emozioni, lacrime e passione,
e solo noi Laziali possiamo capirlo.
Agli altri le squadre di plastica o di regime,
a noi la LAZIO!
Ti amo Lazio mia! :band5:
Citazione di: Biafra il 11 Feb 2015, 22:33
emozioni, lacrime e passione,
e solo noi Laziali possiamo capirlo.
Quanto hai ragione :)
:band1: :band2: :band3: :band5: :band6:
:band2: :band2: :band2:
Grande :ssl
Mamma mia!
C'avevo 12 anni.
A quel gol mi' padre me ritrovò abbracciato a 'n vecchio sconosciuto 30 metri più avanti.
Grandissime emozioni, non avevo mai visto quella puntata di sfide.
Ma preferisco vincere la coppa dei campioni
Citazione di: ralphmalph il 12 Feb 2015, 01:11
Ma preferisco vincere la coppa dei campioni
mi accodo.
ma di gran lunga proprio
vincere la coppa dei campioni dopo aver quasi toccato il fondo, rise and fall and then rise again
Citazione di: ralphmalph il 12 Feb 2015, 01:11
Grandissime emozioni, non avevo mai visto quella puntata di sfide.
Ma preferisco vincere la coppa dei campioni
Appunto, eviterei troppe iperboli... dateme le 10 sciampions e del resto se ne riparla...
Ma pure un'Europa League, guarda.
Comunque emozioni intensissime, se oggi siamo una tifoseria forgiata a tutto è anche per merito di quelle mitologiche partite.
Per fortuna è arrivato Cragnotti e ci ha fatto uscire dalla retorica del racconto della Lazio del '74 e degli eroi del -9, perché la Lazio è tanto, tanto, tanto, tanto altro.
(Solo Guidone non se ne è ancora accorto)
Ero bambino, li, in quei giorni, sentendo Lazio- Vicenza alla radio o vedendo gli spareggi su un brionvega (colore arancione) in bianco e nero nacque la mia indistruttibile Lazialità,
e immagino quella di molti altri di noi nati negli anni '70... :since
APPELLO AI TANTI VDM :) CHE POPOLANO QUESTO FORUM,
CHI C'ERA IN QUELLE TRASFERTE A NAPOLI CI RACCONTI...SCRIVA QUALCOSA! :band5:
Citazione di: Biafra il 12 Feb 2015, 22:28
Ero bambino, li, in quei giorni, sentendo Lazio- Vicenza alla radio o vedendo gli spareggi su un brionvega (colore arancione) in bianco e nero nacque la mia indistruttibile Lazialità,
e immagino quella di molti altri di noi nati negli anni '70... :since
APPELLO AI TANTI VDM :) CHE POPOLANO QUESTO FORUM,
CHI C'ERA IN QUELLE TRASFERTE A NAPOLI CI RACCONTI...SCRIVA QUALCOSA! :band5:
Ero al limite tra distinto e tevere ( al san paolo) per capirci.
E per come saltavano in curva nord , ballava il cemento sotto i miei piedi.
Sembrava terremoto.
Bei ricordi, grandi emozioni, ma dammi 10 Coppe dei Campioni e mi dimentico di tutto!
Qui non si parla di titoli, ma di spirito, di animo di una squadra, che si può perdere o si può mantenere nel tempo.
Per me, questo spirito è (anche) incarnato in quelle immagini in cui Fiorini, dopo il gol, torna pian piano a centrocampo dopo l'impresa. Indelebile.
Citazione di: Biafra il 12 Feb 2015, 22:28
APPELLO AI TANTI VDM :) CHE POPOLANO QUESTO FORUM,
CHI C'ERA IN QUELLE TRASFERTE A NAPOLI CI RACCONTI...SCRIVA QUALCOSA! :band5:
C'ero a Taranto-Lazio.
E mi correggo: non avevo 12 anni ma 15 (ero talmente bambacione che potevo averne 12).
Andammo a Napoli con due pullman in cui c'erano gran parte dei tifosi del quartiere.
Clima da incubo.
Gara di merda di cui non ricordo nulla, solo il gol di De Vitis e che non si vedeva un cazzo da dove ero io.
Al ritorno bersagliati dalle sassaiole dei napoletani dai cavalcavia con lo stereo del pullman che mandava a ripetizione "Vincerò" di Claudio Villa.
Paradosso straziante, visto che perdemmo 1-0 ed eravamo con un piede in C.
Ci fermammo ad un autogrill, dove il pullman che ci precedeva saccheggiò di tutto.
Ricordo la Sora Luisa, 'na cagacazzi 70enni, che ogni 40 Km chiedeva al conducente di fermarsi perchè doveva pisciare.
Mio padre non ne volle più sapere e non andammo per Lazio-Campobasso.
per noi vuol dire tanto l'anno del -9, ma scusatemi.. vorrei vincere 10 coppe campioni o anche una semplice europa league. ad ogni modo sempre e ovunque forza LAZIO :band5:
C'ero, sia con il Taranto che con il Campobasso. Lazio Club Marino "Sempre al tuo fianco". Avevo 12 anni, con il Taranto ero con mio padre ed un amico di famiglia che oggi purtroppo non c'è più. Con il Campobasso, il nostro amico, il quale soffriva si cuore, ha abdicato in favore di mio zio, tifoso juventino.
Con il Taranto ricordo il dopo partita, il lancio di sassi contro il pullman della Lazio. Ricordo che andammo in giro per Napoli alla ricerca del nostro Pullman che era stato spostato affinché non prendesse fuoco. Non ricordo a che ora finí la partita, ricordo però che tornammo a casa a notte inoltrata.
Con il Campobasso ricordo la gita alla reggia di Caserta, la pioggia durata 5 minuti, le lacrime al goal di Poli.
Ricordo le notizie alla radio sul Pullman ed un senso di leggerezza mai più provato......
Citazione di: Biafra il 12 Feb 2015, 22:28
Ero bambino, li, in quei giorni, sentendo Lazio- Vicenza alla radio o vedendo gli spareggi su un brionvega (colore arancione) in bianco e nero nacque la mia indistruttibile Lazialità,
e immagino quella di molti altri di noi nati negli anni '70... :since
APPELLO AI TANTI VDM :) CHE POPOLANO QUESTO FORUM,
CHI C'ERA IN QUELLE TRASFERTE A NAPOLI CI RACCONTI...SCRIVA QUALCOSA! :band5:
io le sassate al pullman della Lazio non le ricordo. sarà che a fine match siamo scappati di corsa, vista l'aria che tirava già prima del match. per tornare a casa mi ricordo che decidemmo di evitare tangenziale e autostrada e prendemmo invece la domitiana/appia.
a tal proposito, nel documentario postato a inizio topic si vede un pullman bruciato e dal commento sottostante sembra quasi che quello sia l'automezzo della squadra, o comunque il frutto della rabbia dei tifosi biancocelesti al termine dell'incontro.
nulla di più falso: era un pullman di tifosi che sostava, assieme a centinaia di altre macchine (tra cui la nostra) nel piazzale antistante la curva b, quella destinata a noi tifosi della Lazio.
l'incendio fu provocato a partita in corso dai solerti tifosoni del napoli che già lungo tutte le vie attorno allo stadio avevano pensato bene di accogliere a modo loro (agguati e bombe carta) l'esodo delle migliaia di tifosi Laziali che vennero a giocarsi la sopravvivenza (grandissima, lungimirante scelta, quella della FIGC dell'epoca di far giocare gli spareggi seguendo il criterio dell'equidistanza geografica).
al triplice fischio di Lazio taranto, dopo un miliardo e mezzo di bestemmie, cominciai a scendere le scalette ma venni chiamato da uno dei miei amici. tornai indietro e vidi su uno scalino un tetrabrik da un litro di acqua, che supponevo vuoto, dato che faceva un caldo della madonna. gli diedi un calcio per la rabbia e invece era pieno: mi arrivò un litro d'acqua pieno in faccia e tornai in macchina completamente fracico... :)
il sabato successivo, per evitare rischi, scegliemmo di partire col pullman degli Eagles in partenza da Piazzale Appio, angolo Coin.
ma anche in questo caso per poco non ci scappò il morto: i pullman delle due tifoserie, al termine del match, si incanalarono per la stessa identica via, ed ovviamente al casello autostradale si formò una doppia colonna con i nostri tifosi di qua e quelli del Campobasso di là, ad una sola corsia di distanza. ci fu veramente un casino mostruoso, e non c'era manco una guardia nel raggio di qualche km.
mi pare che alla fine decisero di aprire i caselli e permettere il deflusso rapido delle due colonne di pullman.
che tempi.
:since :band5:
Diciassettenne all'epoca :=)) organizzai con alcuni amici di quartiere, la trasferta con il Campobasso a tavolino, perchè i miei genitori non volevano mandarmi, ma alla fine cedettero per merito della presenza di due papà, nel gruppo: partenza in treno con un pò di ritardo, arrivammo a Napoli mezz'ora prima della partita, passammo velocemente sotto la Curva A e prendemmo con noi un paio di famigliole di romani impaurite da clima che si respirava... dentro lo stadio, in B, il clima era ben diverso, teso ma carico (o forse ero io che non avvertivo il rischio funereo per la Lazio....). La partita finì come tutti sappiamo, uscimmo più tardi, noi laziali, ma il caos vicino lo stadio era incredibile.... mai viste tante facce da galeotti con la sciarpa della Lazio come quel giorno... :D, tafferugli un pò ovunque, nel vagone della metro vidi entrare un gruppo di Laziali, qualcuno con qualche ammaccatura, armati con catene e altro, roba da film.... :) alla stazione riuscimmo a prendere un treno, forse un locale, non ricordo bene, so per certo che arrivammo alle 2 di notte ed improvvisammo un piccolo corteo da piazza dei cinquecento.. che ricordi, regà... che notte da Laziali...
Sarà che io sono diventato della Lazio grazie a Signori... ma meglio di 10 coppe dei campioni de che?! Abbasso la medicrità cribbio!!! :x :beer: