Alla fine il giudice Artico si prenderà qualche ora in più, per valutare ulteriormente ogni posizione: solo domani saranno pubblicate le sentenze delle Disciplinare sul filone del calcio scommesse che ha coinvolto Mauri, la Lazio, il Lecce, il Genoa e altri sette tesserati. Sull'esito, però, pochi dubbi: la sconfessione dell'impianto accusatorio del procuratore Palazzi è scritta. Cadrà il doppio illecito a Mauri, sanzionato con una sola omessa denuncia: nessuno nella Commissione metterà in dubbio le combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio del maggio 2011, ma per i giudici del primo grado sportivo non è accertato che Mauri abbia organizzato l'alterazione delle due gare. Non basta dunque l'intreccio di 150 telefonate con l'amico Zamperini, in contatto con gli "zingari". Per la Lazio semplice ammenda. Più complicato per i giudici sarà spiegare il perché dell'omessa denuncia per una sola delle due gare: resta la mano lieve. In attesa di eventuali novità dalla giustizia ordinaria. Palazzi in ogni caso è pronto a impugnare non solo la posizione di Mauri ma anche di Ferrario (l'illecito sarà derubricato in omissione), Milanetto, Rosati, Benassi (tutti prosciolti). Appello il 16 agosto, a ridosso della Supercoppa.
Sbaglio o noto una certa "rosicata" ?!?!