Citazione di: Achab77 il Ieri alle 23:54"Oggi Romagnoli è un giocatore della Lazio. In questi anni non abbiamo avuto più contatti col club per sapere se poteva chiudere la carriera lì. Oggi non vedo un futuro lungo per Alessio alla Lazio e ci guardiamo intorno".
Raiola
Di bene in meglio...
Purtroppo c'è poco da stupirsi. Romagnoli ha uno stipendio troppo alto per i parametri in cui sta cercando di rientrare la Lazio. La doppia spinta data, da un lato, dalla necessità della società di far quadrare i conti e, dall'altro, dal comprensibile desiderio di spostarsi verso società più ricche e ambiziose porterà i migliori a salutare a breve. C'è poco da fare, possiamo provare a illuderci ma la realtà sta presentando il conto. Qualche tempo fa lo avrei detto con amarezza e con la rabbia di sperare che possa esserci un improvviso cambio di scenario a breve, ma oggi mi trovo a guardare alla situazione pensando che sia molto difficile che cambi qualcosa a breve termine.
Quando Fat diceva che il modello di Lotito è morto pensavo davvero che lo avremmo seppellito a stretto giro. Ora comincio invece a pensare che possa continuare a vivacchiare in dialisi ancora per diverso tempo. Non vedo segnali da cui desumere che Lotito possa mollare, e ha ancora margini per rimanere nella categoria pur scendendo dalla posizione in cui è stata negli ultimi otto/dieci anni.
A me onestamente basterebbe che si ripartisse con dei giovani promettenti in mano ad un allenatore che li faccia crescere, con un progetto comunicato in modo trasparente all'interno e all'esterno della società. Secondo me Sarri sarebbe perfetto per questo tipo di operazione, ma la Lazio dovrebbe essere limpida nel gestirlo con lui dandogli almeno la soddisfazione di seminare "con gusto".
Purtroppo temo invece che la via di mezzo in cui ci troviamo e l'ambizione di "grandeur" del presidentissimo giochino troppo a sfavore di questo scenario. Per ridimensionare pubblicamente le ambizioni (perlomeno a breve/medio termine) di un club con il blasone della Lazio servirebbe un'opera di comunicazione di enorme tatto e intelligenza, oltre che di empatia verso la tifoseria. Date le premesse, mi pare più probabile che continui lo scenario in cui già ci troviamo, con un ridimensionamento evidente in corso di cui non si vuole dare formalmente atto. Toccherà sperare di imbroccare qualche giocatore/annata buoni sul serio e incrociare le dita..