Citazione di: JSV23 il 13 Dic 2013, 14:57
Lo penso come te.
Nelle mani di Mazzarri uno come Cavanda farebbe sfracelli.
Ormai per molti è una pippa a prescindere, per me è uno dei laterali più forti che ci sono in Italia considerando anche l'età e i margini di crescita.
Cioè qua c'è chi sbava per De Sciglio e poi affossa Cavanda.
Mazzarri è riuscito a rendere giocatore Zuniga(non so se ti ricordi cos'era prima) e Jonathan. Cavanda rispetto a Zuniga prima maniera è di un'altra categoria.
De Sciglio gioca al Milan ed è sponsorizzato dai mass media, mentre Cavanda è uno semisconosciuto. De Sciglio, nonostante abbia delle qualità oggettive, ha giocato in una squadra che grazie a un rigore di là, un rigore di qua vinceva le partite e quando vinci le partite vengono valorizzate le prestazioni di ciascuno. Cosi si è guadagnato la Nazionale(immeritatamente) e si è reso ridicolo in confederations cup.
Io mi ricordo l'ultima partita di Cavanda lo scorso anno contro la Juve in coppa Italia(dove aveva raggiunto una certa continuità), si è portato dietro per 90 minuti Giaccherini, Marchisio e Peluso che non riuscivano mai a prenderlo, l'ha asfaltati. Anche in supercoppa contro la Juve, dalle parti sue non abbiamo sofferto.
Il problema dei giovani della Lazio è che non gli viene insegnato niente da questo allenatore. L'unica cosa che chiede è: "tirate appena potete"(cosi può dire nel postpartita che abbiamo dominato perché abbiamo tirato 20 volte in porta), "entrate nei 16m, non importa come e quando", "op op op" ect. L'unico che ha combinato qualcosa di diverso è stato Keita, perché ha fatto quei tagli in area che gli ha insegnato Bollini. Ieri Petkovic gli urlava di tornare indietro.