Citazione di: Mohammed Hussein il 27 Ago 2014, 20:21
Gli anni in cui, con Hernanes, eravamo una delle migliori difese della serie A, giocavamo o col 4-2-3-1 (Hernanes fantasista dietro l'unica punta) nel 2010-11, o alternando quello stesso modulo al 4-3-1-2 (con Hernanes sempre trequartista) nel 2011-12.
Se metti Hernanes mezzala nel 4-3-3, sei poi costretto a mettere Lulic e non Keita nei 3 davanti e a mettere il Brocchi o il Gonzalez di turno al suo fianco per coprire le falle che lui lascia.
Hernanes in Brasile poteva fare la mezzala senza dare grossi problemi in fase difensiva alla sua squadra, in Italia non è così.
Fare la conta dei gol non dice NULLA dell'aiuto alla manovra che porta il giocatore (e comunque Parolo l'anno scorso ne ha segnati 8 senza rigori, in piena media Hernanes).
Tutto ciò non per dire che Parolo sia più forte o decisivo di Hernanes, ovviamente, ma per rimarcare come i due giocatori giochino in ruoli e modi sostanzialmente diversi.
Hernanes in Brasile giocava nei due davanti alla difesa, come in nazionale, non mezz'ala.
La verità è che la difesa forte l'abbiamo avuta perché avevamo in quel momento, per me, il miglior centrale difensivo in Italia cioè Andre Dias, il miglior terzino destro licht, un biava al top e il miglior terzino sinistro quantomeno in fase difensiva, cioè Radu.
Non è vero che con Hernanes ti manca l'equilibrio, ma come in ogni squadra forte a centrocampo ci deve essere chi fa il regista, chi ruba palloni e chi con la fantasia inventa. Guarda i top club, sono quasi tutti costruiti in questo modo. Al City giocano sia con David silva che con Nasri, non propri bravi nella fase di non possesso, al Barca Iniesta e 3 punte davanti, lo stesso al real Madrid, prima con isco e ora con rodriguez più tre attaccanti, l'arsenal con wilshere, il psg con verratti, le merde con pjanic ect.
Noi con hernanes in quel ruolo siamo stati dietro addirittura alla Juve fino a febbraio, finché non si sono rotti metà dei titolari.
Parolo alla Lazio è stato portato per dare qualità a un centrocampo che senza biglia non riusciva a tenere un pallone. Speriamo che Parolo diventi imprescindibile per noi è un titolare della nazionale, ma ad oggi i due non sono paragonabili in nessun modo.