su Parolo dico solo che, come tutte le persone umili che si sacrificano danno tutto e fanno le cose semplici, viene sempre sottovalutato
Parolo è uno che si mette sempre al servizio della squadra, è un punto di riferimento in campo, non molla mai (non so se il non mollare mai vi ricorda qualcosa)
[piccolo off topic]
sull'italianità vi ricordo che la Lazio è una squadra italiana che gioca in Italia, e avere tra le proprie fila qualche giocatore italiano è fondamentale per far rendere al meglio chi arriva da fuori e viene catapultato non solo in una nuova società ma soprattutto in una nuova realtà, non si vive mica solo sul prato con gli scarpini indosso
avere Parolo, Marchetti, Candreva è importante per creare un'identità di squadra, un gruppo
io a gennaio prenderei solo un italiano, oppure uno che in italia gioca almeno da un paio d'anni