Sarebbe curioso fare una ricerchina su quanto si diceva di Cavanda all'indomani di Tottenham-Lazio.
Ora la richiesta di 400 mila euro è equivalente a una lesa maestà (non una normale trattativa), per cui da ora il giovanotto va fuori squadra, se non fuori rosa.
Su Diakitè, si registra quest'anno la sola partita in Coppa Italia con il Siena (forse in coincidenza di un passeggero miglioramento della trattativa), sicuramente per scelta tecnica. Se fosse vera (ma non ancora accertata) l'offerta del Napoli (già colonia biancoceleste, dove militano Behrami e Pandev) migliore per soli 70 mila euro, si registrerebbe ancora una volta l'alto tradimento del giocatore, senza alcun addebito per la società che si lascia sfuggire un giocatore di 26 anni.
Historia magistra vitae, ma non a Formello.