Mi sa che a Milano giocherà soltanto largo, cosa inaccettabile qui a Roma, in primis da parte della tifoseria.
Concordo che non fossero solo di natura tattica, ma comportamentale anche verso gli altri giocatori.
Voglio dire, hai 24 anni, hai fatto una stagione che ti ha portato alla ribalta, da due va un pò così, la società acquista due mostri sacri, gente che ha fatto competizioni ovunque, Nazionale, Europei, Mondiali, che ha segnato mille mila gol, e invece di prenderla come una sfida per cercare di carpire tutto quel che puoi da due così, ti sbraghi.
Mancanza di volersi migliorare, per me.
Ora a Milano sono curioso di vedere come va, ma sono scettico come te.
Per tutti quelli che comprensibilmente sono colpiti da questa cessione, secondo me è meno grave di quel che vi appare ora, non si può denigrare e bruciare tutto il resto perchè qualcuno se n'è andato via.
Esempio: non è che se a Milano perdiamo giù critiche e strali e contestazione, è dall'89 che non vinciamo lì e ci dice pure male ad inziare lì invece che in casa col Chievo.
Io sono molto fiducioso con quei due davanti, e pure con le riserve in attacco: i miei dubbi, casomai, sono sul modo di proporre calcio, ma esula dai giocatori a disposizione.