Citazione di: Kim Gordon il 13 Giu 2011, 10:26
Nonda???
seeee lallero!
Iker dai, sei un esperto di pallone, mica che vorrai davvero mettere nonda con Cissè??
comunque.
Io capisco senza fatica le perplessità di alcuni su Cissè. Dopotutto anche lui è un iocatore che ha avuto problemi.
Io mi sento che se non si rompe può fare ORA la differenza davanti. Ma ce po sta (senza accento Revolver) che uno abbia sensazioni diverse.
Più che numeri in senso letterale (quindi presenze e gol), intendevo dire carriere. Entrambi hanno raggiunto l'apice in Francia in squadre di medio/alto blasone. Le migliori stagioni sono state per uno la penultima di Monaco, per l'altro l'ultima di Auxerre. Poi si sono un po' persi entrambi riuscendo comunque a rimanere a galla in un calcio tutto sommato di livello. Per Cissè pesa , chiaramente, il tremendo infortunio di Liverpool che ne ha compromesso la possibile ascesa. Insomma, non solo i numeri nudi e crudi, che contano poco se ottenuti a differenti livelli (altrimenti, come hai detto tu, pure quelli di Diamanti e Zárate sarebbero simili) ma proprio le due triattorie.
Comunque era giusto un paragone, il mio, nato da un "flash" che mi porta spesso ad associarli.
Tornando a Cissè, a me non convince. Penso che ormai sia arrivato quasi al capolinea e d'altra parte credo che l'attacco della Lazio sia già competitivo cosi com'è.
Il fatto che lo consideri quasi finito, è frutto solo di una sensazione; quest'anno - forse addirittura negli ultimi due- l'ho visto all'opera solo due volte: in Barcelona-Panat. in cui i greci sono stati asfaltati e nell'avvilente gara interna contro il Copenaghen terminata 0-2 (che mi è costata un "picchettone"...), in cui non ha strusciato una palla. Il campionato greco invece è uno dei pochi che non seguo perchè mi disgusta il livello infimo di quel torneo.
E' oggettivamente troppo poco per farsi un'idea. Una sensazione, appunto.
A questo, però, aggiungo che neanche all'apice della carriera mi ha mai esaltato.