Non mi sento toccata più di tanto da questo discorso, ma posso capire chi , come Pag, s'incazza di brutto. Infondo certe frasi hanno fatto girare pure me, anche perchè abbastanza ambigue e comunque velatamente tendenti ad assegnare patenti di lazialità, il che risulta sempre antipatico, anche se magari lìintento non era quello.
Come ha scritto qualcuno, mi sento molto più Laziale di certa gente che allo stadio ci va.
La politica della società è da apprezzare senz'altro, ma gli impedimenti non sono solo economici per alcuni. Per dire, a me e papà partirebbe mezza giornata, e mia madre starebbe sola tutto quel tempo, spesso la domenica, unico giorno libero per loro e se vogliamo pure per il mio Andrea, che già riesco a vedere poco. Non me pare carino! non tutti hanno la fortuna di condividere l'amore per la Lazio col proprio compagno/a. E con tutta la passione, trovo NORMALE che si dia la precedenza a quest'ultimo/a.
senza contare tutti i "contro" dell'andare allo stadio, in primis certa fauna che se sparisse farebbe un grande favore al mondo del calcio intero, e con la quale non sono capace di interagire civilmente ragion per cui mi tengo alla larga. Poi la questione visibilità pessima, la questione tempo e la questione denaro, soprattutto, che adesso non possiamo proprio permetterci.
detto ciò, il paragone con le merdacce mi pare un po' strampalato, bisogna considerare il numero di tifosi in assoluto, imho, se si vuole fare una statistica seria.