Mauri , Sculli e il massaggiatore Papola il 20 novembre in Procura

Aperto da Magnopèl, 13 Nov 2012, 15:51

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JoeStrummer

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Citazione di: CodyAnderson il 03 Ott 2013, 10:35
e' cosi' purtroppo. la responsabilita' è soprattutto del PM di cremona che ha puntato su Mauri per fare carriera politica come i colleghi di Calciopoli e a differenza dei colleghi di Bari (dove il processo sta andando avanti). certo anche le uscite dei vari capi della polizia, le storie su Mister X, l'interessamento dello SCO non hanno aiutato.

e' il PM di cremona che si è legato a certa stampa ed ora che non ha trovato prove c'era il rischio di fare una figura di cacca epocale. l'intervento di questa estate era voluto, l'obiettivo era evitare che Mauri venisse prosciolto e c'e'riuscito. ora Mauri si fa nella sostanza, un anno di squalifica che significa rivederlo a settembre 2014 da Maggio 2013, una squalifica che in qualche modo soddisfa tutti questi pupazzi. rivederlo in campo a Febbraio sarebbe stato un problema.

ora spero nel TNAS ma con questa pressione politica ci credo poco.

eh... però quel PM lì lo ha messo in galera contestandogli un reato associativo...
Ora, se anche la giustizia sportiva, che è praticamente basata su un processo di tipo inquisitorio, ha stabilito che Stefano non è colpevole nè di associazione ma neanche di illecito, ma solo di omessa denuncia, il castello accusatorio di questo personaggio già vien meno così.
Oggi gli organi di informazione e gli opinion-maker "laziali" se esistessero, dovrebbero cominciare a battere su questo punto, per poi al tempo concentrarsi sul TNAS.
Ma già lo so, faccio colazione, pranzo, merenda e cena nella massima e assoluta tranquillità...

Brujita76

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Citazione di: LordEagle il 03 Ott 2013, 10:38
Abbi pazienza però .
A parte che non credo che se Radio6(perchè questa c'è) avesse martellato dalla mattina alla sera sarebbe cambiato qualcosa.
Ma secondo te gli avvocati di Mauri , sono passati più volte su Radio6 o sulla radio ufficiale?
Se si fa la guerra a tutto il mondo , questo si raccoglie.
Poi ci possiamo inc.azzare , indignare ma NOI , putroppo ,  contiamo 0.
E qui mi fermo.
Resta lo scandalo della punizione.
La colpa che do io a radio 6 (come ai giornalisti locali) è di aver dubitato di Mauri. Non l'hanno mai difeso, hanno sempre fatto gli ignavi dicendo che "se si è fatto la galera qualcosa sotto ci sarà"

radio 6, che comunque ha un bel numero di radio ascoltatori, poteva fare molto; poteva sensibilizzare il tifoso medio a scendere in piazza per avere giustizia (o altri tipi di iniziative).
Poteva fare, ma non ha fatto!
Qui non si parla di lotito o della società...loro dovevano scegliere di stare con il Capitano della Lazio!
Per lavorare si riempiono tutti la bocca di lazialità, ma a stringere poi si sono tutti c.acati in mano e per ripicche personali hanno abbandonato la difesa di Mauri.

Poi chiaro che la colpa non è solo delle radio locali...ma hanno inciso anche loro!
Ed oggi (anzi, anche oggi), la rabbia è per tutti

ralphmalph

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* 21.312
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Voglio fare l'avvocato del diavolo, sperando di non attirarmi strali.

All'inizio di questa storia, 2-3000 post fa, avevo paventato che l'unico rischio che avrebbe potuto correre Mauri era l'omessa denuncia.
Perché non è vero che la giustizia può condannare senza prove, senza evidenze, ma tutt'altro. Quando la Lazio fu condannata in Calciopoli, noi abbiamo sviscerato, così come abbiamo fatto in questo caso, tutte le telefonate, i riscontri, i documenti e abbiamo concluso che non era vero che Lotito si acchittava le partite. La differenza tra noi e la commissione giudicante, nel 2006, stava nel fatto che, interpretando quelle telefonate in una certa maniera, ne usciva fuori un quadro poco edificante. Per carità, nessun illecito, anche la commissione giudicante fu costretta ad ammetterlo, non c'era uno straccio di prova nonostante tutti quelle intercettazioni, ed infatti la Lazio fu punita per art. 1, cioè slealtà sportiva (anche la juve d'altronde).
Allora, nel caso di Mauri, mi chiedo: cosa ha interpretato in senso colpevolista la commissione, prima quella disciplinare e poi quella d'appello?
Per dare una risposta ho dovuto sgombrare la mente dalle ignominie a cui è stato sottoposto il nostro capitano, partendo dal mostro sbattuto in prima pagina, passando per la inesistente difesa del nostro da parte di giornalisti sedicenti laziali, fino all'arresto. Sono stati questi fatti che ci hanno mandato (a tutti) il sangue al cervello. La vergogna che ha subito Stefano Mauri, soprattutto a causa di un pm a caccia di protagonismo, va al di là di qualsiasi immaginazione. Mauri è stato una vittima, non c'è dubbio.
Tolta la legittima incazzatura, mi sono fermato a guardare quello che aveva in mano la giustizia sportiva. Di certo non c'era alcuna prova dell'illecito, né consumato, né tentato. Nulla, nessun passaggio di denaro, nessuna intercettazione, nessun riscontro, niente di niente. Ed infatti la giustizia sportiva, nonostante il teorema Palazzi, non ha proprio considerato l'ipotesi dell'illecito.

Cosa avevano in mano, allora i giudici, quali i fatti provati?
Lazio-Genoa: Zamperini è uno che scommette e tenta di taroccare le partite. Mauri ammette di sapere del vizietto dell'amico. Zamperini va a Formello insieme a Ilievski. Incontra Mauri poi si dirige, sempre con Ilievski, all'albergo del Genoa. Scambi di sms tra Zamperini e Mauri.
Lecce-Lazio: Zamperini è uno che scommette e tenta di taroccare le partite. Mauri ammette di sapere del vizietto dell'amico. Zamperini tenta di corrompere Ferrario, poi va all'albergo della Lazio e incontra Mauri. Scambi di sms tra Zamperini e Mauri.
Milanetto viene assolto mentre Mauri no, perché per Milanetto queste evidenze non ci sono.

Badate bene, i giudici non hanno ipotizzato che Mauri avesse avuto l'intenzione di taroccare le partite della Lazio. Hanno solo stabilito che non abbia denunciato chi ha provato a farlo. Se poi vogliamo discutere l'abnormità della sanzione, siamo d'accordo ma, anche in mancanza di ammissioni, confessioni o altri riscontri, se i giudici pensano che Zamperini abbia prima tentato di corrompere Ferrario e poi abbia fatto lo stesso giochetto col suo amico del cuore, io non mi sento di dire che abbiano commesso una abnormità giuridica.

Per questo motivo credo che una diversa strategia mediatica ora si imponga, perché è pur vero che il tnas ha annullato la squalifica di Cannavaro e Grava per un episodio molto simile a questo (anzi, addirittura con una confessione), però non vorrei che il basso profilo possa nuocere ancora alla Lazio e al giocatore. Anche perché, stante così le cose, Mauri è fottuto. Finisce la carriera, i nove mesi, per un giocatore che compirà 34 anni a febbraio, equivalgono a una radiazione. E siccome il basso profilo non ha affatto pagato, anzi, si è lasciato che impunemente un pm interferisse col processo sportivo e ottenesse comunque un piccolo risarcimento, forse sarebbe ora di alzare un po' la voce piuttosto che "abbiamo fiducia nella giustizia sportiva". Perché, come ho cercato di illustrare, non è che la giustizia sportiva proprio non abbia in mano niente, eh

anderz

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E' proprio l'omessa denuncia che non ha senso. Dove sono le prove che Mauri abbia saputo delle velleità taroccatorie di quel cogli.one di zamperini? La base di un processo sono le prove. Il TNAS non può avallare questa cosa.

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Brujita76

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Citazione di: ralphmalph il 03 Ott 2013, 10:48


Due considerazioni:

1) ormai è tardi per la caciara mediatica. Ormai agli occhi del 95% degli italiani Mauri è colpevole (anzi, pensano che questa sia una condanna leggera per quello che ha fatto...aò, s'è fatto anche la galera) e la Lazio sta in mezzo a tutti gli impicci che ci sono stati in Italia da 30 anni a questa parte

2) i giudici non hanno in mano assolutamente nulla! come hai scritto anche tu, lo PENSANO che l'unica spiegazione sia che Mauri non poteva non sapere dell'acchittamento in atto del suo amico. Se non hanno prove, non hanno nulla. Non a caso (in altri tempi), con una buona battaglia mediatica di smerdamento, l'avrebbero assolto (probabilmente) come accaduto con i napoletani (che come da te specificato avevano contro anche una confessione)


ES

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Questo processo è stato esclusivamente mediatico.Nulla di altro.

E la Lazio ha limitato i danni, uscendone pulita, utilizzando un basso profilo.
La Lazio non è la luparese, non si alza nessuno col pugno alzato per la Lazio, tanto meno i comunicatori che ne parlano:gente senza profilo, cultura, spessore, energia positiva.Questo alla Lazio lo sanno.

Mauri ha perso, e indirettamente la Lazio e i suoi tifosi hanno perso dal punto di vista delle prestazioni del giocatore, questa battaglia che altro non è stata che mediatica, in perfetto stile 2006. Nulla di altro.
Mauri ha voluto tenere, sotto consiglio dei suoi avvocati, un profilo basso? non so cosa ci abbia guadagnato, per la gente comune Mauri è colpevole, perchè è stato in galera e perchè, soprattutto, la stampa ha detto che era colpevole, con sinergico uso di condizionali.
Mauri in questi due anni ha perso tutto in immagine perchè la realtà altra non è che quella che ti raccontano.Non c'è spazio, oggi, per la verità.

Questa guerra mediatica, altro non è stata, ci rende almeno finalmente chiara l'idea del mondo comunicazione che gira attorno alla Lazio: se una cosa possiamo fare, ora, è quella di negare qualsiasi altro spazio vitale a questi buff.ni che mangiano sulla nostra pelle.

E non venitemi più a parlare di giustizia, non venitemi più a chiedere di credere nella giustizia.

bizio67

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Ho appena incontrato Buceti in tribunale ed ovviamente non mi sono fatto scappare l'occasione per chiedergli qualcosa. Era a dir poco arrabbiato e sconcertato anche se qualcosa avevano subdorato durante le udienze...secondo lui i giudici hanno risentito della gogna mediatica e delle dichiarazioni del prode pm di cremona e hanno fatto di tutto per appigliarsi a qualcosa pur di aumentare la pena. Mi ha confermato che nel processo di appello (condotto in modo inusuale) non sono emerse nuove evidenze istruttorie e quindi non si spiega il perché della nuova omessa denuncia. Confida nel TNAS, ma i tempi non li conosce nemmeno Buceti anche se non saranno molto brevi.

PabloHoney

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Citazione di: ralphmalph il 03 Ott 2013, 10:48
Badate bene, i giudici non hanno ipotizzato che Mauri avesse avuto l'intenzione di taroccare le partite della Lazio. Hanno solo stabilito che non abbia denunciato chi ha provato a farlo.

Scusa ma non sono d'accordo su una cosa fondamentale, la fai troppo buona:
I giudici hanno stabilito l'omessa denuncia solo perche' non sono riusciti a stabilire nulla di piu, Mauri e' stato letteralmente criminalizzato, basta andarsi a rileggere le dichiarazioni di Palazzi e De Martino sulla tendenza all'illecito o le elugubrazioni sulla scheda telefonica che serviva a scommettere, ci hanno provato in tutti i modi ma non ci sono riusciti

ovviamente se parti dal tuo assunto tutto puo' essere letto diversamente, ma trovo che le cose non stano cosi

per me eh...

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ralphmalph

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Citazione di: Brujita76 il 03 Ott 2013, 10:56
Due considerazioni:

1) ormai è tardi per la caciara mediatica. Ormai agli occhi del 95% degli italiani Mauri è colpevole (anzi, pensano che questa sia una condanna leggera per quello che ha fatto...aò, s'è fatto anche la galera) e la Lazio sta in mezzo a tutti gli impicci che ci sono stati in Italia da 30 anni a questa parte

2) i giudici non hanno in mano assolutamente nulla! come hai scritto anche tu, lo PENSANO che l'unica spiegazione sia che Mauri non poteva non sapere dell'acchittamento in atto del suo amico. Se non hanno prove, non hanno nulla. Non a caso (in altri tempi), con una buona battaglia mediatica di smerdamento, l'avrebbero assolto (probabilmente) come accaduto con i napoletani (che come da te specificato avevano contro anche una confessione)



purtroppo del "Non può esserci altra spiegazione" ne sono piene le cronache giudiziarie. Mi torna alla mente il processo per quel povero ragazzino ammazzato in Val d'Aosta (o val da Osta fate voi). Condannano la madre perché non può essere stato nessun altro

ralphmalph

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Citazione di: PabloHoney il 03 Ott 2013, 11:00
Scusa ma non sono d'accordo su una cosa fondamentale, la fai troppo buona:
I giudici hanno stabilito l'omessa denuncia solo perche' non sono riusciti a stabilire nulla di piu, Mauri e' stato letteralmente criminalizzato, basta andarsi a rileggere le dichiarazioni di Palazzi e De Martino sulla tendenza all'illecito o le elugubrazioni sulla scheda telefonica che serviva a scommettere, ci hanno provato in tutti i modi ma non ci sono riusciti

ovviamente se parti dal tuo assunto tutto puo' essere letto diversamente, ma trovo che le cose non stano cosi

per me eh...

Chi porta l'accusa è un conto, ma chi deve esprimere un parere sulla colpevolezza è un altro. Da questo punto di vista i giudici hanno fatto una pernacchia a Palazzi e De Martino

ES

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Citazione di: ralphmalph il 03 Ott 2013, 10:48

Scusa ralph, ma Mauri non ha mai ammesso di sapere che zamperini tentava di acchittare le partite, Mauri ha semplicemente detto che vedeva talvolta il suo amico con le quote snai in mano.
Non è la stessa cosa, e toglie ogni significato a tutto il resto.

ralphmalph

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Citazione di: ES il 03 Ott 2013, 11:02
Scusa ralph, ma Mauri non ha mai ammesso di sapere che zamperini tentava di acchittare le partite, Mauri ha semplicemente detto che vedeva talvolta il suo amico con le quote snai in mano.
Non è la stessa cosa, e toglie ogni significato a tutto il resto.

scusa ES, mi sono riletto e ho scritto male. Dovevo scrivere come hai detto tu. Mauri sapeva che il suo amico scommetteva, il vizietto si riferiva a quello

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uforobot

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E comunque se passa l'assunto "non poteva non sapere" senza altro tipo di prove, vanno automaticamente considerati delinquenti tutti coloro che hanno avuto la sventura di venire a contatto con qualcuno che ha commesso un reato.

PabloHoney

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Citazione di: ralphmalph il 03 Ott 2013, 11:02
Da questo punto di vista in giudici hanno fatto una pernacchia a Palazzi e De Martino

Hanno aumentato la pena, non mi pare esattamente una pernacchia

ralphmalph

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Per omessa denuncia, Pablo. Palazzi e Di MArtino avrebbero voluto ben altro

Brujita76

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Citazione di: ralphmalph il 03 Ott 2013, 11:01
purtroppo del "Non può esserci altra spiegazione" ne sono piene le cronache giudiziarie. Mi torna alla mente il processo per quel povero ragazzino ammazzato in Val d'Aosta (o val da Osta fate voi). Condannano la madre perché non può essere stato nessun altro
Infatti la giustizia italiana è uno schifo (o almeno spesso lo è).

Ciò non toglie che in mano di concreto, non hanno nulla ralph

hanno quel minimo sindacale di dubbio  a cui aggrapparsi.
Con una buona campagna mediatica, il dubbio diventa NULLA e si viene assolti
Con una cattiva campagna mediatica il dubbio diventa TUTTO e si viene condannati

Per Mauri la campagna è stata talmente cattiva, che oltre a farlo condannare per quei dubbi, è stato fatto passare come quello che l'ha scampata, perchè in realtà è molto peggi o(s'è fatto pure la galera...)

NatoIl9Gennaio

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Citazione di: ES il 03 Ott 2013, 10:58
Questo processo è stato esclusivamente mediatico.Nulla di altro.

E la Lazio ha limitato i danni, uscendone pulita, utilizzando un basso profilo.
La Lazio non è la luparese, non si alza nessuno col pugno alzato per la Lazio, tanto meno i comunicatori che ne parlano:gente senza profilo, cultura, spessore, energia positiva.Questo alla Lazio lo sanno.

Mauri ha perso, e indirettamente la Lazio e i suoi tifosi hanno perso dal punto di vista delle prestazioni del giocatore, questa battaglia che altro non è stata che mediatica, in perfetto stile 2006. Nulla di altro.
Mauri ha voluto tenere, sotto consiglio dei suoi avvocati, un profilo basso? non so cosa ci abbia guadagnato, per la gente comune Mauri è colpevole, perchè è stato in galera e perchè, soprattutto, la stampa ha detto che era colpevole, con sinergico uso di condizionali.
Mauri in questi due anni ha perso tutto in immagine perchè la realtà altra non è che quella che ti raccontano.Non c'è spazio, oggi, per la verità.

Questa guerra mediatica, altro non è stata, ci rende almeno finalmente chiara l'idea del mondo comunicazione che gira attorno alla Lazio: se una cosa possiamo fare, ora, è quella di negare qualsiasi altro spazio vitale a questi buff.ni che mangiano sulla nostra pelle.

E non venitemi più a parlare di giustizia, non venitemi più a chiedere di credere nella giustizia.
Quoto tutto, voglio solo fare un remark sull'ultima parte riguardo la giustizia.

Qui la giustizia non e' ancora partita e secondo me nemmeno partira'.
C'e' solo un gip che si e' fidato di pm un esaltato e dopo 2 settimane capito l'errore (e dove lo stava portando) ha ritirato tutto.
Secondo me mauri non sara' rinviato a giudizio e non ci sara' alcun processo.

Per concludere, la carcerazione preventiva e' stata grave ma vi hanno posto rimedio.
Per il resto la giustizia italiana e' cronicamente troppo lenta ma non posso dire che "non ha funzionato".

ralphmalph

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Citazione di: Brujita76 il 03 Ott 2013, 11:05
Infatti la giustizia italiana è uno schifo (o almeno spesso lo è).

Ciò non toglie che in mano di concreto, non hanno nulla ralph

hanno quel minimo sindacale di dubbio  a cui aggrapparsi.
Con una buona campagna mediatica, il dubbio diventa NULLA e si viene assolti
Con una cattiva campagna mediatica il dubbio diventa TUTTO e si viene condannati

Per Mauri la campagna è stata talmente cattiva, che oltre a farlo condannare per quei dubbi, è stato fatto passare come quello che l'ha scampata, perchè in realtà è molto peggi o(s'è fatto pure la galera...)

alla luce dei risultati ottenuti, penso la stessa cosa, eh...

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mezzasquadra

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Lazionetter
* 340
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E' una vergogna, nove mesi senza uno straccio di prova.
Questo dovrebbe far tirare fuori tutta la grinta possibile a chi va in campo e giocare come se ci fosse anche Stefano, come se fossero in 12. Non è solo un'ingiustizia per Stefano ma per la Lazio tutta.
Daje Ste' siamo con te.
FORZA LAZIO

Ulissechina

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