Oggi é stato dimostrato che i valori di questo sport, non si trovano nello spirito de coubertinano o nei piedi scalzi di un maratoneta, ma all'intermo di una semplice maglietta con una aquila sul petto.
Non me lo leva dalla testa nessuno, che durante la realizzazione di questo spot questi ragazzi, per la maggior parte stranieri e forestieri, abbiano capito veramente cosa è la lazio e cosa ci interessa a noi tifosi.
oggi erano fomentati come non mai
oggi hanno imbruttito all arbitro per un rigore non dato, al punto che gli abbiamo insinuato il germe del "condizionamneto", al punto che alla prossima partita mazzoleni ci darà sicuramemte un rigore.
oggo hanno litigato e menato, come spesso dovrebbero fare, evitando figure pessime come quella subita da keita in quel di parma della passata stagione.