Nell'attesa che si sappia il destino di Mauri, me ne vado allegramente OT. . .
Il tema è sempre la solerzia di certa magistratura.
Si tratta di una cosa che ho letto poco tempo fa e che mi ha colpito.
Nel 1878, a Napoli, il Re d'Italia Umberto II viene assalito da un giovanotto anarchico, tal Giovanni Passannante di 29 anni. Armato di un coltellino con lama di 8 cm, salta sul predellino della carrozza reale e gridando "Viva la Repubblica!", tira una coltellata a Umberto. Il Re si ripara con il braccio e viene ferito sotto il gomito. Il Capo del Governo, Benedetto Cairoli si butta nella mischia per difendere il sovrano e viene ferito ad una gamba. Arriva un capitano dei corazzieri di scorta e usando la sciabola come una mazza da baseball abbatte l'attentatore.
Arrestato e portato il Questura,il Passannante, IN GIORNATA, viene processato per REGICIDIO e condannato a morte, nel plauso generale. A questo punto si fa avanti Umberto II che fa notare un piccolo dettaglio: "Se sono ancora vivo, l'accusa non può essere di regicidio". I solerti magistrati provvedono subito a commutare la pena in ergastolo.
Il poveraccio passerà 20 in carcere e altri 10 in manicomio criminale, prima di morire.
La cosa che mi ha colpito è la faccia di . . . bronzo dei magistrati, che giocano con la pelle degli altri . . .
Fine OT
Daje Stefano!!!!!!! Resisti!!!!!