gregor, essi bono,
lo sai che oltre a stamme particolarmente simpatico ci siamo confrontati più volte su questo argomento, però ci sono un paio di cosette che ti devo dire
innanzitutto, tu parli di una nuova linea in curva: lo sapevamo
ce l'aveva detto anche un
santo (che io, personalmente, reputo persona di riferimento e degna di attenzione su questo argomento)
ora, com'è come non é, c'è stata un'effettiva modifica di alcune posizioni (abbattimento dei cori vs lotito, diminuzione degli uh uh), ma l'equilibrio sembra non essere sostenibile
e non è sostenibile proprio a causa dei cori vs gli ebrei: io, se si limitassero agli striscioni pro-palestina o vs israele, li applaudirei senza remora
ma non posso sopportare, non trovo concepibile, QUEI cori
anche perché di Laziali ebrei ce ne sono, molti, e magari so' pure più Laziali de quelli che strillano juden
ma questo, da Laziale, non sarebbe manco un problema: io lo sentirei come problema in quanto cittadino, in quanto persona civile, in quanto romano che crede che questa città abbia perso (anche grazie agli urlatori) la sua vocazione all'accoglienza
da Laziale, invece, ribadisco quanto ho scritto anche in altri topic: il confine fra il voler tifare la Lazio ed essere pienamente ultras è un confine disseminato di mine
un piede in fallo e bum: salti tu ma prima salta la Lazio
la prima è una scelta (libera) di ognuno di voi, la seconda è una scelta che NON VI COMPETE
le vs azioni NON POSSONO ledere la Lazio e la passione di altri Laziali
per ora la gente vi fischia, ma se ci dovessero squalificare per i cori razzisti o far giocare a porte chiuse, non avreste scusanti
il vs posto sarebbe fra i nemici della Lazio ed il popolo Laziale (che è molto più numeroso degli ultras), seppur nascosto dietro una tastiera, seduto su una poltrona o protetto da un telefono non rintracciabile, farebbe opera di spamming nei confronti di chi si sta permettendo di far del male al SUO amore
sia chiaro: siamo in un paese civile e democratico
le armi sarebbero quelle della Democrazia: nessuno (spero) si comprometterebbe per cacciare chicchessia dalla curva
però, come sempre accade, il potere della parola, dell'indignazione, della protesta civile è sempre più forte delle due pizze con le quali qualcuno potrebbe pensare di utilizzare per dirimere le questioni
dal MIO punto di vista la situazione è assai semplice: io AMO la Lazio ed AMO la CN, quella nella quale sono cresciuto
questa CN la vedo un po' come quei condomini con i quali sei costretto a vivere, che non hanno rispetto delle ore di riposo, che camminano coi tacchi, che sbattono le sedie o che tengono la tv a manetta
io credo che in CN ci siano delle persone intelligenti e tanti paraculi
io è con le prime che voglio rapportarmi (tu sei una di quelle): gradirei che capissero che 'sta canizza, 'sti cori, certe idee razziste, ammazzeranno prima loro (come gruppo) che i soggetti dei cori stessi
e vorrei anche dire loro che quegli stessi cori li possono fare tranquillamente anche fuori, non solo dentro lo stadio, a meno che non li facciano dentro perchè purtroppo da anni lo stadio è un porto franco delle peggiori ed antistoriche idee politiche mondiali (e parlo per tutte le ideologie)
li facessero fuori, a volto scoperto, davanti ad una sinagoga, magari
perché sennò è solo uno sterile esercizio de muscoli quello di dire
vigliacco a chi scrive su un forum, mentre non si ha il coraggio di fare/dire certe cose fuori da uno stadio, coperti dall'alone di impunità/immunità che lo stesso stato democratico ha provveduto a creare, consentendo agli ultras di essere liberi solo dentro una riserva
ah, dimenticavo
quando tu dici
Citazione di: gregor il 28 Nov 2012, 17:54
E' chiaro che questo tipo di "dialogo" non può essere accettato. Da nessuno.
sarebbe bene che tu cercassi di inserire temporalmente l'esatta dinamica di azioni e reazioni
per come la vedo io, la giusta proporzione è
Ultras : Laziali = israele : palestina
infatti, siete di meno, avete occupato un territorio che già esisteva, avete messo in atto delle azioni di reazione estremamente smisurate di fronte all'azione che vi aveva colpito
come vedi, se trovi uno bono a rigirasse le parole, è la Storia stessa che si modifica
e, una volta partito 'sto treno, seppur lentamente, alla fine arriva
eccome se arriva