Ieri ho visto un Milito fantastico, un giocatore che adoro da quando il Genoa era in B, e mi e' venuta una tristezza infinita. A pensare che ad inizio anno, a proposito dei 20 milion spesi per Zarate e facendo notare che l'Inter per 25 aveva preso Milito, tutti i laziali mi rispondevano che "in prospettiva" era meglio Zarate.
Mi intristisce, oltre all'incredibile incompetenza media sul gioco del calcio, soprattutto l'incapacita' di vedere i particolari, il valore dell'uomo. Milito ieri dopo la partita diceva che poteva ancora imparare, anche se ha 30 anni, con un'umilta' infinita nel giorno del trionfo.E c' e' ancora chi paragona Zarate a Messi...
Ecco, la tristezza mi viene dal fatto che l'enorme mediocrita' in cui siamo immersi coinvolga i tifosi ancor prima che la societa'. Incapaci di vedere le cose grandi perche' cercano di vedere giganti le formiche con un potente microscopio, e credendo che quello che vedono dentro sia il mondo. E se provi a dirglielo ti danno del romanista.
Questo, oltre che triste, e' scoraggiante.