Lotito e il simbolo di Roma

Aperto da AguilaRoja, 04 Lug 2011, 15:36

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chiaralich

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Citazione di: Esprit Libre il 05 Lug 2011, 17:33
Sono loro che devono abbandonare l'uso della lupa Capitolina, che è un simbolo che non può essere registrato come marchio commerciale e non può essere usato a fini commerciali.
perfetto...se continuano a farglielo usare?

Esprit Libre

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Citazione di: chiaralich il 05 Lug 2011, 17:38
perfetto...se continuano a farglielo usare?
A quanto ne so, gli americani hanno già preparato un nuovo marchio per la loro linea di merchandising, perché essendo uomini d'affari sanno come funzionano le cose.
Vediamo cosa faranno e se dovessero continuare ad usare il sibolo della Lupa Capitolina non si può far altro che ricorrere all'autorità.

Palo

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Citazione di: er clauz il 05 Lug 2011, 12:27
dateme lo stadio di proprietà che la scritta "i primi della capitale" lo scrivo coi seggiolini di una tribuna...
Vado OT ma non riesco a non pensare che la sola grande scritta che dovrebbe campeggiare sui seggiolini della tribuna è

ROMA MERDA

Fine dell'OT

Mr. Mojo

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Citazione di: Esprit Libre il 05 Lug 2011, 17:33
Sono loro che devono abbandonare l'uso della lupa Capitolina, che è un simbolo che non può essere registrato come marchio commerciale e non può essere usato a fini commerciali.
non accadrà mai...e la Lazio non ricorrerà mai....

il fair play finanziario imporrà nuove strategia di introito....avere un logo con il Colosseo, ad esempio, garantisce sui mercati una forza comunicativa formidabile.
Si parla di uno dei monumenti più famosi al mondo, è il simbolo d'una civiltà millenaria, rappresenta la gloria d'una città che fu impero...e bla..bla..bla..
Dunque Lotito, che stupido non è, sta ragionando su ste cose.
Come impatta una maglia con il Colosseo sui mercati cinesi?
E dunque sarebbe serio e sensato che tutti i tifosi allargassero i propri orizzonti senza trincerarsi dietro un malinteso tradizionalismo, che da una parte rassicura (come tutto ciò che è tradizione) ma dall'altra non ti fa crescere.
E allora? Resti l'aquila come simbolo (di cui, fra l'altro, Lotito ne ha rilanciato tutta la simbologia con Olimpia) ma apriamo lo sguardo verso  ipotesi nuove...

chi se ne frega delle merde e della lupa se il Colosseo ci porta soldi....ragionamo in modo attivo e non passivo,

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chiaralich

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già con olimpia stiamo recuperando terreno tra i piu piccoli...
una mia amica mi ha detto che la figlia, (mamma giallozozza, papà laziale) che se ne fregava del calcio, ora non fa che chiedere di andare a vedere olimpia e si vede le partite col papà :) :)
io aspetto solo un nipotino  :ssl :ssl :since :since

offside

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A me questa idea del Colosseo sulle maglie francamente non piace, la scritta "la prima squadra della capitale" poi, ancora meno; spero sinceramente sia solo una boutade estiva e che non si voglia farlo davvero.

Supponiamo che il milan decidesse di scrivere sulle proprie maglie "il club più titolato al mondo" non sarebbe un cosa ridicola?

come dite?
l'hanno fatto? :o

ecco, appunto, ridicoli...

allora magari i Della Valle potrebbero decidere di scrivere sulle maglie "quelli che hanno inventato il calcio in costume" mettendoci pure il David di Michelangelo in filigrana...


Quale dovrebbe essere per la Lazio il ritorno di questa operazione?
immagine?
popolarità?
prestigio?

Sono convinto che l'unica misura di valore di una società sportiva siano i titoli conquistati sul campo, il palmares...

Si vuole vendere più magliette?
Non sarà il colosseo a permettere questo risultato; magari però vincere l'Europa League aiuterebbe un po'...
;)

Il nostro bellissimo simbolo è l'aquila, non ci serve altro, non declassiamola a galletto del pollaio.

:band1:

robylele

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Citazione di: Esprit Libre il 05 Lug 2011, 17:45
A quanto ne so, gli americani hanno già preparato un nuovo marchio per la loro linea di merchandising, perché essendo uomini d'affari sanno come funzionano le cose.

sicuramente sarà così, ma ad oggi ancora devono pagare 10 euro e neanche l'attuale presidente della roma ad interim (parole sue, di ieri) sa quando arriverà Tom a Roma.

aspettiamo e poi vediamo come si muovono.

Giafer

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ce puoi mette pure il partenone sulla manica destra e le piramidi sulla sinistra.
Se non inizi ad importi a livello nazionale e internazionale con una squadra vincente, non ti si filerà comunque nessuno. Sponsor, televisioni e appassionati guarderanno altro.

il discorso sulla lupa capitolina è corretto, ma non si sente il bisogno di trasformare la maglia in una cartolina.
Il gap si recupera crescendo, e siamo sulla buona strada.

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Murmur

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Citazione di: offside il 05 Lug 2011, 17:49
A me questa idea del Colosseo sulle maglie francamente non piace, la scritta "la prima squadra della capitale" poi, ancora meno; spero sinceramente sia solo una boutade estiva e che non si voglia farlo davvero.

Supponiamo che il milan decidesse di scrivere sulle proprie maglie "il club più titolato al mondo" non sarebbe un cosa ridicola?

come dite?
l'hanno fatto? :o

ecco, appunto, ridicoli...

allora magari i Della Valle potrebbero decidere di scrivere sulle maglie "quelli che hanno inventato il calcio in costume" mettendoci pure il David di Michelangelo in filigrana...


Quale dovrebbe essere per la Lazio il ritorno di questa operazione?
immagine?
popolarità?
prestigio?

Sono convinto che l'unica misura di valore di una società sportiva siano i titoli conquistati sul campo, il palmares...

Si vuole vendere più magliette?
Non sarà il colosseo a permettere questo risultato; magari però vincere l'Europa League aiuterebbe un po'...
;)

Il nostro bellissimo simbolo è l'aquila, non ci serve altro, non declassiamola a galletto del pollaio.

:band1:


Vuoi mette le ciabatte cor Colosseo sopra?

Barra

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Mi astengo dalla diatriba colosseo si/colosseo no, ché non credo sia il punto.

Lotito nel suo essere truce, è un fine comunicatore.
Altro che.

Ed ecco che essi sbavano, i giornali ne parlano e la questione sta lì a sfrigugliare un po' tutti.
Quindi obiettivo centrato.

Ma, c'è un MA.

Ce lo siamo detti tante e tante volte, ma pare che tutti se lo dimentichino al momento giusto.

La lupa capitolina sta al simbolo di Roma, come l'AS sta alle origini del calcio romano.

La Lupa per molti secoli è stata considerata un bronzo etrusco, si supponeva di produzione vulcente, quindi da collocarsi introno al V secolo a.C.
Ma anche no, perché studi più recenti la datano al medioevo.
I gemelli, poi, vennero piazzati lì dal Pollaiolo (qualcuno diceva anche dal Cellini), intorno alle fine del XV secolo.
Cioè.
Qualche manciata di secoli per mettere insieme un pezzo che primo è un "simbolo", in quanto tale, da 500 anni e no ab urbe condita, secondo lo è in ragione dell'eterna necessità dei nuovi poteri, di trovare raccordi con i più antichi.
In questo caso la Chiesa di Roma aveva intenzione di rimarcare un legame ininterrotto con l'Impero romano (per ragioni temporali, ovvio).

Qualche secolo dopo pure un certo Benito Mussolini (ma guarda tu il caso), la considerò un buon simbolo per confermare le pretese di (ri)fondazione della nuova Roma e cominciò a mandarne copie miniaturizzate o a grandezza naturale in mezzo mondo e, udite udite, dal 1929 (anno, per puro caso, dell'inizio del campionato a girone unico), siccome puntava ad attrarre su di se le simpatie (udite, udita) americane, ne invio copie proprio oltreoceano.

Ora a prescindere dal gustoso intreccio di date e di destinatari dei doni mussoliniani, pare fin troppo evidente che quello è il simbolo di Roma oggi, abbia avuto un percorso che non solo non lo lega in alcun modo alla Roma repubblicana (per non parlare di quella imperiale), ma che lo identifica piuttosto con la necessità che i poteri che usurpano hanno di legarsi ad una storia che non gli appartiene.

Quindi, chi può lo dica a Lotito.
Bene ha fatto a rompergli le palle (sempre e comunque), ma glielo lasci quel simbolo, ché è quello che si meritano.

corebiancazzurro

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Citazione di: Barra il 05 Lug 2011, 19:45
Mi astengo dalla diatriba colosseo si/colosseo no, ché non credo sia il punto.

Lotito nel suo essere truce, è un fine comunicatore.
Altro che.

Ed ecco che essi sbavano, i giornali ne parlano e la questione sta lì a sfrigugliare un po' tutti.
Quindi obiettivo centrato.

Ma, c'è un MA.

Ce lo siamo detti tante e tante volte, ma pare che tutti se lo dimentichino al momento giusto.

La lupa capitolina sta al simbolo di Roma, come l'AS sta alle origini del calcio romano.

La Lupa per molti secoli è stata considerata un bronzo etrusco, si supponeva di produzione vulcente, quindi da collocarsi introno al V secolo a.C.
Ma anche no, perché studi più recenti la datano al medioevo.
I gemelli, poi, vennero piazzati lì dal Pollaiolo (qualcuno diceva anche dal Cellini), intorno alle fine del XV secolo.
Cioè.
Qualche manciata di secoli per mettere insieme un pezzo che primo è un "simbolo", in quanto tale, da 500 anni e no ab urbe condita, secondo lo è in ragione dell'eterna necessità dei nuovi poteri, di trovare raccordi con i più antichi.
In questo caso la Chiesa di Roma aveva intenzione di rimarcare un legame ininterrotto con l'Impero romano (per ragioni temporali, ovvio).

Qualche secolo dopo pure un certo Benito Mussolini (ma guarda tu il caso), la considerò un buon simbolo per confermare le pretese di (ri)fondazione della nuova Roma e cominciò a mandarne copie miniaturizzate o a grandezza naturale in mezzo mondo e, udite udite, dal 1929 (anno, per puro caso, dell'inizio del campionato a girone unico), siccome puntava ad attrarre su di se le simpatie (udite, udita) americane, ne invio copie proprio oltreoceano.

Ora a prescindere dal gustoso intreccio di date e di destinatari dei doni mussoliniani, pare fin troppo evidente che quello è il simbolo di Roma oggi, abbia avuto un percorso che non solo non lo lega in alcun modo alla Roma repubblicana (per non parlare di quella imperiale), ma che lo identifica piuttosto con la necessità che i poteri che usurpano hanno di legarsi ad una storia che non gli appartiene.

Quindi, chi può lo dica a Lotito.
Bene ha fatto a rompergli le palle (sempre e comunque), ma glielo lasci quel simbolo, ché è quello che si meritano.
discorso giustissimo,chi lo nega,anzi,qualche tempo fa scrissi io stesso le stesse cose MA,c'è un ma.
i turisti che vengono a Roma comprano le maglie con la lupa,al momento certi (pochi) neanche lo sanno che è dei difettosi,però la comprano perchè è un simbolo sponsorizzato come il più importante della capitale.
Prendiamo un simbolo di Roma e facciamolo nostro a meno che loro non lasciano quello che Rutelli gli ha "regalato" ,va fatto!!
dobbiamo vendere il nostro marchio all'estero,non è giusto che la Lazio non sia conosciuta come i difettosi.
il simbolo storicamente è cambiato più di una volta http://www.ultras.lazio.it/stemmi.htm (togliere il punto dal link) se si fa qualcosa di bello questo è proprio il momento giusto!!

GiPoda

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Non capisco la necessità di aggiungere qualcosa visto che il nostro simbolo è già uno dei simboli più riconosciuti di Roma antica.
Mi auguro vivamente di non vedere il nostro logo deturpato da immagini cartolina ma, piuttosto, di riconquistare il territorio anche con una maggiore presenza dei nostri prodotti attraverso qualche esercizio commerciale più centrale rispetto agli attuali.
Mi domandavo infatti quanto sarebbe stato bello avere un negozio Lazio in pieno Centro Storico il giorno della presentazione delle maglie.
Finita la gradevole rappresentazione a Trinità dei Monti, tifosi e turisti avrebbero potuto acquistare il nuovo materiale direttamente in loco.
Invece si saranno girati intorno, ma, al massimo, avranno visto qualce botteguccia con nostro materiale tarocco oltre all'immancabile esercizio commerciale ufficiale degli asfalliti.

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sigurd

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Sul Colosseo: davvero serve spiegare perché è una cosa sbagliata?
Il figlio della mia ragazza m'ha rotto le palle 2 anni perché lo portassi al Colosseo. È laziale e ha sette anni.
Vi starebbe bene se questa icona fosse sulle maglie de quelli là?
La vedete la differenza tra una sponsorizzazione occasionale (peraltro graficamente agghiacciante, imho) e un binomio fisso?

E poi: quale grande squadra se ne va in giro con stampato un landmark?
Ci sono squadre parigine con la Tour Eiffel? Squadre londinesi con il Big Ben? Squadre di San Pietroburgo con l'Hermitage?
Lo capiscono tutti, il perché, o c'è qualcuno che ha bisogno di una spiegazione?

E poi: quante magliette con sopra il colosseo si vendono in Cina? Quante della Lazio? Sicuri che unendo le due cose, i dati di vendita s'impennino?
Vi rendete conto che, secondo questo ragionamento, i cinesi dovrebbero produrre maglie per la Puma al costo di un centesimo a maglia, per poi ricomprarsele a 50$ così noi famo er bisinisse?
Ma siete sicuri di parlare con cognizione di causa?

sigurd

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per non parlare di "la prima squadra della capitale".
Tanto vale scriverci "Noi siamo la prima squadra della capitale, ma siamo ossessionati dall'a.s.merda e quindi viviamo in funzione loro".

Ah: Barra cià ragione.

Revolver

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Citazione di: sigurd il 05 Lug 2011, 23:19

Ci sono squadre parigine con la Tour Eiffel?

In realtà sì.


Murmur

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Il Paris Saint-Germain così come è conosciuto attualmente deriva dalla fusione, avvenuta nel 1970, dello Stade Saint-Germain (fondato nel 1904 a Saint-Germain-en-Laye, nei dintorni di Parigi) con il F.C. Paris, club nato per rinverdire i fasti del calcio parigino dopo la retrocessione sia dell'AC Paris che del Racing Club

mazzok

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Citazione di: Revolver il 05 Lug 2011, 23:30
In realtà sì.



ma quella sotto la torre cos'è una carrozzina con un baby-alieno ?

Revolver

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Citazione di: Murmur il 05 Lug 2011, 23:31
Il Paris Saint-Germain così come è conosciuto attualmente deriva dalla fusione, avvenuta nel 1970, dello Stade Saint-Germain (fondato nel 1904 a Saint-Germain-en-Laye, nei dintorni di Parigi) con il F.C. Paris, club nato per rinverdire i fasti del calcio parigino dopo la retrocessione sia dell'AC Paris che del Racing Club

Questa storia di fusioni tra società fallimentari mi ricorda qualcuno, ma giuro che non riesco a ricordare chi.

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Murmur

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quelli che c'hanno la lupa nel simbolo
Tutto torna.

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Il simbolo del Psg è una torre eiffel stilizzata, non la riproduzione della torre come è realmente e comunque non è il simbolo del comune di Parigi, che è molto diverso.
Anche la nostra Aquila non è la riproduzione dell'aquila imperiale romana, la ricorda quanto basta.
Anche loro potrebbero usare un marchio stilizzato che ricordi la Lupa, ma non usare il simbolo del comune di Roma.

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