Citazione di: JSV23 il 20 Gen 2026, 17:09La cosa veramente triste è pensare alla Lazio 2019/2020 o alla Lazio del secondo posto con Sarri.
Non c'è nemmeno bisogno di pensare all'era Cragnotti.
Sembrano passati 20 anni.
Sembra esser passato uno tsunami che ha distrutto ogni cosa.
Restano solo macerie, caos e gente che prova a scappare...
Gli è andata di straculo con quella Lazio.
Ha pagato due spicci per giocatori che in serie A ci invidiavano tutti (Ciro, Sergio, Pipe, il Mago) e che hanno tenuto da soli la barca a galla per anni.
C'era una voragine tra quei 4-5 in campo (tendenti al campione) e i restanti 6-7 (tendenti all'Udinese), per non parlare della panchina dove giravano le palle di fieno (tendenti al Lecce). Lo dimostra il fatto che, con un pò di fortuna, oltre a qualche coppa che comunque abbiamo portato a casa saremmo anche potuti arrivare a dama.
Eravamo felici e nemmeno lo sapevamo.
Persi quelli, andati tutti via a fine corsa e non avendo monetizzato, i restanti 6-7 si sono persino indeboliti (via Taty, via Guendo, sparito Tavares, invecchiati tutti gli altri) e in panchina continuano ad esserci le palle di fieno tendenti al Lecce.
Soldi non ce ne sono.
Di vendere non se ne parla.
Con queste lune, già fare campionati in stile Udinese appare adesso una chimera.
Se non molla, e non molla, speriamo almeno di rimanere in serie A ma con l'arteriosclerosi che avanza e assobomber + magalli subito dietro, la vedo veramente buia.