al di là del nome io direi che dovremmo prendere atto di una crisiprofonda del modo di concepire il calcio qui da noi.
se vogliamo interpretare nel giusto modo le sveje che copiose le squadre italiane prendono in giroper l'europain maniera non superficiale.
la Prima della Serie A perde essendo dominata con la quarta del torneo Inglese, fuori dalla lotta scudetto, che si presenta a Milano, con una squadra messa in campo in maniera scolastica ma con un credo esistenziale FORTE, ilGol, segnare, arrivare nell'area avversaria, spingere.
dall'altra, cpomplice qualche assenza per carità, un centrocampo di mastini coi piedi di legno.
tre solepersone cui spetta il compito di fare Calcio, di onorare la sua Regola cardine, il gol.
i Nomi non sono importanti, lo sono le idee che interpretano.
il NOstro pallone se deve dà una bella ridimensionata, fare untocritica, e modificare alcuni credo che lo hanno tenuto bene o male in piedi negli ultimi ventanni.
le cose cambiano, e bisogna cambiare.
sennò muori. come stà morendo il nostro Torneo, e tutte le persone che ogni domenica (pe modo de di) rischiano di morire di noia di fronte ad una partita di serie A.