AGGIORNAMENTO ORE 13.40 - E' arrivato all'hotel NH di Via Vittorio anche Buceti, l'altro legale di Mauri. Riprende il processo, prende parola la difesa con l'Avv. della Lazio Gian Michele Gentile: "Non è importante stabilire se Gervasoni dica tutto il vero o tutto il falso. Gervasoni ha detto alcune cose che sono state riscontrate e altre che non lo sono state. In questo processo abbiamo una serie di dichiarazioni riguardanti fatti a cui Gervasoni non ha partecipato. Per esempio, Gervasoni non è presente al momento dell'incontro tra Mauri e Zamperini a Formello, quindi non ci può dire cosa si sono detti. Gervasoni è presente solo a un incontro tra il 14 e il 22 maggio con Gegic, il quale ha negato quello che Gervasoni ha sostenuto di essersi detti in quell'incontro. Gervasoni ha rancori nei confronti di Gegic, i fatti sono pochi, quando Palazzi parla di mole enorme di indizi si fa un po' trascinare. I tempi sono l'unico elemento certo su cui possiamo ragionare. Il primo contatto avviene nella notte tra il 13 e il 14 maggio tra Cassano e Zamperini. Poi c'è un secondo contatto, con Zamperini e Ilievski che agganciano la cellula di Formello tra le 12.42 e le 12.44. Si può anche sostenere che in quei due minuti loro due e Mauri abbiano parlato fuori dei cancelli di Formello, ma non è così, perché questi due minuti comprendono il percorso di entrare nella zona della cellula di Formello, il tempo della chiacchierata e il tempo di uscita dalla cellula di Formello. L'accordo su Lazio-Genoa sarebbe dovuto arrivare allora in questo tempo oggettivo, accordo che non c'è stato. Poi alle 12.44 Zamperini sarebbe dovuto andare a parlare con Milanetto. Zamperini alle 12.54 aggancia la cella di Via Besso, in zona Vigna Stelluti. Alle 12.56, dopo due minuti, arriva in zona Acqua Acetosa. Alle 12.57 arriva nei pressi di Via Bruno Buozzi, mentre alle 12.59 arriva a Via Ximenez, sopra lo Stadio Flaminio. Alle 13.12 infine ritorna in zona Vigna Stelluti. In questi pochi minuti avrebbe dovuto incontrare Milanetto, riferire dell'eventuale accordo con Mauri, trattare con Milanetto e tornare a Vigna Stelluti. Organizzare una combine in così poco tempo è quindi inverosimile".