La società ha dimostrato quest'anno di credere nel giocatore, sopratutto con i fatti. Adesso è il giocatore a dover dimostrare di credere nella società. E' giovane, non deve firmare l'ultimo contratto della sua vita, può ridiscuterlo in futuro, o chiedere la cessione. Il buon Savini tenta di forzare, sapendo di avere un buon prospetto che dovrà necessariamente, in caso di mancato rinnovo, essere ceduto nella prossima finestra di mercato. Fa il suo lavoro per carità. Tare altrettanto, prende un prospetto di pari (si spera) qualità, con più esperienza calcistica rispetto al buon Pedro. La Lazio in caso di mancato accordo lo cederà a Luglio. Se gioca Cavanda, non gioca Pereirinha. Chi scegliere? La risposta non mi sembra così difficile. Chi ha abbracciato il progetto Lazio? O chi pretende senza dimostrare? Appartenenza è la parola magica. Diakitè andrà al Napoli? Quanto guadagnerà di più nei 5 anni di contratto che strapperà? Con quali prospettive? Siete professionisti e in modo professionale sarete giudicati. Riserve degli attuali titolari.