Penso che un po' tutti, dopo la giornata di ieri, stiamo respirando un pizzico di ottimismo in più. Se fosse stato un vero processo sportivo, Artico, dopo le deduzioni di Melandri, avrebbe dovuto prendere sottobraccio Palazzi ( alias Testa di caxxo) e sussurrargli nell'orecchio nome e indirizzo di uno psicanalista. Ma, come sottolineato dagli stessi legali di Mauri ai cronisti, la Commissione, nei primi gradi di giudizio, non ha quasi mai smontato i teoremi dell'accusa, anche se farneticanti e visionari come quelli di Palazzi ( alias testa di caxxo). Quindi, temo che fino al Tnas non si possa cantare vittoria. Sottolineo ancora una volta come le arringhe dei difensori di Mauri ( Melandri più di Buceti) siano state tremendamente più efficaci di quelle di Gentile che ha il compito, delicatissimo, di tutelare la parte più esposta e, teoricamente, meno colpevole ( se si appurasse l'illecito ), cioè la Lazio. Come a dire che, se dovessimo uscirne con le ossa sane ( è negli auspici di tutti noi ), sarà stato ancora una volta grazie ad uno straordinario assist di Stefano Mauri. Alè la Lazio, Roma merda, usque ad mortem.