Probabilmente Zarate è una prima punta atipica, ma non credo sia questo il rpoblema principale. Ricordo che quando scendeva sulla fascia era imprendibile (se non sbaglio ho un'immagine contro il Chievo, in cui li uccise). Ora non ci riesce più, forse anche per una questione di fisico, non ha il guizzo. Ma il problema principale è mentale, ieri gli ho visto gli occhi tristi quando è uscito. Ha sentito i mugugni e i fischi (giusti!!!) da parte dell'unica tifoseria ancora capace in parte di credere in lui. Si è reso conto di non essere riuscito a far nulla sia di quello che aveva concordato col Mister di fare sia rispetto a qullo che è convinto di saper fare. Ieri è stato il suo picco più basso. Sempre a terra, sempre fermato, mai un pallone giocato, non dico con estro, ma con senso. O ieri ha chiuso con se stesso e con noi, si arrende, oppure si tira insieme e dimostra di essere non un campione, neanche un ottimo o buon giocatore, ma un giocatore di calcio, presentabile in serie A (ieri avrei preferito Alfaro al suo posto senza dubbi). E da lì riparte. Pochi catzi, Mauro svegliatiiiiii!!!