ROMA - In Marocco scrivono e rilanciano: la Lazio è sulle tracce di Marouane Chamakh, uno dei gioielli dell'Arsenal. Centravanti classe 1984, 1,88 di altezza, ha segnato tre gol in Champions League, sette in Premier League ed uno in FA Cup (totale di 38 gare). Chamakh è di origine marocchina, ha passaporto francese, ma ha scelto di giocare con il Marocco, gli inglesi sono stati bravi a prenderlo l'anno scorso a parametro zero dal Bordeaux. Dopo un buon inizio è finito in panchina, non trova più spazio da quando è tornato al potere Robin Van Persie. Sulle sue tracce ci sarebbero anche Olympique Marsiglia e il neopromosso Queens Park Rangers. La quotazione di Chamakh è alta, servono almeno 10 milioni di euro per trattarlo. E' vero che l'Arsenal l'ha acquistato solo un anno fa, ma è pur vero che vendendolo riuscirebbe a fare una grossa plusvalenza.
Per l'attacco ci sono tante candidature, non va dimenticata quella di Adebayor, è in prestito al Real Madrid, rientrerà al Manchester City.
IL PERSONAGGIO - Marouane è cresciuto nelle giovanili del Bordeaux, nel 2002 ha esordito nella Primavera dei francesi (17 partite e 6 gol). Il 9 gennaio 2003 è stato convocato in prima squadra, ha debuttato in Ligue 1 l'8 febbraio contro il Bastia. Nell'anno successivo s'è laureato addirittura tra i titolari riuscendo a siglare ben 10 gol. Con il Bordeaux in totale ha disputato 301 partite e ha realizzato 74 reti. In Premier League ha debuttato il 15 agosto scorso contro il Liverpool. Chamakh è nato e cresciuto in Francia e nel febbraio 2003 ha anche disputato una partita con l'Under 19 contro la Repubblica Ceca: per le sue origini marocchine ha poi deciso di accettare la convocazione del Marocco. Ha fatto parte della selezione che ha partecipato alla Coppa d'Africa del 2006 e del 2008 (la suanazionale è stata eliminata nella fase a gironi). Chamakh ha compiuto 27 anni il 10 gennaio, è ancora giovane, l'idea di sbarcare in Italia potrebbe allettarlo. A Londra si trova bene, ma non riesce ad imporsi, sogna d'avere più spazio per mettere in mostra il suo talento, la sua capacità offensiva.
BIONDINI - Attacco e centrocampo, l'idea della Lazio è rinforzare tutti i reparti, in particolare quelli avanzati. E' calda la pista che porta a Gazzi del Bari (vecchia conoscenza del settore giovanile laziale) e si torna a parlare di Davide Biondini del Cagliari, ha il contratto in scadenza nel 2012, i sardi vogliono venderlo, non possono rischiare di perderlo tra un anno a parametro zero. Paolo Conti, uno degli agenti che segue il centrocampista, ha parlato ieri a tuttomercatoweb:« Non è cambiato nulla rispetto a qualche mese fa. Palermo e Lazio? Non sono al corrente dell'interesse dei rosanero, mentre per quanto riguarda la Lazio confermo la richiesta, ma è un discorso vecchio. Rinnovo? Non abbiamo ancora parlato. Non saprei dire davvero cosa accadrà. Davide a Cagliari sta bene, abbiamo un accordo secondo cui valuteremo ogni cosa in tempi tranquilli, ovvero a fine campionato».
DIAS - Mercato in entrata e rinnovi contrattuali, le strategie biancocelesti viaggiano su un binario doppio. La Lazio ripartirà da Biava (ha già firmato il rinnovo) e Dias: il brasiliano chiede l'adeguamento economico ed è disposto a firmare un rinnovo a vita. Ha il contratto in scadenza nel 2013, pensa di meritare un premio per quanto fatto vedere nel suo primo anno italiano. E' sbarcato a Roma il suo manager, Gilmar Rinaldi, per incontrare la società. Ci sarebbero stati già dei contatti, a sorpresa potrebbe essere annunciata la firma su un nuovo accordo.
Fonte: Il Corriere dello Sport