Citazione di: JSV23 il 28 Set 2010, 15:36
Lo Zarate visto col Chievo mi ha ricordato quello del finale di stagione di due anni fa.
Non era ossessionato dal dribbling, quando provava saltava netto l'avversario, provava anche cose difficili ma utili, passava la palla e faceva il gol da tre punti.
Inoltre l'ho visto attaccare gli spazi.
Bene cosi, se tornasse Zarate sarebbero dolori per tutti...
Infatti. Il giocatore e l'uomo sono sempre gli stessi. Dire che è diventato un altro è una "estrosità", come dire che lo Zarate di "oggi" nasce da un reset totale rispetto a quello di ieri. Sta cosa non vale per il calciatore ma per l'essere umano in generale (a meno che non sia stato lobotomizzato).
Come se l'esser in qualche modo diversi dal passato non facesse parte della naturale evoluzione di ognuno di noi. Mi spiace ma ritengo che il titolo del sondaggio sia un nonsense, con tutto il rispetto per chi ha proposto la discussione.
Zarate oggi è lo Zarate di ieri + una serie di nuove esperienze. Certo non è un giocatore "nuovo". Anche perchè i gol e le giocate sono la stessa roba e anche perchè non è che Reja possa insegnargli a giocare a pallone, semmai può insegnargli un po' di tattica.
E se è più utile tatticamente, allora, questo non ne fa un giocatore "nuovo" ma un giocatore che è maturato, come accade a tutti i giovani e a tutti noi in linea generale.
ps
diciamo che sto topic nasce per recuperare alcune affermazioni avventate di alcuni sul nostro talento, per cui lo Zarate di ieri era da buttare (per cui
noi avevamo ragione) mentre quello di oggi è un altro giocatore e questo non smentisce le cose a volta gratuite dette su Maurito (per cui
noi abbiamo ancora ragione..... )

troppo facile così....