Mauri , Sculli e il massaggiatore Papola il 20 novembre in Procura

Aperto da Magnopèl, 13 Nov 2012, 15:51

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Zoppo

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Scusate il doppio post...
Perchi vuole insultarlo su twitter @pomdacampioni....

ES

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Magnopèl

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Splash

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Si , il giornalista "gossiparo" del Corriere della Sera

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CodyAnderson

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a me quello che fa rabbia è che anche se il TNAS lo scagionasse, sarebbero comunque passati 4-5 mesi. sarebbe una ingiustizia comunque perché non stiamo parlando di uno di 20 anni, con 5 mesi di inattività (e peggio con un anno) puoi mettere fine alla carriera di un 34enne. per non parlare dell'immagine rovinata. chi farebbe un nuovo contratto a Mauri che "è stato 'ngalera e che ce stavano pure 80 telefonate eppure co' mistericse eppoi coizzingari a formello eascommette allaggenzia debboccea e coi sordi in svizzera"? 
qui i media soprattutto, privi completamente di capacità di fare il loro dovere, hanno grossa responsabilità. magari non gli frega nulla. io non riuscirei ad essere tranquillo sapendo che uno è stato condannato e ha subito danno senza prove.

telegraph road

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Citazione di: CodyAnderson il 03 Ott 2013, 17:35
a me quello che fa rabbia è che anche se il TNAS lo scagionasse, sarebbero comunque passati 4-5 mesi. sarebbe una ingiustizia comunque perché non stiamo parlando di uno di 20 anni, con 5 mesi di inattività (e peggio con un anno) puoi mettere fine alla carriera di un 34enne. per non parlare dell'immagine rovinata. chi farebbe un nuovo contratto a Mauri che "è stato 'ngalera e che ce stavano pure 80 telefonate eppure co' mistericse eppoi coizzingari a formello eascommette allaggenzia debboccea e coi sordi in svizzera"? 
qui i media soprattutto, privi completamente di capacità di fare il loro dovere, hanno grossa responsabilità. magari non gli frega nulla. io non riuscirei ad essere tranquillo sapendo che uno è stato condannato e ha subito danno senza prove.

l'ingiustizia più grande è stata la privazione della libertà personale....

FuoriPorta

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Citazione di: Tarallo il 03 Ott 2013, 10:22
Parlo del fatto che una politica mediatica diversa, per Mauri e distintamente per la societa', avrebbe evitato il tutto, condanna compresa, come mi pare di capire da alcuni post.

ma perché per juve(calciopoli calcioscommesse) napoli(calcioscommesse) milan(calciopoli calcio scommesse) asroma(quello che ti viene in mente) in buona parte non è stato così?
io capisco quel che vuoi dire e forse il mio discorso, che parte dalla considerazione di Ro, può sembrare un tantino complottista ma è questo quello che a me sembra, e nel nostro caso non è la prima volta, e tu che sei più grande di me hai vissuto anche altre di queste situazioni.
poi oh, è solo il mio punto di vista.

bellodecasa

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WhiteBluesBrother

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I comunicatori, per averli dalla tua parte, devi pagarli.
Le proteste servono poco, se non sei un mafioso o rappresenti un potentato economico.

rocchigol

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 04 Ott 2013, 10:35
I comunicatori, per averli dalla tua parte, devi pagarli.
Le proteste servono poco, se non sei un mafioso o rappresenti un potentato economico.

o sono semplicemente tifosi "scorretti" e di parte

PabloHoney

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 04 Ott 2013, 10:35
I comunicatori, per averli dalla tua parte, devi pagarli.
Le proteste servono poco, se non sei un mafioso o rappresenti un potentato economico.

Io non li voglio dalla mia parte, non li voglio contro
e' diverso

Sam Cromwell

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Ma se non sono a favore, sono contro di conseguenza.
Io dove ci sono di mezzo i soldi e gli interessi ho sempre visto solo o bianco o nero, alle diverse tonalità di grigio non ci ho mai creduto.

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arturo

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Citazione di: dani2110 il 03 Ott 2013, 12:39
Guidone stamattina ha detto che Mauri je da fastidio vederlo capitano...

Hai capito,si?  :x

Poi se lamentamo de mensurati, foschini e tutte le merde romiche... :x

Nex1

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Nanni

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Citazione di: Splash21 il 03 Ott 2013, 13:16
Nell'editoriale scriveva diversamente :

Questa mattina, poi, da parte dei quotidiani romani e non, vedo che non c'è una presa di posizione sulla vergognosa sentenza su Stefano Mauri. La sensazione è che i giudici non abbiano nulla in mano, hanno aumentato la squalifica di tre mesi senza uno, e dico un elemento di prova. Stanno tentando di salvarsi la faccia in una maniera assurda, ora ci sarà il terzo grado di giudizio con l'appello al Tnas, già annunciato dai legali di Mauri. Ci hanno tolto un giocatore per un intero campionato senza prove, attendiamo le motivazioni della sentenza ma a pelle si capisce che è una farsa.

Da lazialità

Semplicemente gliel'ha scritto un'altra persona (e lui manco l'ha riletto).

Pergianluca

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Citazione di: ES il 03 Ott 2013, 17:07
Ora su radio radio, guglielmo bucchieri della stampa, arzilli, di dio del giornale, focolari
Che hanno (meglio dire ano?) detto?

genesis

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Era l'unica cosa che temevo. Non avendo prove, l'omessa denuncia che, leggendo la sentenza di primo grado, non è stata provata con prove documentali e tangibili, sbaglio ?
Al TNAS.

Raptus

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Posto l'articolo sull'argomento a firma Vincenzo Cerracchio, uno sempre sul pezzo..

http://www.laziopolis.it/il-caso-mauri-e-lo-scandalo-che-non-c%C3%A8.aspx

Il caso Mauri e lo scandalo che non c'è
L'inchiesta di Cremona doveva terremotare il calcio ma ha fatto una sola vittima

Doveva venire giù il calcio, così dicevano a Cremona. Piemme e giudice istruttore lo ripetevano ai cronisti lungopressanti sotto il tribunale. Il marcio c'è, vedrete...vedrete. Un terremoto. Abbiamo visto. Abbiamo visto le sentenze sportive, compresa l'ultima, la più agghiacciante, con i nove mesi di squalifica appioppati a Stefano Mauri, perché che calcio truccato sarebbe senza l'ordinaria apparizione della Lazio? Abbiamo finalmente capito com'è andata. Mauri sapeva di ben due partite combinate e non le ha denunciate. Chi le aveva combinate? Beh, gli zingari, lì Ilievski o come si chiama, il clan di Singapore via. Ah vabbè, pure Zamperini, che è un ex giocatore, molto amico di Mauri. Ma in campo poi realmente chi le ha vendute e chi le ha comprate queste partite? Nessuno in particolare. Come nessuno? Non ci sono colpevoli, insomma beh vediamo, non sono state trovate prove, né contro i giocatori del Genoa, né contro quelli del Lecce. Nessuno neanche sapeva, nessuna condanna per omessa denuncia. Solo Mauri, sì sì a lui lo avevano detto, lo avevano informato direttamente a Formello e poi in albergo a Lecce: scommetti tranquillo, se ti va, sono risultati sicuri, vince la Lazio...

Surreale, sconcertante, ridicolo. Fate voi. Cerchiamo una spiegazione: mania di protagonismo di certi magistrati di periferia? Intanto Mauri si è fatto una decina di giorni di galera, in isolamento come un pericoloso criminale. Cioè uno scippatore dopo poche ore dall'arresto in flagranza è già libero, mentre uno che sapeva (doveva sapere per forza, che diamine) che una partita di fine stagione sarebbe finita in un certo modo lo tengono dentro e buttano la chiave. Ecco meglio definirlo mostruoso, inaccettabile.

Il problema, come sappiamo tutti, è un altro. Esiste un calcio di serie C che sconta una situazione paradossale: troppe squadre, pochi soldi, presidenti velleitari e avventurieri che cominciano una stagione e a metà non pagano più gli stipendi. Che qualche giocatore, specie a fine carriera, si venda una partita è quasi una logica. Anche se aberrante. L'inchiesta di Cremona nasce da un portiere che cerca di addormentare con un farmaco i suoi compagni per poter perdere un match su cui aveva scommesso: comico appunto. Il giro c'è, inutile negarlo: ci sono testimonianze precise e le condanne sportive sono puntualmente arrivate. Ma tirare in ballo i professionisti, per lo più strapagati, della nostra serie A, è un altro discorso. Qui non è che le partite si vendano, al massimo si regalano. Non è eticamente corretto, ci farà anche un po' schifo, sarà tutto meno credibile, ma da quando esiste il calcio (e non solo il calcio) certi epiloghi di campionato hanno lasciato tutti sconcertati. Con tanto di spiegazione, però. Qualche esempio? 1973, sprint scudetto. Il Milan capolista perde tutto nella fatal Verona. Caspita, molto sportivi questi del Verona. In realtà in un torneo senza incontri infrasettimanali e con poche partite europee, i rossoneri arrivano stremati dalla sfida con il Leeds, sono gli stessi, non hanno ricambi, magari sottovalutano gli avversari, vanno sotto e non hanno la forza di rialzarsi. La Lazio pareggia a lungo poi perde nel finale a Napoli: Chinaglia ha preso a pugni Vavassori all'andata, i tifosi partenopei non gradiscono che una neopromossa rivale del Sud vinca il titolo proprio al San Paolo. Il tricolore va alla Juve, che sorpassa le rivali vincendo all'Olimpico contro la Roma: la Roma si scansa (difficile fare false morali) per non far conquistare lo scudetto ai cugini. Illecito? Direte. Però la Lazio fece perdere lo scudetto all'Inter, che pure è club con tifoseria gemellata, quel famoso 5 maggio delle lacrime di Ronaldo. Dimenticate che la Lazio lottava per l'Europa e ci andò grazie a quel successo, chiudeva in casa la stagione travagliata di Zaccheroni: aveva un obiettivo, non era demotivata. C'era in campo Poborsky (due gol) , amico di Nedved che giocava nella Juve, rivale dell'Inter e alla fine come al solito beffardamente vincente. Si scansarono magari lì a Udine per farla passare. All'Olimpico no, c'era una posta in gioco per due: e vinse chi aveva più forze.
Poi ci fu una Lazio che perse a Siena, sempre all'ultima giornata. La Lazio era già in Champions, i toscani dovevano salvarsi. Si salvarono in mischia nel finale di partita, coi difensori laziali che guardavano altrove, non all'ex compagno Paolo Negro che segnò la rete decisiva e passò una settimana da eroe di tutte le contrade. Scandaloso? Imperdonabile? Casi del genere centinaia, basta andarsi a rileggere le storie dei vari tornei, compresi Mondiali ed Europei, Champions e coppe varie: quando c'è un girone, i calcoli si fanno facilmente. E le amicizie tra colleghi contano. E conta il credito, il possibile ritorno, oggi a me domani a te. O magari, parafrasando il Vangelo: non fare ad altri quello che non vorresti fosse fatto a te. Tanto a lottare per qualcosa, scudetto, coppe, salvezza, prima o poi ci si ritrova tutti. Lazio-Genoa: una lottava per l'Europa, l'altra già in vacanza; Lecce-Lazio: una già retrocessa, l'altra ancora in corsa Champions. Ha semplicemente vinto chi aveva più motivazioni. Di accordarsi, combinare, diciamola tutta, non c'era neanche bisogno. Direte che non è sport, questo. Vero, non lo è. Come non lo è fermarsi sul 3-0 quando puoi vincere 10-0. Questo si chiama bel gesto ma è solo ipocrisia: con la differenza reti finale come la mettiamo? Come non lo è schierare le seconde linee in certe partite. E gli esempi sarebbero infiniti. Che poi qualcuno che conosce bene questi meccanismi e ci punti su grosse cifre fa parte dei rischi del mestiere delle agenzie di scommesse. Non è abbastanza per montarci su uno scandalo megagalattico. Non è abbastanza per arrestare un incensurato, additarlo come un criminale. Il calcio è più semplice di quanto si pensi perché è gestito e giocato da esseri umani. Con il proprio orgoglio e le proprie debolezze. E con regole non scritte che solo chi fa il giudice a Cremona forse ignora.

Vincenzo Cerracchio
03/10/2013

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Calcio: Genoa; Milanetto rientra in societa'
L'ex centrocampista nella squadra degli osservatori
   (ANSA) - GENOVA, 4 OTT - Dopo cinque anni da calciatore,
proprio con Gasperini allenatore e un addio burrascoso segnato
da tensioni con la tifoseria, Omar Milanetto torna al Genoa.
Appesi gli scarpini al chiodo e assolto da tutte le accuse sia
per la presunta combine del derby dell'8 maggio 2011, che lo
porto' in carcere per 17 giorni, sia per il presunto illecito
sportivo in merito alla gara Lazio-Genoa, l'ex centrocampista e'
entrato a far parte della squadra degli osservatori rossoblu' e
dunque lavorera' a stretto contatto non solo con il tecnico
Gasperini ma anche con gli ex compagni Francesco Bega e Marco
Rossi..

AutumnLeaves

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Citazione di: anderz il 03 Ott 2013, 16:16
perché, pensi davvero che, se avessimo alzato la canizza adesso avremmo una sentenza diversa? Pensi davvero che scrivendo "comunicati di fuoco" risolvevi qualcosa?
Oppure vogliamo dare la colpa alla società anche di questa sentenza? Lotito è così antilaziale che gode nel vedere Mauri fuori dal campo per nove mesi, ve'?
Il tuo atteggiamento, se non lo hai capito, fa il gioco dei nostri veri nemici. Gente che vorrebbe un mercato unico del calcio a Roma, che vorrebbe un Napoli giallorosso, unica squadra della capitale. Gente che, nel corso degli anni ha sempre tentato di affossarci, soprattutto dopo grandi vittorie ma non solo.
Se non siamo compatti dopo eventi del genere rischiamo di farci massacrare ancora di più.
Noi siamo la Lazio e loro non ci ammazzeranno mai, se però scegliamo consapevolmente di suicidarci...
A parti invertite, l'asromammerda in veste di società non gli avrebbe nemmeno dato il tempo di andare in giudizio, tanta sarebbe stata la canizza, coinvolgendo stampa e parlamentari.
Una cosa è certa: il nostro atteggiamento signorile di attesa e di silenzio NON ci ha favorito, visto l'esito.

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