Lo Stadio delle aquile per il momento non si fa però intanto...

Aperto da And159, 28 Gen 2011, 01:00

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Aquila Romana

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Citazione di: Esprit Libre il 16 Feb 2011, 12:58
La differenza tra Londra e Roma non sta nel numero di squadre e neanche nel numero degli stadi, sta nel fatto che a Lonfra ogni club ha il suo stadio di proprietà.

Con annessa fermata della metro

A Roma con i mezzi pubblici è una via crucis pure raggiungere l'Olimpico

chiaralich

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appunto...quelli c'hanno 4-5 squadre in premier e OGNUNA c'ha un suo stadio... NOI NO... noi c'abbiamo una squadra e mezza e manco uno stadio di proprietà...
a londra gli stadi li fanno in mezzo ad agglomerati urbani... noi manco in aperta campagna (campagna poi... terreni lasciati allo sbando dove ogni 20 anni ci fanno qualche scavo perchè devono costruirci un centro commerciale... ma se trovano dei reperti, fanno finta di niente e il cc ce lo costruiscono lo stesso, nascondendo i cocci delle anfore nell'angolo...se invece devono costruirci uno stadio, pure se trovano una scarpa bucata, fermano tutto e urlano allo scandalo)
fanno euroma 2 che , geograficamente, è un pugno in un occhio...
ma lo stadio alla tiberina no...
lasciano le baracche sulle rive del tevere...
però alla tiberina c'è il rischio esondazione...
e poi misuriamo i metri quadrati epr i tornelli al flaminio???
ma se manco semo capaci di metterli all'olimpico!!

Property

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non sono certo io un estimatore del presidente lotito, ma sullo stadio, come idea di fondo, lui ha ragione.
Il vero problema forse, al di là di quello politico, è che il contesto economico è cambiato notevolmente nel giro di 2-3 anni.

1) ha ragione lotito che il flaminio non è la stessa cosa di un nuovo stadio ma ovviamente un ripiego. Perchè non sarebbe di proprietà, perchè una ristrutturazione non potrebbe essere mai eguale ad una nuova costruzione anche come fonte di attrazione per investitori istituzionali. Perchè la possibilità di costruire annessi e connessi sarebbe più limitata e per ragioni di spazio e per ragioni di contesto urbanistico di riferimento.

2) "Annessi e connessi" non lo vedo tutto questo scandalo. Primo perchè come si finanzia uno stadio senza qualche annesso e connesso, secondo perchè dovè lo scandalo se lotito ne ricavi qualcosa personalmente anche come rivalutazione dei terreni. L'ho sempre contestato quando lui sbandiera il vessillo della moralizzazione per ripetere che il calcio è un business, è libero mercato e proprio in quest'ottica credo sia giusto che lui abbia un interessa che qualcosa ci può guadagnare.

I miei dubbi:

1) la sostenibilità finanziaria del progetto in un momento in cui gli "annessi e connessi" sembrerebbero non portare più i frutti di qualche anno fa. A roma in particolare, proprio nella zone periferiche (porta di roma, parco leonardo, ponte di nona...) l'invenduto delle case in costruzioni ha raggiunto livelli notevoli. Il mercato immobiliare ha chiaramente un eccesso di offerta ormai strutturale e presto o tardi i valori ed i prezzi degli immobili nelle zone non centrali caleranno di brutto. Basta fare un giro in spagna, in irlanda in grecia per capire la bolla immobiliare quanto è stata devastante. E in italia i precursori di una cosa del genere ci sono tutti; continuare a costruire senza una vera crescita della domanda. In altre parole, non cè crescita demografica nè di residenti ma si continua a costruire.
Ed i costruttori costruiscono a debito, con le banche che sono attualmente molto ma molto esposte sul lato immobiliare con un pericolo di esigibilità del credito che sta diventanto più concreto.

2) la location: quei terreni lì sono lontani e poco raggiungibili. E visto che il comune non ha neanche i soldi per finanziare il prolungamento della linea metro B1, e la D è stata di fatto bloccata, mi dite voi da dove verranno i soldi per costruire le imprescindibili infrastrutture?
Faccio presente che il comune di roma, senza trasferimenti urgenti da parte dello stato si troverà in una grave situazione di dissesto finanziario.


la soluzione?

una location quanto più possibile centrale (questo sarebbe il vero vantaggio del flaminio, se fosse possibile però averlo in proprietà) ma ci vogliono soldi per comprare il terreno ed una simile operazione quale vantaggio economico porterebbe all'attuale azionista?

soluzione molto ma molto complicata

matador72

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In Italia nessun club puo' costruire uno stadio con capitali propi.
La stessa juve sta costruendo il suo stadio con i soldi dello sponsor , che ha acquistato i diritti per dare il nome all'impianto, e con un finanziamento del credito sportivo.
E questa credo che sarebbe la stessa procedura che seguirebbe la Lazio.
Parlando di Londra poi , non vi sono solo 4/5 squadre in premier, ve ne sono moltissime anche nelle serie minori e tutte dotate di impianti di proprieta', ma come gia' detto da qualcuno la capitale inglese ha un territorio piu' esteso di quella italiana.

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sweeper77

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matador72

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Citazione di: sweeper77 il 16 Feb 2011, 15:09
noi so quanti? 5 anni che stamo senza sponsor?  ;)

Sono due operazioni di sponsorizzazioni diverse.
Lo stadio dei bianconeri avra' un nome diverso dallo sponsor che campeggia sulle divise.

Aquila Romana

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mercoledi 16 febbraio 2011

Stadi - Udinese: presentato il progetto da 25mln di euro

Gianpaolo Pozzo, presidente dell'Udinese, ha presentato il progetto del nuovo stadio del Friuli che prevede una capienza di 22 mila posti tutti al coperto, con gli spalti a ridosso del terreno di gioco. Una spesa di 25 milioni di euro per un progetto che dovrebbe terminare per l'inizio del torneo 2013-14.


"Oggi consegnerò in Comune il progetto definitivo relativo al piano di riqualificazione dello Stadio Friuli – ha esordito il Presidente Franco Soldati nella conferenza stampa di presentazione del nuovo Stadio "Friuli" -. L'impegno finanziario della società bianconera è importante e faremo di tutto per completare l'opera nel più breve tempo possibile". Il piano si inquadra in un progetto di più ampio respiro nell'ottica di sostegno all'attività calcistica e di promozione per la città di Udine.


Il disegno, realizzato dallo Studio di ingegneria e architettura "Rizzani Associati", prevede l'eliminazione della pista d'atletica e dei fossati che attualmente circondano il campo da gioco e l'avvicinamento del manto erbosa alla tribuna. "Si tratta di un progetto aperto – ha continuato il Direttore Amministrativo, nonché Project Manager dell'iniziativa, Alberto Rigotto -, oggi, infatti, inizia un dibattito con tutti coloro che vorranno migliorarlo, le porte sono aperte a tutti. La palla adesso passa all'amministrazione comunale per l'ok definitivo. La spesa di realizzazione sarà di circa 25 milioni di euro e sarà completamente a carico dell'Udinese".


A protezione delle nuove tribune si prevede la realizzazione di un sistema di copertura ad anello sul nuovo perimetro dello stadio in grado di garantire la protezione di tutti gli spettatori. "Abbiamo già perso troppo tempo – ha dichiarato l'Azionista di riferimento Gianpaolo Pozzo -. Sono passati inutilmente già quattro o cinque anni, ma abbiamo capito cosa si può fare e cosa no. Noi vogliamo realizzare la casa dell'Udinese senza ledere gli interessi di alcuno, necessitiamo di un impianto funzionale in grado di dare tutte le comodità ai nostri tifosi". La capienza complessiva sarà di circa 22 mila spettatori: "Una cifra rapportata al bacino d'utenza. L'investimento finanziario è di circa 25 milioni ed è adeguato per soddisfare i nostri bisogni. Utilizzeremo due anelli e ci sarà la possibilità di costruirne un terzo anche a lavori ultimati. E' molto importante snellire i tempi della burocrazia, ma sono molto fiducioso sull'operato del Sindaco e del suo team. I lavori devono cominciare entro questa estate oppure troveremo altre strade". L'opera sarà conclusa per l'anno 2013. "I tempi tecnici devono essere ridotti al minimo, le curve verranno costruite nella prima stagione, mentre i distinti nella seconda. Ci siamo ispirati al "Luigi Ferraris" di Genova e al "Dino Manuzzi" di Cesena. Ricordo ancora il "Silvio Appiani" di Padova, dove 10 mila persone facevano il chiasso del Maracanà. Quell'impianto ha permesso ai biancoscudati di raggiungere la Serie A". I costi per il "Nuovo Friuli" non incideranno sul prossimo mercato estivo del club bianconero: "Si tratta di un'operazione che non ha nulla a che vedere con il mercato, inoltre riteniamo di ammortizzare la spesa con i maggiori introiti da abbonamenti e biglietti. L'Udinese non ha mai ceduto giocatori perché con l'acqua alla gola. Ora, con questa mossa, vogliamo fare il salto di qualità a livello di pubblico per dare un valore aggiunto alla nostra società e per creare un senso di appartenenza dei giocatori al club".


Udinese.it



sweeper77

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voglio lo sponsor!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  :beer:
me va bene chiunque

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Kim Gordon

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Citazione di: Aquila Romana il 16 Feb 2011, 15:26


capito come!? 

25 milioni...

e noi chissà che caciara che se stamo a inventà...la nave sul tevere, il luna park gallegiante, il casinò de royal, il canale sulla manica, la rotonda de ostia.

ecchecevoi fà il circo ha le sue esigenze sceniche.


i festoni i festoni





fish_mark

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Un altro STADIO è possibile.

di fish mark

Uno stadio rifatto dai tifosi. Materialmente. Muratori per un anno nel tempo libero.
Una storia tedesca, che solo in Germania poteva accadere:
perché, la Germania è il paese europeo dove, di questi tempi, i tifosi accettano meno l'idea di non poter andare allo stadio
perché è tedesco il record europeo di presenze medie per partita di campionato,
perché la Germania è il paese europeo dove, di questi tempi, le regole sono più severe.
La storia. Alla fine della stagione 2007-08 l'Unione Berlin, la squadra della vecchia Berlino Est, che nella Berlino Est si contrapponeva alla Dinamo cara al regime comunista, scopre che il suo stadio, la "Alte Foersterei", la vecchia foresteria, sempre più cadente, non ha i requisiti di sicurezza richiesti per poter ospitare le partite della Serie C tedesca, il torneo a cui l'Union ha il diritto sportivo di partecipare.
O provvedete o niente campionato, il diktat della Bundesliga. Il problema è che i soldi per ristrutturare la Foersterei e adeguarla agli standard minimi obbligatori, non ci sono o perlomeno non ci sono tutti.
Ed ecco la trovata geniale dei sostenitori preoccupati. Per un anno, duemila di loro hanno deciso di lavorare gratis nel tempo libero, in modo da far risparmiare la club 2 dei 15 milioni di euro necessari per il progetto di risistemazione e ammodernamento di un impianto da 20 mila posti. Alcuni tifosi, i più facoltosi, hanno preferito contribuire all'opera con un assegno. Altri ancora si sono fatti carico di rifocillare chi lavorava in cantiere.
Il nuovo stadio è stato poi inaugurato mercoledì 8 giugno 2009, con la prima amichevole pre-campionato disputata per l'occasione contro l'Hertha, la migliore squadra di Berlino. Per la cronaca, la partita è finita 5-3 per l'Hertha.
La storia invece non è finita qui, perché va ricordato che, nel frattempo, i giocatori dell'Union, forse anche per stimolare l'impegno e l'entusiasmo dei tifosi-opeai, durante la stagione in cui i lavori si sono sviluppati ei conclusi, hanno conquistato la promozione in serie B.


Kim Gordon

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Citazione di: fish_mark il 17 Feb 2011, 12:18

questo per tutti coloro che pensano colla capoccia degli altri sempre.
che ripetono a menadito la storia dell'"unica soluzione possibile", il profitto.
per quelli che mentre ripetono nn se ne sò accorti che ilprofitto è degli altri.
questo per ci crede solo a quello che ha sentito e non prova mai ad immaginare niente di diverso.



big fish, do you speak english?!  :beer:

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Andreas

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Se non per il profitto a cosa serve lo stadio nuovo? abbiamo l'Olimpico.. non capisco

Monteverde74

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Citazione di: Andreas il 17 Feb 2011, 15:34
Se non per il profitto a cosa serve lo stadio nuovo? abbiamo l'Olimpico.. non capisco
che non è di ns proprietà
e in cui le partite se vedono male male male
allora è mejo sta a casa davanti alla TV

Biafra

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Lazio, il Senato approva la legge "ad-Lotitum" per il nuovo Stadio
giovedì, febbraio 17th, 2011
Lotito gongola. Dopo avere fatto anticamera a Montecitorio per giorni, il suo sogno potrebbe realizzarsi. Dopo sette anni di attese lo stadio delle Aquile potrebbe vedere la luce. A dare il via libera alla costruzione, dovrebbe essere la "deregulation" sulla costruzione degli impianti sportivi varato dal Governo e approvato al Senato. Ora il testo sarà sottoposto al voto dei deputati di Montecitorio, ma la maggioranza dovrebbe tenere.

L'OPPOSIZIONE Critiche sul disegno di legge dal centrosinistra. Partito democratico e Italia dei Valori parlano di una «follia», un testo «sbagliato» e «ingiusto». E dire che fino a pochi giorni fa il testo sembrava essere condiviso anche dall'opposizione. Poi il Governo ha inserito delle modifiche che, secondo l'opposizione, spalancano la porta ad una sorta di deregulation nell'edilizia sportiva. Secondo il deputato Pd in commissione Cultura, Giovanni Lolli, «si vuole permettere di costruire non solo stadi ma tutte le opere compensative ad essi connesse anche in aree a rischio idrogeologico, dove non è consentito costruire una scuola, un ospedale, una metropolitana». Un no «senza se e senza ma» viene anche dall'Idv: Pierfelice Zazzera spiega che il suo partito non può «appoggiare il testo pervenuto dal Governo perchè favorisce le speculazioni edilizie. Noi dell'Idv – sottolinea – non siamo contrari all'edificazione di stadi più sicuri e moderni, ma riteniamo inaccettabile derogare le norme in materia di vincoli urbanistici, idrogeologici, paesaggistici e archeologici». «Una legge sbagliata e ingiusta – la definisce il deputato Pd Roberto Morassut -. Con questo provvedimento si intende utilizzare in modo indiscriminato e senza alcuna regola generale lo strumento della compensazione edilizia come unico mezzo per realizzare le grandi opere pubbliche».

L'ATTACCO A LOTITO «Il presidente della Lazio ha fatto il diavolo a quattro – racconta Paola Conci, responsabile Sport del Pd – per ottenere l'eliminazione dei vincoli, che evidentemente gli serve per poter costruire il nuovo stadio della Lazio». Insomma, una nuova legge «ad personam» .

:oo




http://www.online-news.it/2011/02/17/lazio-il-senato-approva-la-legge-ad-lotitum-per-il-nuovo-stadio/

intruppone23

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Citazione di: Biafra il 17 Feb 2011, 16:35
Lazio, il Senato approva la legge "ad-Lotitum" per il nuovo Stadio
giovedì, febbraio 17th, 2011
Lotito gongola. Dopo avere fatto anticamera a Montecitorio per giorni, il suo sogno potrebbe realizzarsi. Dopo sette anni di attese lo stadio delle Aquile potrebbe vedere la luce. A dare il via libera alla costruzione, dovrebbe essere la "deregulation" sulla costruzione degli impianti sportivi varato dal Governo e approvato al Senato. Ora il testo sarà sottoposto al voto dei deputati di Montecitorio, ma la maggioranza dovrebbe tenere.

L'OPPOSIZIONE Critiche sul disegno di legge dal centrosinistra. Partito democratico e Italia dei Valori parlano di una «follia», un testo «sbagliato» e «ingiusto». E dire che fino a pochi giorni fa il testo sembrava essere condiviso anche dall'opposizione. Poi il Governo ha inserito delle modifiche che, secondo l'opposizione, spalancano la porta ad una sorta di deregulation nell'edilizia sportiva. Secondo il deputato Pd in commissione Cultura, Giovanni Lolli, «si vuole permettere di costruire non solo stadi ma tutte le opere compensative ad essi connesse anche in aree a rischio idrogeologico, dove non è consentito costruire una scuola, un ospedale, una metropolitana». Un no «senza se e senza ma» viene anche dall'Idv: Pierfelice Zazzera spiega che il suo partito non può «appoggiare il testo pervenuto dal Governo perchè favorisce le speculazioni edilizie. Noi dell'Idv – sottolinea – non siamo contrari all'edificazione di stadi più sicuri e moderni, ma riteniamo inaccettabile derogare le norme in materia di vincoli urbanistici, idrogeologici, paesaggistici e archeologici». «Una legge sbagliata e ingiusta – la definisce il deputato Pd Roberto Morassut -. Con questo provvedimento si intende utilizzare in modo indiscriminato e senza alcuna regola generale lo strumento della compensazione edilizia come unico mezzo per realizzare le grandi opere pubbliche».

L'ATTACCO A LOTITO «Il presidente della Lazio ha fatto il diavolo a quattro – racconta Paola Conci, responsabile Sport del Pd – per ottenere l'eliminazione dei vincoli, che evidentemente gli serve per poter costruire il nuovo stadio della Lazio». Insomma, una nuova legge «ad personam» .

:oo




http://www.online-news.it/2011/02/17/lazio-il-senato-approva-la-legge-ad-lotitum-per-il-nuovo-stadio/

e già, perchè Lotito è così potente a livello nazionale da poter indirizzare una proposta di legge a suo unico uso e consumo.

Il Mitico™

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Cioè? Stanno approvando la legge sugli stadi che aspettava Lotito?

N.G.E.

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Citazione di: Biafra il 17 Feb 2011, 16:35
Lazio, il Senato approva la legge "ad-Lotitum" per il nuovo Stadio
giovedì, febbraio 17th, 2011
Lotito gongola. Dopo avere fatto anticamera a Montecitorio per giorni, il suo sogno potrebbe realizzarsi. Dopo sette anni di attese lo stadio delle Aquile potrebbe vedere la luce. A dare il via libera alla costruzione, dovrebbe essere la "deregulation" sulla costruzione degli impianti sportivi varato dal Governo e approvato al Senato. Ora il testo sarà sottoposto al voto dei deputati di Montecitorio, ma la maggioranza dovrebbe tenere.

L'OPPOSIZIONE Critiche sul disegno di legge dal centrosinistra. Partito democratico e Italia dei Valori parlano di una «follia», un testo «sbagliato» e «ingiusto». E dire che fino a pochi giorni fa il testo sembrava essere condiviso anche dall'opposizione. Poi il Governo ha inserito delle modifiche che, secondo l'opposizione, spalancano la porta ad una sorta di deregulation nell'edilizia sportiva. Secondo il deputato Pd in commissione Cultura, Giovanni Lolli, «si vuole permettere di costruire non solo stadi ma tutte le opere compensative ad essi connesse anche in aree a rischio idrogeologico, dove non è consentito costruire una scuola, un ospedale, una metropolitana». Un no «senza se e senza ma» viene anche dall'Idv: Pierfelice Zazzera spiega che il suo partito non può «appoggiare il testo pervenuto dal Governo perchè favorisce le speculazioni edilizie. Noi dell'Idv – sottolinea – non siamo contrari all'edificazione di stadi più sicuri e moderni, ma riteniamo inaccettabile derogare le norme in materia di vincoli urbanistici, idrogeologici, paesaggistici e archeologici». «Una legge sbagliata e ingiusta – la definisce il deputato Pd Roberto Morassut -. Con questo provvedimento si intende utilizzare in modo indiscriminato e senza alcuna regola generale lo strumento della compensazione edilizia come unico mezzo per realizzare le grandi opere pubbliche».

L'ATTACCO A LOTITO «Il presidente della Lazio ha fatto il diavolo a quattro – racconta Paola Conci, responsabile Sport del Pd – per ottenere l'eliminazione dei vincoli, che evidentemente gli serve per poter costruire il nuovo stadio della Lazio». Insomma, una nuova legge «ad personam» .

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http://www.online-news.it/2011/02/17/lazio-il-senato-approva-la-legge-ad-lotitum-per-il-nuovo-stadio/

Me [...]... non sapevo che Lotito fosse il secondo uomo più potente d'Italia....

Comunque lo facessero dove je pare, io per uno stadio come Emirates parcheggerei pure su un albero.

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gregor

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Citazione di: intruppone23 il 17 Feb 2011, 16:54
e già, perchè Lotito è così potente a livello nazionale da poter indirizzare una proposta di legge a suo unico uso e consumo.

difatti non ha preso la Lazio.... ma il Barletta.
In mezzo al marasma politico non ha mai sofferto....anzi...

intruppone23

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Citazione di: gregor il 17 Feb 2011, 17:20
difatti non ha preso la Lazio.... ma il Barletta.
In mezzo al marasma politico non ha mai sofferto....anzi...
prendere la Lazio equivale a diventare tanto potente? pensa in che paese stiamo!
considera che:
- esistono squadre ben più ricche ed influenti della Lazio
- esistono, soprattutto, aziende ben più ricche ed influenti della Lazio

il mondo mica gira intorno al calcio, se Lotito si presenta in parlamento gli fanno una pernacchia!

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