Abilissima operazione di marketing.
Una specie di
memento mori. O di
memento che se non stai attento mori.
Uno che é nato il giorno che quella maglia é apparsa sulle spalle di un giocatore della Lazio, oggi, c'avrebbe più di 30 anni. Porca maiala.
Che ne po sapé lui ?
Gli hanno raccontato che Fiorini era un grande goleador, che quella squadra era fatta di fenomeni, che Acerbis era da nazionale (cit.

).
Invece era bassofondo. Profondo bassofondo. Con la dolcezza dei nostri 10,15,20 anni, ma era estrema e sbandata periferia del calcio italiano.
Mo chi glielo dice, a chi s'incazza perché siamo solo terzi in serie A, che stavamo a sperà che il bomber Gritti, del Brescia, non fosse in giornata, che dobbiamo andare a Cremona a strappare, almeno, un pareggio.
Che, porca miseria, abbiamo perso a Rimini.
chi glielo dice ?
Io no.