Ma lo vogliamo capire che dipende tutto dall'ambiente Lazio. E in primis ci metto noi tifosi.
Ad inizio stagione avremmo firmato con il sangue per un sesto posto, no?. Ora cosa vogliamo pretendere dalla squadra?
Quando eravamo primi in classifica, all'olimpico eravamo in 30.000. I cori più potenti erano: "Lotito PDM" o "Chi non salta della Roma è..". Ora cosa vogliamo pretendere dalla squadra? A Napoli il pubblico mi sembra molto diverso...
Zarate fa pena da un anno e mezzo. Noi, anche io, nel frattempo abbiamo continuato a coccolarlo. Ora cosa vogliamo pretendere da lui e dalla squadra? A Milano è stato contestato anche un monumento come Maldini...
Dopo la parentesi Cragnottiana, noi, "ambiente Lazio", abbiamo smarrito la mentalità vincente. Non era stato facile acquisirla, c'erano volute diverse coppe e un campionato...tutto perso, svanito...
Da anni siamo tornati ad essere una "non grande", non tanto come parco giocatori, ma come mentalità dell' "ambiente Lazio".
A Madrid, Manchester o Milano dopo una partita tipo quella con il Lecce, l'ambiente avrebbe reagito in maniera tale che i giocatori avrebbero sputato l'anima per tutte le partite seguenti....
Da noi nulla, solo un caotico mare di chiacchiere che ha finito per fare da alibi ai giocatori. Credo che quest'ultimi non vedano l'ora tornare a fare un campionato di centro classifica, senza troppe rotture e con lo stipendio che arriva regolare...
Diamo del perdente a Reja, ma credo che perdenti siamo diventati noi prima di lui.
La classifica è corta, tutto è possibile, ma occasioni come quelle che abbiamo sprecato difficilmente torneranno, e la rabbia aumenta...