Un altro STADIO è possibile.
di fish mark
Uno stadio rifatto dai tifosi. Materialmente. Muratori per un anno nel tempo libero.
Una storia tedesca, che solo in Germania poteva accadere:
perché, la Germania è il paese europeo dove, di questi tempi, i tifosi accettano meno l'idea di non poter andare allo stadio
perché è tedesco il record europeo di presenze medie per partita di campionato,
perché la Germania è il paese europeo dove, di questi tempi, le regole sono più severe.
La storia. Alla fine della stagione 2007-08 l'Unione Berlin, la squadra della vecchia Berlino Est, che nella Berlino Est si contrapponeva alla Dinamo cara al regime comunista, scopre che il suo stadio, la "Alte Foersterei", la vecchia foresteria, sempre più cadente, non ha i requisiti di sicurezza richiesti per poter ospitare le partite della Serie C tedesca, il torneo a cui l'Union ha il diritto sportivo di partecipare.
O provvedete o niente campionato, il diktat della Bundesliga. Il problema è che i soldi per ristrutturare la Foersterei e adeguarla agli standard minimi obbligatori, non ci sono o perlomeno non ci sono tutti.
Ed ecco la trovata geniale dei sostenitori preoccupati. Per un anno, duemila di loro hanno deciso di lavorare gratis nel tempo libero, in modo da far risparmiare la club 2 dei 15 milioni di euro necessari per il progetto di risistemazione e ammodernamento di un impianto da 20 mila posti. Alcuni tifosi, i più facoltosi, hanno preferito contribuire all'opera con un assegno. Altri ancora si sono fatti carico di rifocillare chi lavorava in cantiere.
Il nuovo stadio è stato poi inaugurato mercoledì 8 giugno 2009, con la prima amichevole pre-campionato disputata per l'occasione contro l'Hertha, la migliore squadra di Berlino. Per la cronaca, la partita è finita 5-3 per l'Hertha.
La storia invece non è finita qui, perché va ricordato che, nel frattempo, i giocatori dell'Union, forse anche per stimolare l'impegno e l'entusiasmo dei tifosi-opeai, durante la stagione in cui i lavori si sono sviluppati ei conclusi, hanno conquistato la promozione in serie B.