Citazione di: viacolvento il 11 Feb 2013, 16:23
Si però non si può sempre assolvere la dirigenza e dare la colpa alla tifoseria.Siamo d'accordo sulla pigrizia atavica che ha colpito il tifoso,ma la società fa poco per sopperire al problema.Questa è rimasta ancorata alla presenza costante dello zoccolo duro e non capisce che, per dare ulteriore incremento di presenze, c'è bisogno che faccia la sua parte.Bisogna che non ragioni sui 30.000 ma in quelli che si muovono solo nelle partite di cartello e nelle partite decisive.Attulmente il paragone con i 50.000 che venivano anche in campionati anonimi è improponibile,lo è perchè le possibilità economiche sono completamente diverse.Prima 20E erano una normale riserva,adesso sarebbe un'ammanco.
guarda se ti rileggi i commenti dopo il calciomercato capirai qual'è stata la mia opinione.
Però non possono essere sempre una scusante, un tifoso va allo stadio per tifare la squadra, l'allenatore, non si sono mai viste frange di tifosi andare allo stadio per tifare la dirigenza.
Il tifoso ama i colori, i giocatori, la lazio.
E se c'è bisogno di fargli capire che non sono soli, che c'è un popolo a volerli spingere in champions league, c'è un solo modo, quello di andare allo stadio, sostenerli sempre.
I ve ce portamo noi, servono proprio a questo, a dare ai giocatori quella spinta in più.
Ma che spinta pensi che sentano i giocatori a lazio chievo con 28.000 persone? Solo io ho notato due volte la lazio essere raggiunta, e sentire il ruggito che ha spinto la squadra a capovolgere subito la situazione?
Con la juve ci si è riusciti, con il napoli la traversa ce l'ha negato.
Ma quella spinta in sè per sè è determinante, ripeto che gli juventini e i napoletani è così che fanno quei 6-8 punti in più.