Il mercato è ufficialmente aperto da 48 ore.
Poche, considerando anche che il 1° gennaio è festivo e di solo non si ufficializza un granchè.
Eppure tre pretendenti al terzo posto hanno già fatto e ufficializzato le loro mosse.
Il Napoli in attacco ha già dei signori giocatori.
Un mesetto fà però si è ritrovato nella stessa situazione in cui stiamo noi da settembre con Gentiletti.
Non lo ha fatto neanche arrivare il 1° gennaio che aveva già preso il miglior italiano a disposizione nel ruolo.
Non lo so se arriverà al terzo posto ma I FATTI dimostrano che la SOCIETA' Napoli ha la CHAMPIONS come OBBIETTIVO primario e che l'Europa League sarebbe solo una conseguenza sfortunata.
Il Milan ha preso una sola con Torres e quando ha visto che l'esterno Menez è diventato un signor centravanti (e considerato che in rosa c'è anche tale Pazzini) ha preso Cerci, uno degli esterni d'attacco titolari della Nazionale... se non il titolare.
Nel frattempo ha alleggerito il monte ingaggi rispedendo Torres a Madrid, il tutto alle 17:00 del 2 gennaio.
Forse fino a ieri in lotta per il terzo posto ci si è ritrovato quasi per sbaglio ma oggi dimostra con I FATTI di volerci puntare perchè, essendo il Milan, sa che differenza c'è tra l'essere una squadra da CHAMPIONS o una da EUROPA LEAGUE e se proprio deve ritrovarsi per sbaglio in una delle due competizione è meglio che sia quest'ultima PER SBAGLIO, non la CHAMPIONS.
L'Inter il terzo posto non lo ha nemmeno annusato ma nonostante una girone d'andata da provinciale nemmeno tanto forte non è che stia a distanze siderali da noi.
Oggi, 2 gennaio ore 17:00, ufficializza tale PODOLSKY mentre il fratello di SHAQUIRI (non il cognato di Piquè) sta prendendo un tè alla Pinetina, adesso ore 17:08.
Il tutto dopo aver messo in panchina uno dei "top coach" d'Europa, non dipendenti da 500mila euro a progetto.
Magari al terzo posto non ci arriva però dimostra con I FATTI che è a quello che vorrebbe arrivare e non PER SBAGLIO ma puntandoci, ed i problemi economici risaputi non sono un freno ma un incentivo per fare il possibile per tornare ad essere una squadra da CHAMPIONS, cosa che economicamente ha ritorni non indifferenti.
Chi c'è stato, in Champions, lo sa.
Non ci vuole tornare solo per sventolare la tovaglia il mercoledì sera...
La SS LAZIO nonostante qualche problema soprattutto di personalità e di tenuta psicologica nei 90 minuti (e non solo) ha fatto un signor girone di andata ed ha chiuso il 2014 al terzo posto.
Nella sfortuna del grave infortunio di Gentiletti ha avuto la "fortuna" che accadesse a settembre quindi con tre mesi di tempo per pianificare un intervento riparatore a gennaio.
I tre mesi passano e oggi, 2 gennaio, dobbiamo leggere che siccome il "piccolo olandesino" costerebbe ben 1,5 milioni forse, e dico forse, ADESSO si pensa a Doria, che ha le chiappe a Marsiglia ma il portafoglio in Brasile, con tanto di parenti agenti e procuratori vari.
Quindi oggi ti dovrai organizzare per viaggi intercontinentali, fax, agenti Fifa e centometristi in pensione per consegnare in tempo l'eventuale contratto.
OGGI, 2 gennaio.
Poi magari non è vero niente, poi ne arriva un altro ancora, magari Terziev bono per il nome forse... fosse stato Primov sarebbe stato ancora meglio.
Magari quello che arriva diventa la rivelazione dell'anno e ci porta in Champions in carrozza ma questi pensieri tutti pieni di SE e di MA dimostrano, con I FATTI, che la SOCIETA' Lazio al terzo posto ci si è trovata quasi per CASO e sempre per CASO ci arriverà perchè l'Europa League va più che bene... la Champions è un po' come lo Scudetto, non ce la possiamo permettere.
Pardon.
Non SE LA PUO' permettere... il sultano.
Quindi se arriva aggratise ben venga senno... CAXXI LORO (intesi tutti gli altri).
PS. Prontissimo a rivedere le considerazioni ma la sensazione AD OGGI, con i FATTI di OGGI, è questa.