente da mettersi le mani nei capelli.
Ultimamente a Fondi hanno candidato un tizio che si è fatto ritrarre con mano a paletta su sfondo di bandiera italiana con fascio littorio ( e ai lati bandierine della Lazio perchè non ci faciamo mancare niente noi ).

Chiedo scusa, ma pensi che chi deve sorbirsi il nulla Zingaretti, il meno che zero di maio, e Wanda osiris Conte sta meglio di te che devi sorbirti Giorgia che almeno non ci governa?

EDIT: al prossimo post che ricalca i contenuti editati, chiaramente incompatibili con le regole e i valori di questo forum, sei fuori. Sappilo, non ci saranno altri avvertimenti.

Lazio.Net Staff


Possibile che la coalizione di destra ha la simpatia del46% di tutti deficenti manipolati fascisti e razzisti?
Forse qualche problema c'è, ma questo non c'entra nulla con la Lazio e la sparuta minoranza degli Irridux che come un pupazzo a molla viene fuori grazie alle enfatizzazioni pilotate dei media, anche laziali
Facciamoli rientrare nella piccola scatola della sparuta minoranza.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: FatDanny il 31 Ago 2020, 16:21
Citazione di: FantaTare il 31 Ago 2020, 14:22
/ OT

Feticismi accademici (eppur importanti, anche loro).

Pur essendo doveroso problematizzare la "linea retta del progresso" (figlioccia dell'escatologia della salvezza cristiana), non condivido il richiamarsi alla visione ciclica dell' "eterno ritorno" del mondo antico.

Pur con i suoi limiti, la "linea retta" (cristiana prima e soprattutto laica poi) ha permesso al "genere umano" di compiere significativi passi avanti, in termini di benessere sia spirituale che materiale (cosa accadrà dopo il XXI secolo, non lo so).

Forse sarebbe opportuno fare riferimento a una "retta spezzata" - con le sue cesure storiche - sopra la quale insistono i "cicli" e le "ripetizioni periodiche" dettati da:

- l'immutata (si fa per dire) natura attorno a noi.

- l'immutata (più o meno) natura umana, nella sua duplice concezione biologica e culturale.

- l'organizzazione delle forze produttive da parte di una società per provvedere al proprio sostentamento (da circa 300 anni, su sempre più larga scala, il capitalismo nelle sue molteplici forme).

Di qui - dal mantenimento di queste costanze, ma il fascismo non esisteva nel '500 - la sensazione del periodico dejà-vu.

Tutto questo per dire che - pur condannando senza appello ogni forma di razzismo, antisemitismo, misoginia, omofobia, classismo, etc, etc - sarebbe importante capire anche quali sono le condizioni che contribuiscono al riemergere di questi ripugnanti sentimenti (e comportamenti).

Il "fascismo storico" (il dito) non è nato dal nulla, ma è figlio dei problemi e delle promesse non mantenute del suo tempo (la luna). Per semplificare: chi "sbagliò", permettendo che questo accadesse?

Allo stesso modo, queste forme di "razzismo, antisemitismo, misoginia, omofobia, classismo, etc" (più o meno criptate, rispetto a un secolo fa: il dito), perchè stanno riemergendo di nuovo in questa epoca storica (la luna)? Per semplificare: chi sta "sbagliando", permettendo che tutto ciò accada di nuovo?

Dagli anni '30 al 2020 sono passati novant'anni, tante cose sono cambiate, e difficilmente ci saranno altre marce su Roma. Ma queste pulsioni sono di nuovo forti nelle nostre società globalizzate (in realtà non ci hanno mai lasciato, ahinoi): cosa stiamo sbagliando?

Purtroppo il razzismo (etc) è nato prima del fascismo, in questo ha trovato un formidabile propagatore, ma a questo è sopravvissuto ed è ancora qua. Condanniamo i (pochi) fascisti rimasti, i (troppi) razzisti del nostro tempo; ma le radici profonde che questi fenomeni producono restano, purtroppo, troppo spesso sommerse.

----

Chiedo scusa a chi può trovare questo intervento tedioso o - peggio - saccente. Ma desideravo condividerlo.

FINE OT /

Non mi sembra la sezione adatta, ne parlerei su Temi o su Friends.
Comunque io non ho fatto riferimento all'eterno ritorno, tanto da aver specificato che il ritorno è sempre in forme differenti. Più che altro parlavo di storia come " spettro di possibilità che si ripresentano continuamente" che ha tutt'altra matrice filosofica  ;)
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: kelly slater il 31 Ago 2020, 16:31
Lazio 1, stai tranquillo: per lavoro me li devo sorbire ( nel senso che li devo ascoltare ) tutti, nessuno escluso.
Resta il fatto che si  parlava di fratelli d'italia per dire che loro nelle liste locali candidano persone apertamente fasciste, le altre forze politiche ( a eccezione di qualche caso leghista ) no.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: FantaTare il 31 Ago 2020, 17:20
Citazione di: FatDanny il 31 Ago 2020, 16:21
Non mi sembra la sezione adatta, ne parlerei su Temi o su Friends.
Comunque io non ho fatto riferimento all'eterno ritorno, tanto da aver specificato che il ritorno è sempre in forme differenti. Più che altro parlavo di storia come " spettro di possibilità che si ripresentano continuamente" che ha tutt'altra matrice filosofica  ;)

/ OT

Ti do ragione su tutto, FatDanny: sia a proposito del rilievo sulla sezione opportuna (l'ho postato qui per lanciare una bottiglia nell'oceano di Lazio.net  :=))) che su quello strettamente filosofico.

Non sono uno specialista della materia, ma un appassionato osservatore.

Mi piacerebbe se potessi dirmi - sul topic di Friends, chiaro - a chi fai riferimento.
Così, mi viene un po' il dubbio.
Ma se vedo la faccia, magari lo riconosco subito  :pp

Grazie.

FINE OT /
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: RG-Lazio il 31 Ago 2020, 17:39
Come al solito si arriva al paradosso di fare il processo all´antifascismo piuttosto che al fascismo.

In ogni caso mi preme sottolineare per tornare in Topic.

Come possiamo far pressione sulla dirigenza per sposare "la causa". Si puó avere un confronto con qualcuno interno alla societá???

Abbiamo tanti insider di mercato che vantano "contatti" all´interno della Lazio...possibile che non si riesca ad avere un accesso???? 
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: kelly slater il 31 Ago 2020, 18:25
Citazione di: RG-Lazio il 31 Ago 2020, 17:39
Come al solito si arriva al paradosso di fare il processo all´antifascismo piuttosto che al fascismo.

In ogni caso mi preme sottolineare per tornare in Topic.

Come possiamo far pressione sulla dirigenza per sposare "la causa". Si puó avere un confronto con qualcuno interno alla societá???

Abbiamo tanti insider di mercato che vantano "contatti" all´interno della Lazio...possibile che non si riesca ad avere un accesso????

comunque anche telefonargli eh
il numero è pubblico
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: zorba il 31 Ago 2020, 18:29
Citazione di: kelly slater il 31 Ago 2020, 18:25
comunque anche telefonargli eh
il numero è pubblico

Telefonate e messaggi whatsapp a Lazio Style Radio.

333 314 9900
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: MisterFaro il 01 Set 2020, 09:47
Penso che il comunicato dell'UNAR, che come ho scritto nel topi di Reina ritengo schifoso, offra la possibilità alla Lazio di una risposta ufficiale senza per questo dare legittimità a chi fa politica con i suoi colori.

Un comunicato dove si ricorda quanto fatto in questi anni (magliette antirazziste, visite a lager nazisti, denunce a tifosi che hanno fatto apologia di fascismo dentro lo stadio, visita alla Sinagoga in risposta agli adesivi con Anne Frank, triangolari antirazzisti ospitati a Formello, ospitate di comunità di migranti allo stadio e per tutta la giornata, e altre che ora mi sfuggono) e di come le istituzioni e la stampa ci hanno poco supportato.

Però poi penso che il comunicato potrebbe farlo Diaconale, con i suoi sofismi del cavolo, e quasi quasi spero in un silenzioso silenzio
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Baldrick il 01 Set 2020, 11:46
Il comunicato è un trappolone e una risposta che vi facesse riferimento, a questo punto, suonerebbe, nella migliore delle ipotesi, telefonata.
Purtroppo si è persa l'ennesima occasione per prendere subito le distanze da certa merda.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: lazio1 il 01 Set 2020, 16:24
Citazione di: Baldrick il 01 Set 2020, 11:46
Il comunicato è un trappolone e una risposta che vi facesse riferimento, a questo punto, suonerebbe, nella migliore delle ipotesi, telefonata.
Purtroppo si è persa l'ennesima occasione per prendere subito le distanze da certa merda.
https://www.lalaziosiamonoi.it/news/lazio-comunicato-ufficiale-contro-ogni-forma-di-discriminazione-la-nota-del-club-128943
Se non fai un comunicato ti tirano le pietre, se fai un comunicato ti tirano le pietre.
Qualunque cosa fai, tu sempre pietre in faccia riceverai..
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Baldrick il 01 Set 2020, 18:51
Citazione di: lazio1 il 01 Set 2020, 16:24
https://www.lalaziosiamonoi.it/news/lazio-comunicato-ufficiale-contro-ogni-forma-di-discriminazione-la-nota-del-club-128943
Se non fai un comunicato ti tirano le pietre, se fai un comunicato ti tirano le pietre.
Qualunque cosa fai, tu sempre pietre in faccia riceverai..
io non ho capito: ma 'sta situazione ti piace? Sembra quasi che ci godi, visto che ti dà un pretesto per i tuoi deliri vittimistici contro le zecche.
Il comunicato, comunque, è illeggibile. Non parla di quello che è successo, non prende le distanze da nessuno, non fa chiarezza su nulla.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: charlie il 01 Set 2020, 19:40
Comunicato blando.
O lo fai bene o non lo fai per niente, secondo me.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: RG-Lazio il 01 Set 2020, 20:49
Comunicato orrendo...Mah.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Splash il 01 Set 2020, 22:20
(era molto piu` duro il comunicato contro DS, per dire)
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: cartesio il 02 Set 2020, 12:58
Citazione di: PabloHoney il 31 Ago 2020, 10:25ciò che e' scritto chiaramente resta inascoltato e inapplicato: il fascismo e' vietato dalla costituzione... IL FASCISMO.. PUNTO.....


Se ci si richiama a ciò che è scritto, citiamolo bene. Dalle Disposizioni transitorie e finali:

XII.
È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. In deroga all'articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall'entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.


Quindi non è "vietato il fascismo", frase di cui è difficile comprendere il senso perché nel momento in cui il fascismo arriva la Costituzione non c'è più, ma è vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: lazio1 il 02 Set 2020, 13:18
Citazione di: Baldrick il 01 Set 2020, 18:51
io non ho capito: ma 'sta situazione ti piace? Sembra quasi che ci godi, visto che ti dà un pretesto per i tuoi deliri vittimistici contro le zecche.
Il comunicato, comunque, è illeggibile. Non parla di quello che è successo, non prende le distanze da nessuno, non fa chiarezza su nulla.
Questa situazione non mi piace affatto, ma allo stesso tempo sono convinto che dare tutta questa evidenza ed importanza ad uno striscione non fa altro che il gioco del pupazzo a molla.
Io non credo proprio di avere deliri vittimistici, mi sembra piuttosto evidente chi ha i deliri e le fisse.
Perché non prepari tu una bozza del comunicato e lo invii alla SS Lazio? Se piace potrebbero pubblicarlo.
Attenzione però a non dare maggiore visibilità al pupazzo.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: Adler Nest il 02 Set 2020, 13:27
Lazio1, non funziona così.
La Lazio ha sbagliato 3 volte.
La prima aspettando a emettere il comunicato solo dopo  il comunicato "governativo" ( qui concordo con MF)
La seconda quando non ha risposto a tema.
La terza non prendendo le distanze  dalle frange malate del nostro tifo come ha fatto nel passato.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: COLDILANA61 il 02 Set 2020, 16:19
La curva per molti è come Benito per tanti .

Qualcosa di buono ha fatto .

Una volta erano i treni in orario adesso le coreografie .

Difficile scegliere . 😠
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: italicbold il 02 Set 2020, 16:34
Citazione di: cartesio il 02 Set 2020, 12:58
Se ci si richiama a ciò che è scritto, citiamolo bene. Dalle Disposizioni transitorie e finali:

XII.
È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. In deroga all'articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall'entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.


Quindi non è "vietato il fascismo", frase di cui è difficile comprendere il senso perché nel momento in cui il fascismo arriva la Costituzione non c'è più, ma è vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.

La disposizione che citi é stata completata dalla legge del 20 giugno 1952 n. 645, più comunemente chiamata come legge Scelba in cui le fattispecie prese in considerazione sono più ampie.
Il primo comma afferma questo :
Ai fini della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione, si ha riorganizzazione del disciolto partito fascista quando una associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: PabloHoney il 02 Set 2020, 17:04
Citazione di: cartesio il 02 Set 2020, 12:58
Se ci si richiama a ciò che è scritto, citiamolo bene. Dalle Disposizioni transitorie e finali:

XII.
È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. In deroga all'articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall'entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.


Quindi non è "vietato il fascismo", frase di cui è difficile comprendere il senso perché nel momento in cui il fascismo arriva la Costituzione non c'è più, ma è vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.

Vabbè...
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: FantaTare il 02 Set 2020, 17:06
Citazione di: COLDILANA61 il 02 Set 2020, 16:19
La curva per molti è come Benito per tanti .

Qualcosa di buono ha fatto .

Una volta erano i treni in orario adesso le coreografie .

Difficile scegliere . 😠


Un secolo fa, queste persone erano una minaccia per il "genere umano".

Oggi, per fortuna, non lo sono più in quei termini e in quella proporzione ma, paradossalmente, questo fatto rende ancora più complicato stanare i razzisti e i cripto-razzisti della nostra epoca.

Soprattutto quelli del secondo tipo - diffusi in quasi tutti i settori della società - perchè al razzismo biologico oggi credono in pochi; tra cui, probabilmente, chi ancora fa queste scritte o inneggia a certi idoli consumati e sconfitti dalla "Storia".



Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: pan il 02 Set 2020, 17:33
ecco.
esponenti, principi, fatti e metodi.
Titolo: Re:L´impossibile impolitico del calcio e dello sport.
Inserito da: PabloHoney il 02 Set 2020, 17:35
Citazione di: pan il 02 Set 2020, 17:33
ecco.
esponenti, principi, fatti e metodi.

È che qui tocca esse precisi precisi, altrimenti qualcuno no capisce